venerdì 9 giugno 2017

Di cosa parliamo quando parliamo di scrutini neocatecumenali

Continuiamo ad attingere al vasto campionario di orrori del mamotreto originale della Traditio versione 1981-82. In tutto il suo splendore, ecco a voi un esempio di scrutinio a una coppia di camminanti che, come si evidenzia dalle risposte, è benestante (il marito fa menzione del suo idolo della carriera, dei soldi e del borghesismo, si parla di una cattedra) e afflitta da problemi di salute mentale (la moglie fa riferimento a dei problemi che mai nessuno psichiatra è riuscito a risolvere).
Vediamo come il nostro geniale e sensibile ispirato discernente si barcamena in questa situazione, e, soprattutto - non dimentichiamo il senso ultimo del fatto che questi dialoghi sono riportati nel mamotreto -  qual è la procedura indicata ai catechisti in analoghe situazioni:


Questo lo scrutinio sul cieco nato alla moglie, per brevità e delicatezza riporteremo solo le domande e i commenti di Kiko:

Kiko: Come ti chiami? Cosa non vedevi prima del cammino?

Kiko: Come ti ha aperto gli occhi?

Kiko: E sopra questi peccati si è manifestata la gloria di Dio?

Kiko: Che peccati hai visto nel cammino?

Kiko: Tu hai sperimentato che Gesù Cristo è morto per i tuoi peccati?

Kiko: Tu sei stata nella convivenza? Ti sei confessata? Hai sperimentato il perdono?
.
Kiko: Infatti non deve essere un sentimento! È lo Spirito che ti dice che Dio ti ama: se non ti senti perdonata, come sperimenterai che Dio ti vuole bene?

Kiko: Tu senti che Dio ti vuole bene, che ti ama anche se sei malvagia?

Qui un primo saggio della proverbiale sapienza e delicatezza Kikiana nel rivolgersi a una persona fragile, che sta confidando davanti a tutti i suoi limiti e soprattutto un evidente problema di insicurezza cronica: lui interviene con il carico da novanta, dandole della malvagia, termine che introduce lui nello scrutinio.

Kiko: Allora perché non devi sentirti perdonata? Il Signore ti ha tolto il peccato. Hai il Signore dentro ora? Hai sperimentato che lo Spirito del Signore fa sì che tu ami tua figlia quando sbaglia e ti fa amare tuo marito nonostante sia un peccatore?

In questa risposta possiamo assaporare i soliti strafalcioni Kikiani: parla di perdono e poi del fatto che il Signore toglierebbe il peccato (???). Imputa a un’azione speciale dello Spirito del Signore il fatto che la poveretta riesca ad amare sua figlia quando sbaglia e suo marito nonostante sia un peccatore. Bah…

Kiko: Il Signore ti ha insegnato a perdere la vita? Sei la stessa persona che eri quando sei entrata nel cammino?

Kiko: Durante questi otto anni, non hai imparato ad amare poco a poco, a perdonare, ad accettare te stessa? Prima avevi degli scrupoli orrendi, continuamente dubitavi ed eri una incredula, costantemente; ora non sei più tanto così, no?

Da notare l’attitudine del catechista a imbeccarti le risposte. Il cammino DEVE aver prodotto dei risultati!

Kiko: Tu nel secondo scrutinio dubitavi dell’amore di Dio.

Kiko: Tu stavi con le suore quando eri piccola, avevi un grande terrore dell’inferno.

Ecco qui il grande profeta novello Froid in azione che in un solo colpo tira in ballo l’infanzia con una psicologia da 4 soldi e riesce pure a sferrare un attacco contro le suore, che non fa mai male...

Kiko: TU non puoi interpretare la Scrittura da sola, per questo c’è la Chiesa. Perché il demonio ti può far interpretare la Scrittura molto male, perché lui la conosce…

Ecco, questa sarebbe da incorniciare…

Kiko: Certamente sì! Dovresti già saperlo. Perché il Signore permette che tu abbia queste nevrosi, questo peccato? Perché ?

Il grande sapiente parla indifferentemente di nevrosi e peccato. Gli evidenti disturbi di questa donna sarebbero una sua colpa, ovviamente permessa (ovvero voluta secondo l’accezione Kikiana) da Dio.

Kiko: Gesù Cristo è la manifestazione di Dio ai peccatori? Tu sei un’ orgogliosa perché non accetti di sentirti peccatrice; la cosa peggiore è che hai una nevrosi di tipo X da quando eri piccola e hai bisogno del castigo di tuo padre per sentirti amata, cioè che tuo padre si interessi a te amandoti o perlomeno castigandoti. Supponiamo che tu sei una malata psichica perché sei stata invidiosa delle tue sorelle, perché tuo padre era una persona importante che non stava mai in casa, per vari motivi. Qui ti succede una cosa strana se tu continui a restare aggrappata a questo come se non volessi accettare la storia passata. Capisci quello che ti sto dicendo? Eppure avresti già dovuto lasciare la tua storia passata. Tu devi accettare che non devi la tua vita alla carne né al sangue dei tuoi genitori, ma a Gesù che ha dato il suo sangue per te essendo tu peccatrice, perché sei molto peccatrice. Però benedetto peccato che ti ha portato ad incontrare in Gesù un amore tanto grande.
Ti rifugi nella tua storia passata per continuare un poco la tua infanzia, come una bambina tonta.

Dopo averle dato della malvagia, probabilmente questo della bimba tonta sarà suonato come un complimento alla malcapitata...

C’è una zona in te che non vorresti che crescesse e questo ti è di impedimento al dono della saggezza. Tu devi avere una conoscenza di Dio, dei suoi misteri, più grande e più profonda. In tutti i modi stai meglio: ma sei ancora a metà… Figurati che nonostante tu abbia visto le opere di Dio tutti i giorni ti costa accettare che Dio ti ama, devi pensare che ti castiga.
Dio sta permettendo che tu abbia questo demonio perché devi combatterlo. Perché Dio sta aspettando da te qualche cosa: tu sei libera. Sta aspettando che distruggi questo e che guardi a Gesù Cristo, e che dica: “Tu mi hai amato! Come è possibile che io dubiti del tuo amore, avendo Tu dato la vita per me?”. é una bestemmia dire che la vita di Cristo non è in te. Devi odiare tuo padre, tagliare con la tua storia; però non vuoi, non vuoi nascere di nuovo. Tu non hai odiato tuo padre, non hai venduto i tuoi beni, sei legata a qualcosa…

 Gira e rigira Kiko tira fuori il fatto che c’è qualcosa che sta frenando la conversione, e ha a che fare con i beni… mmhhh… dove andrà a parare?

Io non ti lascio andare a predicare. Ora stai pensando: “Vedi come non mi lascia predicare? Vedi come c’è il castigo? Vedi come mi condannerò?”. Questo vorresti che te lo dicessi e se ti dicessi che ti condanni saresti felice. Nel fondo, sei malvagia.

Ricordiamo si sta rivolgendo a una persona in evidente stato di difficoltà, che non ha parlato di nessuna grave colpa se non un generico problema di insicurezza, dubbi e eccessivi scrupoli. 

 Riceverai la Traditio però aspetterai alcuni mesi per poter essere inviata. E dirai ogni giorno al Signore: “Tu mi hai dato la vita e mi hai tratto dalla morte”. Tu neghi la resurrezione di Gesù Cristo. Se Dio ti ha inviato Gesù Cristo per sottrarti dalla morte, lo Spirito Santo dentro di te  - lo Spirito di Cristo risorto che non può più morire e ci permette di amare il nemico - è un amore che supera la morte! Tu ti compiaci in ciò che è negativo! è come se stessi alimentando il tuo demonio. Guarda il positivo! C’è una perversione nel tuo carattere. La chiave di questa perversione ce l’hai tu, non vuoi cederla per darla a Gesù Cristo. Devi accettare di essere salvata gratis, accettare che Dio ti ama moltissimo; e se neghi questamore gratuito di Dio è perché sei perversa.

Dopo malvagia, pure perversa

È già molto tempo che sei così; queste sciocchezze che dicevi, tantissime bestemmie come quella che hai detto che ti abbiamo sopportato

Certo, osare dubitare dell’amore dei catechisti equivale a bestemmiare…

… il Signore ti ha portato con affetto, con misericordia, e con tenerezza. Ora basta! Il Signore ti chiede un passo in più.

Quale sarà mai questo passo? Kiko vorrà lasciarci nel dubbio? Per saperlo aspettiamo di sentire anche il marito…

Ora puoi, sei libera! La tua nevrosi è molto più placata. Ora sei molto più libera per poter cominciare ad accettare il positivo.




E ora ascoltiamo lo scrutinio del marito, con cui Kiko sembra andarci molto più leggero che con la moglie: nemmeno un’offesa. Forse perchè a differenza della moglie disturbata, il marito è titolare di una cattedra, sarà per questo che non merita epiteti offensivi…

Kiko: Come ti chiami? Perché eri cieco?

Kiko: Tu non vedevi l’amore di Dio? Vedevi il castigo?

Kiko: Come ti ha aperto gli occhi il Signore?

Kiko: Il Signore ti ha messo fango sugli occhi, ti ha fatto vedere i tuoi peccati. Che peccati hai visto?

E con questo si chiuderebbe lo scrutinio, ma… nel mamotreto c’è una parentesi che ci narra come è andata a finire veramente…

Fotografia dal mamotreto originale Direttorio Nc Ed. 1972-1988 Vol.6 Traditio Symboli, pag.222


Catechisti neocatecumenali nell'atto di richiedere
un segno molto serio,
con il quale rischiare la vita e quella dei figli

Chissà perché dopo aver opportunamente preparato il terreno in pubblico, Kiko ha voluto parlare in separata sede dell’importanza per questa coppia di tornare sul tema dei beni del secondo passaggio?

Chissà che vuol dire che l’avevano passato per un pelo e chissà in cosa i catechisti speravano che il Signore li illuminasse?

Chissà cosa avranno dovuto fare questi coniugi rischiando la propria vita e quella dei loro figli?

Chissà i catechisti che hanno studiato su questo caso studio, cosa avranno imparato?



A queste domande ognuno è libero di rispondere usando la propria testa, se invece vi state chiedendo come abbia reagito la Chiesa quando si è trovata in mano queste pagine, è presto detto: ha depennato l’intera parentesi… Forse perchè spingere delle persone a rischiare la propria vita e quella dei figli non è in nessun modo contemplato dalla Fede cattolica?


P.S. PER CHI AVESSE DA OBIETTARE SULL'UTILIZZO DEI MAMOTRETI, ECCO LE FOTO ORIGINALI DELLE PAGINE MENZIONATE (tutte tratte dal Direttorio Neocatecumenale Ed.1972-1988 Vol.6 Traditio Symboli, pagg. 218 - 222). Cliccare per ingrandire.









83 commenti:

Valentina Giusti ha detto...

Concordo con l'analisi di Donna Carson, questa coppia, nel secondo passaggio, aveva scucito il malloppo (dice Kiko che erano passati per un pelo), ma non abbastanza, in proporzione alla propria situazione economica. Anche stavolta il segno in denaro, che il professore avrà dato per avere la gioia di fare una figuraccia maiuscola nel vicinato andando ad annunciare Kiko, permetterà loro, per il rotto della cuffia, di passare anche la Traditio.
È chiaro che Kiko non possiede solo le informazioni che vengono comunicate nel corso dello scrutinio, di ciascuno sa vita, morte e miracoli e non perdona soprattutto due sgarri: la "avarizia" con il cammino e la più piccola riserva mentale nei suoi confronti.
In particolare, la scrutinata afferma di sapere di essere perdonata da Dio ma di non "sentirlo" dentro di sé. Questa è una grave bestemmia per un camminante, perchè vuol dire che stai negando al cammino l'accesso ai tuoi sentimenti profondi: gli hai permesso di convincerti della sua spiritualità, ma la parola di Dio ancora non ti parla con la voce del catechista. Infatti la donna cita Matteo 25 e la salvezza per le opere di carità nel confronto del prossimo e il proprio dubbio di non corrispondere, con la propria vita di fede così come proposta dal cammino, a quell'invito. Questa è una gravissima bestemmia per chi, come Kiko, insiste sulla salvezza per sola fede, nucleo teologico di Lutero e di tutte le confessioni protestanti.
Insomma, la conversione di un cuore e di una mente cattolica formata dalle suore all'interno della Chiesa, dopo otto anni, ancora non si era completata.

Anonimo ha detto...

"...un segno molto serio con il quale rischino la loro vita e quella dei loro figli..."

E ti pareva che non dovevano farci andare di mezzo i figli.

[Congetture totalmente personali]

- Sapete ragazzi, vi avevamo messo qualche soldo di lato per l'università, ma abbiamo pensato invece di usarli diversamente, per cose della comunità, non so quindi se potrete iscrivervi, ma offrite questo sacrificio al Signore...

- Sapete ragazzi, ora a settembre partiamo tutti e ce ne andiamo in missione per alcuni anni all'estero. So che siete grandi e avete qui amici, scuole e interessi, ma fa niente, per il Signore potete fare questo sacrificio...

- Sapete ragazzi, avevamo messo qualche soldo di lato per fare finalmente un piccolo viaggio tutti insieme dopo anni che non facciamo vacanze, ma abbiamo una convivenza straordinaria e quindi niente...

- Sapete ragazzi, dovevamo comprarvi le scarpe nuove, ma prima avevamo una colletta in chiesa per delle spese urgenti, quindi vediamo se dopo la colletta papà può farsi dare qualcosa dal responsabile...

[Fine congetture. Volutamente portate agli estremi]

Etneo

Anonimo ha detto...

Kiko ha detto:

"Sei la stessa persona che eri quando sei entrata nel cammino?"

Io ora, che ho una visione più obiettiva e lucida, risponderei:
"No, da quando sono entrata sono peggiore rispetto a prima."

e poi Kiko ha anche aggiunto:

"Tu stavi con le suore quando eri piccola, avevi un grande terrore dell’inferno."

Ma perché è sbagliato avere il terrore dell'Inferno? Ogni buona cristiana deve essere terrorizzata dall'idea di andare all'Inferno o che altre persone ci possano andare. La carità cristiana vuole che a nessuno si possa augurare di "andare all'Inferno"... neanche a Kiko (benché spesso credo che lo meriterebbe!).

Grazie a Donna Carson per questo post così dettagliato su molte "eresie" kikiane e i vari lavaggi di cervello che le persone subiscono agli scrutini.

Annalisa


by Tripudio ha detto...

Correggi: non "in chiesa", ma "nella saletta"...

Rosa ha detto...

Non so se mi fa bene o male leggere blog come questi...soprattutto mi fa sentire scema! Come ho fatto a sopportarli e perchè? Mah! E penso soprattutto che anche nella mia esperienza i "catechisti" hanno approfittato soprattutto della debolezza di alcune donne, insistendo nei "passaggi" con fesserie , finta psicologia e sgridate gratuite a donne un pò più fragili, o che vivevano un momento di fragilità (e ti credo, con tanti figli, pochi soldi e interessi relazioni sociali esterne...). Che brutta esperienza! faccio fatica a salvare qualcosa di buono, in tanto tempo rubato alla mia vita.Bel lavoro smascherarli!

Beati pauperes spiritu ha detto...

E' disgustoso. Il velo alzato sulle porcherie di pseudo psicanalitiche di Kiko, che non hanno niente di interesse per la Chiesa, ma solo per riempire la sua borsa e farsi obbedire dagli altri. Megalomane, avido.

Anonimo ha detto...

Buon giorno, vi segnalo un blog che ha una pagina in particolare molto bella...." le caratteristiche delle sette"...l'autore fa riferimento finale ai testimoni di Geova...ma leggendo bene sfido chiunque a non fare analogie con il CNC

Antolik ( un sopravvissuto del CNC )

http://salvatore-comisi.over-blog.com/article-le-caratteristiche-delle-sette-69670213.html

jimmy ha detto...

a

Lino ha detto...

- Kiko: "Come ti ha aperto gli occhi il Signore?"
- Kiko: "Il Signore ti ha messo fango sugli occhi, ti ha fatto vedere i tuoi peccati. Che peccati hai visto?"

Una triplice vergogna in due sole domande:
1) C'è la mistificazione di Gv 9, il leit motiv della "gnosi del peccato" del Cammino. Senza la devastazione di Gv 9, il Cammino neocatecumenale non avrebbe materia (sporca) da trattare.
2) La prima è una domanda retorica, la risposta sta nella seconda domanda che anche è retorica, perché è evidente che Kiko induce a rispondere secondo la sua mistificazione di Gv 9
3) Nel chiedere "che peccati hai visto?" kiko sta assumendo il ruolo del confessore; queste sono confessioni pubbliche nelle quali un laico invade il foro interno delle persone, con la bestemmia di attribuire al Signore il proprio operato.

Fino all'altro ieri ho avuto a che fare con una mezza dozzina di fanatici NC, i quali mi accusavano di "giudicare" un movimento approvato dalla Chiesa. E cosa sono questi scrutini, se non giudizi temerari e offensivi sui malcapitati sopra le sedie degli psicologi folli kikiani, laureati H.C. nell'accademia teologica di un pittore?

La lettura del tomo della Traditio mi ha estremizzato. Dovessi riscrivere "Il fango e il segreto", certamente sarei meno delicato, molto più duro. Scriverei che i mamoreti sono stati pesantemente corretti e approvati soltanto dopo una mediazione con esponenti di una sorta di Loggia P2 attiva nella Chiesa. Se così non fosse stato, alla prima lettura delle turpitudini presenti nei mamotreti 1972-1978 avrebbero dovuto chiudere i libri e fermare il Cammino. Avrebbero dovuto agire come nello Zelo della Religione di Onelli ispirata a un'icona di Cesare Ripa: "un vecchio ha in una mano la luce della Verità e nell’altra una sferza per punire il sacrilegio, con il piede calpesta un libro da cui fuoriescono le serpi, simbolo dell’eresia. Un putto con una fiaccola esegue l’opera di distruzione di testi eretici" Clicca

by Tripudio ha detto...

Abbiamo incrociato per strada una tipica fedelissima neocatecumenale. Mi dicono: "ma quella è la strada per il cimitero... che ci è andata a fare, visto che conserva in casa le ceneri del marito che ha fatto cremare?"

Notizie ecclesiali: quanti soldi dei "cristiani della domenica" verranno bruciati sull'altare dell'idolo Kiko nella sua imminente autocelebrazione del Sufrimiento nella diocesi di Trieste?

Beati pauperes spiritu ha detto...

Lino hai ragione da vendere. Anche a me la Traditio ha fatto lo stesso effetto, e mi vergogno di essermi seduto su quella sedia a confessare pubblicamente i miei peccati, e mi vergogno di aver ascoltato senza aver mosso un dito e di aver spinto i miei cari a fare lo stesso. Vorrei urlare, vorrei impugnare quella sferza, ma non posso, e ti assicuro che la frustrazione che provo è enorme.

Anonimo ha detto...

Le caratteristiche delle sette
Quali sono allora le caratteristiche che danno ad un gruppo religioso (a prescindere che sia piccolo o grande) le connotazioni di “setta” con significato negativo?



1) Le “guide spirituali” di queste chiese si arrogano un'autorità eccessiva, tendente ad avere un controllo totale dei propri membri. Ogni singolo aspetto della vita degli aderenti è sottoposto a regole, ancorché spacciate come “consigli”, che non vengono messe in discussione in quanto le “guide” affermano di avere un'intelligenza delle Scritture che nessun altro ha.

Essi conoscono la “Verità”. Per gli aderenti quindi, mettere in discussione le guide equivale a mettere in discussione Dio. È di fatto proibito il pensiero autonomo.



2) Le guide usano tecniche di pressione psicologica per ottenere il controllo e la fedeltà dei propri membri. Le tecniche di manipolazione più usate sono: uso del senso di colpa, pressione del gruppo, minacce di castigo di Dio a chi disubbidisce, ecc.





Un'altra tecnica peculiare di ogni setta è l'isolamento dell'individuo: i membri devono interrompere i rapporti con parenti ed amici “del mondo” o ridurli al minimo necessario in quanto questi sono mezzi che usa Satana per deviarli dalla “Verità” conquistata. L'isolamento e l'emarginazione totale sono inoltre la punizione per i dissidenti che non si pentono.



3) Stile di vita improntato all'osservanza rigida di norme e divieti in merito ad abbigliamento, rapporti con l'altro sesso, possibilità di partecipare alla vita sociale, ecc. La lealtà alla chiesa ha la priorità sulla lealtà alla propria famiglia. Il tempo libero, da dedicare a se stessi e/o alla famiglia, viene ridotto al minimo dovendo dare la priorità alle attività richieste dalla chiesa.



4) Trasformazione del significato delle parole: tecnica descritta da Orwell nel suo famoso romanzo “1984″, permette di controllare meglio il pensiero dando nuovi significati a termini “pericolosi” come “verità”, “libertà”, ecc. in modo che il pensiero dell'individuo sia sempre conforme a quello dei capi.



5) Condanna delle altre chiese: tutte le altre chiese indistintamente fanno parte del “sistema satanico” in opposizione a Dio che invece “riconosce” esclusivamente gli aderenti a quella specifica setta.

6) Complesso di persecuzione: è la conseguenza del precedente. Ogni critica verso la setta da parte di singoli o di gruppi viene vista come una forma di persecuzione e di conseguenza una “prova” che si tratta della “vera chiesa” perseguitata da Satana.

7) Attenzione focalizzata sui giovani, i deboli, gli insicuri, gli immaturi che vengono attratti dalla “sicurezza” offerta dalla setta che offrendo loro un ruolo all'interno del gruppo soddisfa anche il loro bisogno di affermazione e di ricerca di una identità precisa.

8) Abbandono doloroso: i membri delle sette, anche quando nutrono dei dubbi, hanno paura di abbandonarle a causa dell'intimidazione, dei sensi di colpa, della pressione psicologica e della minaccia dei castighi: isolamento subito e giudizio di Dio dopo.




Queste sono alcune delle caratteristiche che permettono di considerare un gruppo religioso come una “setta”.

antolik...per chi non ha aperto il link di prima!!!

Donna Carson ha detto...

Sapete, elaborare e scrivere questo post, nell’ordine, mi ha fatto: stare male, indignare profondamente, incupire, arrabbiare, sentire scoraggiata, ma alla fine di tutto l’unica consolazione è quella di contribuire, poco a poco, a rompere questi odiosi arcani che devastano tante vite.

Non sono un’esperta in materia ma la prima cosa che ho pensato, leggendo queste pagine, è stata che siamo perversamente vicini a una forma di plagio. Già prevedo le reazioni dei neocatecumenali sbraitanti: Nessuno obbliga nessuno, Kiko ha parlato a questa coppia e loro sono stati liberi di scegliere se seguire le sue indicazioni oppure no. Certo, è vero: questa coppia era libera e avrebbe potuto – e dovuto – rispedire sonoramente al mittente una tale richiesta. Purtroppo però la domanda che dobbiamo porci è se questa coppia era in condizione di percepire realmente la richiesta per quella che era (volgare, meschina, incosciente, fatta in separata sede, roba poco chiara) e per noi ex che ci siamo passati, che abbiamo fatto i passaggi con tutti i crismi, che ci abbiamo creduto davvero, è sin troppo chiaro che no, questa coppia, come tutti gli scrutinati, non possono in nessun caso essere in condizione di prendere le parole del catechista come qualcosa di opzionale, qualcosa da valutare in coscienza, è tutto e solo un prendere o lasciare, perché è Dio che te lo chiede.

A riflettere sulle tante sfaccettature che emergono dalla lettura di questo scrutinio, c’è tanto da scavare.
Peggio del fatto che questo scrutinio sia effettivamente avvenuto in questi termini è che sia stato riportato nel mamotreto come chiara indicazione per i catechisti.
Peggio del segno economico forte che è stato chiesto con la malizia della separata sede è la specifica sul rischiare la propria vita e quella dei figli.
Peggio del pensare che questi abbiano dovuto fare chissà cosa per essere valutati positivamente dai catechisti è il timore che abbiano effettivamente fatto qualcosa di cui poi loro o i loro figli possano pentirsi, maledicendo la Chiesa per questo.

Ma a pensarci bene non è neanche questo il peggio di tutto. Il peggio del peggio è l’idea tristissima e perversa di Dio che ti inculcano. Un Dio che bada al sodo, un Dio che non guarda al buon cuore ma ai conti, un Dio che chiede e pretende sempre di più. Un Dio che addirittura scavalca quello di Abramo, a cui ha mandato un Angelo per dire che no, non doveva sacrificare il figlio. I cosiddetti angeli del cammino invece vanno oltre, la loro missione è quella di esigere e pretendere carichi sempre più esagerati, è il loro potere e la loro ricompensa.

Penso a me, che a 18 anni ho fatto il secondo passaggio e non avevo redditi. Non ho trovato niente di meglio da fare che vendere tutti i regalini d’oro della Prima Comunione, ricordi preziosi di parenti che non ci sono più, sentendomi anche in colpa di non essermi sentita di dare via proprio tutto ma conservandomi un’unica catenina d’oro, regalo di una persona che mi era più cara delle altre. Ripensarci mi fa male, e certo non per il valore economico, ma quello affettivo. Ma soprattutto mi fa male pensare di aver creduto che Dio potesse volere questo.

Il Dio di Kiko non è il mio Dio, e neanche della Chiesa cattolica, dei Santi e di Papa Francesco, di questo sono certa.

Anonimo ha detto...

Come voi sono un FUORIUSCITO e SOPRAVVISSUTO, e posso dirlo con fierezza....anche con gioia e felicità, insieme a mia moglie abbiamo finalmente capito dopo tanta tristezza e regole date dal cammino ( dettate da kiko e non da Cisto ) cosa vuol dire essere CRISTIANI...e cosa in fondo chiede DIO.............................CHE L'UOMO SIA FELICE!!!!!!!!!!!!!!

Qui non si tratta di essere ripetitivi a dire sempre le stesse cose, ma di andare a sviscerare quella che è la dottrina del cammino e le sue differenze con la dottrina della chiesa, e la cosa che sconvolge appena si riescono ad aprire gli occhi dal neocatecumenato....E' CHE SONO 2 RELIGIONI DIVERSE!!!!

Detto questo, volevo solo segnalarvi il concerto a Trieste che si terrà il 25 Giugno di cui vi allego il link del sito della diocesi di Trieste...e faccio solo una domanda: come mai che il Vescovo ( alcune volte critico su questo cammino per quello che lo conosciamo dopo anni ) accetta di sponsorizzare e partecipare in pompa magna ad un evento del genere?....Solo il soldo????....o altri motivi???

...un ultima cosa dopo solo 24 anni di cammino e 24 anni di CHIAMARSI FRATELLI...asppena messo piede fuori un anno fa....subito negato saluto da tutti, cancellati come appestati...e secondo direttive ben precise da catechisti e responsabili. ( secondo me questo fa capire la poca libertà che si ha e le menti plagiate e deboli dei camminanti )

Antolik

Lino ha detto...

Non ti devi vergognare, BPS. Nessuno di quelli che c'è cascato si deve vergognare: questi sono astuti come il serpente di terra. Si deve vergognare chi abusò della tua buona fede facendoti sedere su quella sedia. Mi sarei potuto sedere anche io mezzo lustro fa, essendo stato invitato più volte. Non per merito mio, terminata la catechesi, in presenza dei soli catechisti, li ridicolizzai sulla questione del fango, anche creando dissidi tra loro perché una di loro mi diede ragione. Il merito non fu mio, bensì dei maestri - e perché no? In primo luogo del Maestro la cui Parola avevo studiato a fondo - che mi avevano istruito sul simbolismo dei Vangeli. Il Rettore di un Santuario mariano, di nome Lino e ingegnere come me, tra i miei maestri che amo ricordare, con il quale trascorsi - prima che tornasse al Padre - ore e ore di amabili conversazioni e analisi. Si deve vergognare, in secondo luogo, chi ha consentito che quelle sedie fossero messe nelle salette delle parrocchie.

Pax ha detto...


Voglio estrapolare queste perle e incastonarle:
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Dice la moglie che il suo problema di sempre, essere afflitta dalla paura della morte e dal terrore di andare all'inferno, con otto anni di cammino è ancora presente, va "meglio volte si volte no" - aggiunge - quando "leggo una lettura della Scrittura che mi sconvolge, SECONDO LA LETTURA CHE MI ESCE".

Perla numero 1:
Immagino questa donna che soffre di nevrosi quando, in preda ad un attacco più violento, continua AD APRIRE LA BIBBIA A CASO - magari più volte di seguito perchè esce una Parola del tipo...."quel giorno" come un "laccio si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia della terra..."(dal Vangelo di Luca) - e sta meglio o peggio a seconda della Parola che le tocca.

Incastonatura:
Chi la ha iniziata a queste pratiche di bibliomanzia? Come a cosa ordinaria da fare nella vita cristiana?
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Perla numero 2:
"Tu stavi con le suore quando eri piccola? (hai imparato a conoscere) Dio come un giudice, che viene a darti una bastonata."
Sappiate che il massimo dell'educazione che avete potuto ricevere nella Chiesa, al di fuori del Cammino, è questa descritta da Kiko.

Incastonatura:
Mi fa ridere e piangere insieme, direi, guarda chi parla! Mai ho conosciuto altri come Kiko e Carmen bravi a bastonare....normalmente uno mena e l'altro tiene e viceversa....e parlo al presente perchè hanno scritto la storia.

_______________________________________

Perla numero 3:
Dio sta aspettando da te qualche cosa! Indovinate cosa!
Questa è la perla delle perle Kikiane, non manca mai nell'anello di fidanzamento di questo meraviglioso cammino nuziale. La famosa perla rosa di rara bellezza!

Incastonatura:
La tensione qui è lasciata sempre alta, per tutto il percorso neocatecumenale, di modo che, come partono, di tempo in tempo, le più svariate richieste, immediatamente il riflesso condizionato scatta...mano in tasca e si svuota tutto il portafoglio!
oplà.......e....pronti già per la prossima volta: infinitamente grati a Kiko, sempre, perchè questo gesto SERVE ASSOLUTAMENTE A CHI LO COMPIE.

Pax

Anonimo ha detto...

ma scusate....lino tripudio ruben pax &Co.....

ma non avete nulla da fare?

state H24 sul blog????

ma che vita fate???

vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???

Beati pauperes spiritu ha detto...

Grazie Lino per le tue buone parole.
Riflettevo sulla "separata sede"... Perché dire qualcosa a parte a delle persone dopo che tutta la loro vita (e il loro matrimonio) è stato spiattellato davanti a tutti? Io immagino sia per mettere soggezione. Qui tra noi c'è chi ha conosciuto di persona per anni Kiko e Carmen, e persino chi non li ha incontrati sa di che pasta erano fatti dai racconti ricevuti (è il mio caso: preti itineranti, famiglie in missione, catechisti di rango nazionale che conosco...) tutti concordano nel dire che il loro tratto distintivo era il carattere furioso.
Loro sapevano metterti in soggezione.

Il P. Vergara, di cui abbiamo parlato nel blog, itinerante, quando si trovò "in separata sede" con il tripode al gran completo, capì subito che il loro intento era intimidirlo e gli rispose nell'unico modo possibile: con una grande risata. Solo così questi farabutti possono essere rigettati indietro e annichiliti.

Valentina Giusti ha detto...

Antolik chiede:

"come mai che il vescovo ( alcune volte critico su questo cammino per quello che lo conosciamo dopo anni ) accetta di sponsorizzare e partecipare in pompa magna ad un evento del genere?....Solo il soldo????....o altri motivi???"

Che dire? Il mio parere è che molti presuli ritengano di poter usare il Cammino, che spesso si mostra viscidamente assai obbediente, piuttosto che esserne usati.
Congratulazioni a te per esserne uscito, pur dopo tanti anni, insieme a tua moglie...un altro caso di famiglia salvata dal Cammino (dal cammino non complemento di agente ma di allontanamento/separazione). 😉

Anonimo ha detto...

Rispondo a queste frasi

Sapete ragazzi, vi avevamo messo qualche soldo di lato per l'università, ma abbiamo pensato invece di usarli diversamente, per cose della comunità, non so quindi se potrete iscrivervi, ma offrite questo sacrificio al Signore...

- Sapete ragazzi, ora a settembre partiamo tutti e ce ne andiamo in missione per alcuni anni all'estero. So che siete grandi e avete qui amici, scuole e interessi, ma fa niente, per il Signore potete fare questo sacrificio...

- Sapete ragazzi, avevamo messo qualche soldo di lato per fare finalmente un piccolo viaggio tutti insieme dopo anni che non facciamo vacanze, ma abbiamo una convivenza straordinaria e quindi niente...

- Sapete ragazzi, dovevamo comprarvi le scarpe nuove, ma prima avevamo una colletta in chiesa per delle spese urgenti, quindi vediamo se dopo la colletta papà può farsi dare qualcosa dal responsabile...


Queste non sono congetture portate agli estremi ma quello che succede veramente!

le collette, la decima mensile, i viaggi di Kiko & C., il suo suffrimiento in musica, i suoi concerti in giro per il mondo pagati a lui e ai suoi musicisti con le mogli dietro, i suoi libri da comprare, la costruzione (prima) e il mantenimento (ora) della Domus, l'evangelizzazione (?) negli anni e sempre, con tanto di c/c dove versare mensilmente la retta, secondo voi dopo aver pagato questi balzelli una famiglia come potrebbe andare in vacanza o mettere dei soldi da parte per i figli che devono studiare o semplicemente comprare scarpe (ma anche libri) ai propri figli? Impossibile.
Addirittura io ero arrivato al punto di negare dei soldi alla mia famiglia di origine perchè un componente ne aveva bisogno! Vi rendete conto il mio grado di stupidità?
E ora ne aggiungo un'altra perchè il distacco porta anche ad una riflessione obbliettiva, mi domando perchè i fratelli lasciati andare, respinti già dopo il secondo passaggio, o alla redditio o al padre nostro sono sempre quelli che non potevano sostenere queste richieste in denaro della comunità?

Leggere questo post mi ha fatto male, molto.
Anche se ora sono lontanissimo dalla comunità e dai fratelli che, come ha detto bene Antolik non si sono fatti piu' vedere dalla mia uscita, di anni vissuti insieme sono stati molto piu' che 24, posso dire ora in piena coscenza:
per mia fortuna!

E non li voglio nemmeno piu' vedere io!
Fuori dai piedi questi personaggi tristi e arrancati nelle loro piccole sicurezze, buoi legati al giogo!

Ne' matrimoni dei figli ne' funerali loro, sono usciti per sempre dalla nostra vita.

Anonimo ha detto...

@ Donna Carson delle 11:17

che ha detto:
"Il Dio di Kiko non è il mio Dio, e neanche della Chiesa cattolica, dei Santi e di Papa Francesco, di questo sono certa."

-------------------------

Hai ragione. Sono pienamente d'accordo, e anch'io lo posso affermare con certezza:
"Il Dio di Kiko NON è il mio DIO, e neanche della CHIESA CATTOLICA, dei Santi e di Papa Francesco, di questo sono certa."

Annalisa


Beati pauperes spiritu ha detto...

vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???

Disse quello che diffamava in anonimo.

Valentina Giusti ha detto...

Caro Anonimo, hai visto quei quattro foglietti in coda al thread? Beh, quello è il mamotreto originale della Traditio, quello su cui si sono formati i tuoi catechisti neocat, magari tu stesso.
Sono quelli, ad essere diffamanti.

Osservante Che Osserva ha detto...

@BPS "li rispose nell'unico modo possibile: con una grande risata. Solo così questi farabutti possono essere rigettati indietro e annichiliti."

E' lo stesso saggio consiglio che mi diede un sacerdote per tener lontano l'Inquilino del piano di sotto... Prenderlo in giro e ridergli in faccia, perchè non sopporta l'ironia essendo il Principe della superbia.

SARA' UNA COINCIDENZA?

Donna Carson ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Donna Carson ha detto...

Sono proprio contenta dell'intervento di Anonimo che delira a proposito di diffamazione. Significa che il post sta colpendo nel segno.

E poi me lo hanno insegnato i miei catechisti che se c'è una persecuzione vuol dire che è PROPRIO LA VOLONTA' DI DIO... ahahah, dai, arrabbiatevi, dite che non è vero, dite che siamo in peccato mortale per violazione dell'arcano, dite che è una bestemmia contro lo Spirito Santo, dite che siamo tutti nullafacenti e chissà cosa nascondiamo, è un onore portare alla luce questo marcio!

Simonetta ha detto...

Scusate l'OT su questo argomento importante e delicato, ma avete visto questo articolo? Sembrano fatti con la carta carbone, se ancora qualcuno ricorda che cosa sia:

it.aleteia.org/2017/05/26/missionari-guatemala-famiglia-numerosa-provvidenza-divina/

Anonimo ha detto...

Anonimo 9 giugno 13:07
Queste non sono congetture portate agli estremi ma quello che succede veramente!

Lo so. Ne ero consapevole quando ho scritto il post. Di alcune di queste ne sono indirettamente a conoscenza. Ma dal momento che ci sono personaggi come l'anonimo delle 12.24 che sarebbero arrivati a dire "non è vero! sono falZitaH! siamo approvati!!11!!1" preferisco lanciarla come "congettura" e lasciare che ognuno nel suo intimo riconosca - alla luce della propria esperienza - se sono affermazioni vere o meno.

Etneo

Anonimo ha detto...

@Anonimuccio 12:24, IL BUE DISSE: "CORNUTO" ALL'ASINO
DAVID

Anonimo ha detto...

@Anonimuccio 12:24, IL BUE DISSE: "CORNUTO" ALL'ASINO
DAVID

Anonimo ha detto...

@ Antolik delle 12:50 che chiede:

"come mai che il vescovo (alcune volte critico su questo cammino per quello che lo conosciamo dopo anni) accetta di sponsorizzare e partecipare in pompa magna ad un evento del genere?....Solo il soldo????....o altri motivi???"

Sinceramente non so il motivo per il quale il Vescovo andrà al concerto di Kiko a Trieste. L'unica cosa che so è che il responsabile del Triveneto è Stefano Gennarini, uno dei 12 cefa (come anche il più famoso fratello Giuseppe Gennarini, responsabile degli USA e di Guam). Stefano Gennarini è anche il responsabile della Polonia dove nel 2013 fu fatta la Sinfonia su "La sofferenza degli innocenti" direttamente ad Auschwitz, e il giorno successivo venne "regalata" la seconda laurea honoris causa a Kiko.

Regina


Anonimo ha detto...

Non hanno nulla da fare? Ma stanno facendo un lavoro meraviglioso al servizio dei "cristiani della Domenica" affinché non cadano nel vostro POZZO NERO e quelli che vi sono caduti possano venirne fuori. Comunque le vostre nefandezze finiranno presto perché il SIGNORE ama la verità e la giustizia, l'orgia dei buontemponi che vivono sulle spalle di persone plagiate ha il tempo contato, come Cafarneo.

by Tripudio ha detto...

Il fratello anonimo delle 12:24 che ci controlla 24h/24, dall'alto del suo anonimato chiede all'anonimo Lino Lista di non restare anonimo.

Ricordiamo a chi non si fosse ancora posto il problema che già da diversi decenni alla Polizia sono stati denunciati in varie occasioni alcuni neocatecumenali anonimi che credevano di rendere gloria al dio Kiko molestando e diffamando gli ex neocatecumenali che riuscivano a identificare.

Il problema diventa ancora più serio per quegli ex neocatecumenali che sotto pressione dei cosiddetti "catechisti" (e mentre la moglie del cosiddetto "catechista" annota minuziosa) hanno detto certe cosacce nelle "confessioni pubbliche" del Cammino (vere o ingigantite o totalmente inventate, non importa) che talvolta possono essere usate persino per colpire persone estranee al Cammino; ricordo ad esempio una neocatecumenale che parlava di certe cosucce fatte con un collega di lavoro sposato, che a distanza di tanti anni sarebbero particolarmente dannose rivangar fuori oggi: ma ai facinorosi kikos bramosi di conoscere le identità di chi svela le magane del Cammino questo non importa.

Se le cose raccontate su un blog in modo spesso anonimo fossero davvero false, allora i kikos si limiterebbero a fare una risata e a dimenticarlo. Invece ogni volta che uno di loro piove su queste pagine (per caso o perché qualche fratello di comunità gli ha suggerito qualcosa), lascia un commento stizzito e infuriato ed esibendo il massimo sdegno possibile chiede di conoscere nomi e cognomi e città e date e tutto il resto pur avendo la risposta già pronta "mai successo niente del genere, voi ci perseguitate".

fab ha detto...

Per la mia esperienza personale nel cammino, non particolarmente lunga, ma decisamente intensa, testimonio tre perle del presbitero e dei quattro mentecatti dei catechisti:
1 - il cammino è garanzia di vita eterna;
2 - noi (loro) siamo i peccatori perdonati;
3 - il Signore ti manda il male allo scopo di convertiti (questa è forse la peggiore)

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Quello che mi colpisce delle analisi psicologiche di Kiko non è tanto la sua goffaggine, ma il senso di assoluta freddezza che traspare dalle sue parole.
Almeno l'impressione che ne ho io è questa.

Se c'è amore è anche normale cercare di aiutare le persone a capirsi, anche se non si è psicologi, con semplicità alla luce del Vangelo. Ma, penso, che ciò avverrebbe innanzitutto privatamente o comunque in una cerchia ristretta.

Kiko invece sembra un mestierante a cui non interessa il benessere dei suoi "assistiti", ma unicamente il loro denaro.
La cosa è talmente evidente da far risultare gli sforzi di Kiko di mettere le mani sul "malloppo" addirittura ingenui.
Il problema, però, è che paiono ingenui a chi sta fuori, non a chi ha fatto già anni di Cammino e considerano Kiko un santo.
I santi, si sa, sono strani e parlano a nome di Dio... per cui ad essi viene perdonato tutto.

Forse è per questo che i mamotreti sono segreti: non perché chi non è arrivato alla tappa della Tradizio NON può capire, ma perché PUO' CAPIRE FIN TROPPO BENE L'INGANNO!

Un'ultima nota, questa tutta per i Camminanti: riflettete bene come la CHIESA (non questo blog) ha CORRETTO le stupidaggini di Kiko, e tirate le conclusioni. O, almeno, coltivate i vostri dubbi, che forse vengono dallo Spirito Santo, quello vero

Anonimo ha detto...

50 anni di tolleranza ingiustificata verso le falsità e malvagità neocat porteranno alla Chiesa grave danno.
Illusi tutti i preti che credono di usare i "doni" avvelenati dei kikos per fini buoni.

Dovrebbero rileggersi Tolkien e capire che non si può usare a fin di bene l'anello del potere creato con finalità malvagie.

E' fin troppo evidente che, i mezzi e la manovalanza kikiana gettata a fare false evangelizzazioni di un vangelo altrettanto falso, danneggeranno la Chiesa.

Osservando lo sviluppo negli anni del fenomeno neocat, vediamo una lucida applicazione di tecniche di tipo massonico e paramassonico di infiltrazione dei luoghi di potere nella Chiesa, la cui inettitudine ci richiama alla necessità di pregare e digiunare di più per la Chiesa stessa.
Ci consola la Parola quella vera non quella deformata dai kikos: Non Prevalebunt

Anonimo ha detto...

50 anni di tolleranza ingiustificata verso le falsità e malvagità neocat porteranno alla Chiesa grave danno.
Illusi tutti i preti che credono di usare i "doni" avvelenati dei kikos per fini buoni.

Dovrebbero rileggersi Tolkien e capire che non si può usare a fin di bene l'anello del potere creato con finalità malvagie.

E' fin troppo evidente che, i mezzi e la manovalanza kikiana gettata a fare false evangelizzazioni di un vangelo altrettanto falso, danneggeranno la Chiesa.

Osservando lo sviluppo negli anni del fenomeno neocat, vediamo una lucida applicazione di tecniche di tipo massonico e paramassonico di infiltrazione dei luoghi di potere nella Chiesa, la cui inettitudine ci richiama alla necessità di pregare e digiunare di più per la Chiesa stessa.
Ci consola la Parola quella vera non quella deformata dai kikos: Non Prevalebunt

D.D. ha detto...

Camminanti indecisi, radunate le idee e prendete un po'di tempo per fare lo scrutinio all'Arguello, secondo i suoi stessi schemi.
Ponetevi su di lui le stesse domande che lui fa a voi. Provate innanzitutto a chiedere a lui direttamente, così come a voi viene chiesto direttamente. Provate ad ottenere il suo indirizzo e numero di telefono, come lui può facilmente ottenere i vostri.
Se non ci riuscite, chiedetevi perché. Riflettete sulla possibilità di accedere alle vere informazioni su di lui, così come lui fa raccogliere pagine e pagine di "dossier" su di voi.

Ponetevi domande che portino alla verità nuda e cruda su di lui, la stessa verità che lui pretende da voi, non le leggende della favela o dei librettini autobiografici con gli slogan di propaganda.
Domande sui suoi genitori, sulla sua "identità di genere" come la chiamano adesso, sui suoi soldi, sul suo lavoro, sul suo matrimonio o consacrazione religiosa. Sulla sua vita sessuale. Chi invidia? Di cosa si vergogna? Cosa non ha confessato mai a nessuno?
Impensabile? Sacrilegio?
Allora. O è sacrilegio (per me lo è) o non lo è.
Ma se lo è, perché mai deve toccare a voi e non a lui?
Ponetevi domande sulla sua coerenza. Confrontate anche la riverenza che gli è dovuta con il rispetto che lui, tramite la sua gerarchia piramidale di catechisti, riserva a voi.
Ponetevi domande sui criteri con cui egli vi giudica tramite i suoi catechisti.

Fatelo con rigore e per amor del bene.
Se egli è in buonafede, tutto andrà bene, e ne usciranno tutti vincitori.
Altrimenti vincerà solo il bene e voi comunque ne uscirete.

Magari siete brave persone incapaci di immaginare di poter far del male a qualcuno. A maggior ragione, riconoscete la violenza, la degradazione ed il marciume delle parole dell'Arguello nel mamotreto segreto della Traditio.

Non sono semplicemente "un po'durette".
Sono proprio i discorsi di un sadico, di uno stupratore morale.

Un esempio piccolissimo. Iniziare una frase dal nulla con “adesso tu pensi che…” è una premessa abusiva ed allo stesso tempo rivelatrice. A meno che l'interlocutore non ci abbia comunicato il suo pensiero, pretendere di leggere nella testa altrui è come pretendere di mettergli le mani nell'armadio, riordinare, buttare via i vestiti che non ci piacciono, poco importa se lui se li mette, e mettergliene magari sotto il naso uno fuorimoda: "guarda con che roba vai in giro! ma tu sei matto!?", perché lui è troppo deficiente per rendersene conto.

E questa non sarebbe violenza? Dove sarebbe il “fin di bene” in tutto ciò?
Quale bene può discendere da queste premesse?
Qui persino ciò che somiglia un po'al bene è contaminato e destinato a contaminare altre persone tramite voi.

Continua

D.D. ha detto...

Continua

Dal vostro armadio, tirate piuttosto fuori gli "anfibi morali", quelli da lavoro con la punta rinforzata di metallo: cosa succederebbe se smetteste in blocco di dare la decima, e se vi impuntaste a pretendere la rimozione del sigillo degli arcani? Cosa farebbe la "provvidenza"? E come convertirebbe "dio" l'Arguello, nella persecuzione?
Avrebbe l'Arguello il "corraio!" di proclamare all'aria aperta, in pubblico, le stesse identiche cose che si permette di dire durante gli scrutini, nelle catacombe?
Se no, perché?
Se sì, con quali conseguenze?

E se voi decideste di cantare i canti che vi pare, magari composti da voi, se voleste catechesi (per esempio) sui fioretti di San Francesco, invece che le sue? Lui disobbedisce ai Papi, perché voi dovreste obbedire a lui?
E se voleste essere Cristiani Cattolici ed aderire alla dottrina della Chiesa, invece che alle eresie che guastano l'anima?

Prendete il tempo di pensarci su, perché questo testo della Traditio trasuda malvagità all'ennesima potenza in ogni sua frase, vedi le perle indicate da Pax.
Prendete sul serio le testimonianze dei tanti che hanno lasciato il cammino.

Più cose leggo, più anche in me si rinforza l'idea che l'Arguello sia uno strumento mediano e la testa del serpente sia altrove. Chi nella Chiesa è responsabile, non ha la faciloneria di lasciarci pascolare un Torquemada, solo per propria lentezza ed inconcludenza. È che ce lo VUOLE TENERE, per i suoi fini.

Pax ha detto...

@ Anonimo (delle 12:24)che ha detto...
ma scusate....lino tripudio ruben pax &Co.....
ma non avete nulla da fare?
state H24 sul blog????
ma che vita fate???
vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???
____________________
Eh sì, sempre qua stiamo, troppe cose bollono in pentola e ci teniamo pronti!

Dopo aver girato come trottole agli ordini di Kiko e dei suoi generali, che vuoi che sia, ci ha ben addestrati!

Dietro a lui il tempo era veramente poco per tutto il resto, si lavorava non si sa come, amicizie zero, parenti zero, la famiglia sì, ma....
aveva interpretato a modo suo "Chi non odia il padre, la madre, il marito.....i figli e perfino la propria vita...." "Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti" "Chi mette mano all'aratro e si volge indietro non è adatto per il regno di Dio....potrei continuare.

Ma cosa intendo quando dico: a modo suo?
Lui e il cammino neocatecumenale al primo posto, contro tutto e contro tutti, asfaltando ogni cosa.

La vita?
Non preoccuparti per la nostra vita di persone normali e impegnata al servizio della Verità.

Hai letto l'intestazione di "Osservatorio"...?

"Fa dunque mestieri di uscir da un silenzio, che ormai sarebbe colpa,
per far conoscere alla Chiesa tutta
chi sieno infatti costoro che così mal si camuffano
(da: Pascendi Dominici Gregis di Papa San Pio X)

No, certo di questa colpa non vogliamo macchiarci!
Non taceremo più, se abbiamo taciuto.
Si, faremo conoscere, è nostro dovere, chi sono costoro.

Ecco il nostro programma di vita, vi faceva troppo comodo che, una volta fuori dal cammino, ce ne stessimo buoni buoni al nostro posto e in silenzio?
Mi convinco sempre più che il Signore ha avuto un disegno meraviglioso sulla vita di ciascuno di noi e ci chiede di compiere la Sua Volontà, quella per cui ha permesso che alcuni di noi conoscessero tanto del cammino per esperienza personale, altri che si dedicassero con zelo a studiarlo e analizzarlo, altri che dessero la loro esperienza per esserne rimasti coinvolti loro malgrado, altri ancora che, pur stando dentro, stanno facendo un percorso di revisione e ripensamento serio.

Caro Anonimo, il mondo è bello perchè è vario.
Noi siamo sereni chè nulla abbiamo da difendere!

E voi?

Il problema è che le maschere stanno cadendo, il vero volto del cammino sta venendo alla luce, quel giorno non dovrete temere le nostre parole, che voi definite "diffamazioni" di anonimi, perchè ognuno vedrà con i suoi stessi occhi e ogni bocca si chiuderà!

Mi qualifico:
Sono sempre io,

Pax

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "ma scusate....lino tripudio ruben pax &Co.....
ma non avete nulla da fare? state H24 sul blog???? ma che vita fate??? vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???"

Certamente non passo la mia vita a digitare sequenze di punti interrogativi come te. Io perdo meno tempo, mi limito a uno solo come la grammatica prescrive. In ogni caso, se proprio ti fa piacere, mi qualifico con nome e cognome: http://www.mondadoristore.it/fango-segreto-Gnosi-peccato-Lino-Lista/eai978886138991/

E ora denunciami per diffamazione, rispondo con nome e cognome anche delle diffamazioni degli altri: porterò i mamotreti in Tribunale, immagini Kiko come te ne sarà grato? Ti farà itinerante in Siberia :-)
Prima, però dacci le tue generalità anonimo senza manco un nick, un pasqualone del massimo livello della specie pasqualona che accusa gli altri di anonimato e manco con un nome da troll si firma.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Anonimo delle 12 e 24:

e tu il tuo tempo come lo impieghi?
Dopo che il Cammino si impossessa del tuo denaro e del tuo tempo, hai ancora voglia di venire a curiosare in questo blog?

In realtà sono contento che lo fai. Contento per te, intendo.
Qui siamo tra persone libere.

Pensa solo a questo: io sono un ex del Rinnovamento e conosco altri ex del Rinnovamento, ma anche di CL, dei Focolarini, ex frati e suore. Alcuni possono aver criticato qualche persona o un certo modo di fare, altri neanche questo.
Nessuno, comunque, ha l'angoscia e le ferite degli ex del Cammino. Qualcosa vorrà pur dire.

Ma se te nel Cammino ci stai come in un guanto, se a te piace credere a Kiko, obbedire ai catechisti e combattere per il Cammino, ti faccio una proposta: accredita il tuo stipendio direttamente sul conto di un tuo catechista e lascia decidere lui per tutto. Pensa che bello! Come un frate senza essere frate! Che obbedisce a un priore che non è un priore!

Anche questo significa mettere in gioco la propria vita. E allora gioca.

D.D. ha detto...

x Anonimo delle 12:24

"ma scusate....lino tripudio ruben pax &Co.....
ma non avete nulla da fare? state H24 sul blog???? ma che vita fate??? vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???"

Quando vi interessa, le sapete porre le domande.

Rivolgete piuttosto le domande giuste alle persone giuste. A Kiko in primis, voi che potete, e a tutti i catechisti in cascata, magari voi riuscite a ragionarci.

Se non vi sbrigate voi, prima o poi ci penserà qualche giornalista, come è toccato ai Testimoni di Geova e a Scientology. O la Guardia di Finanza.
O magari giornalisti e GdF insieme. Con loro non c'è arcano che tenga.

Anonimo ha detto...

Quello che più mi colpisce (e mi ha sempre colpito) è il fatto che questi scrutini assomigliano sempre a una seduta di psicologia.
Invece che di Cristo si parla di tematiche più consone a Freud e Jung.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Si ma una seduta di psicologia davanti a 40 persone si potrebbe fare o sarebbe un reato?
Tenere presente che questi scrutini sono solo assaggi e non comprendono i dettagli sessuali, onnipresenti.

D.D. ha detto...

Anonimo 17:06 ha detto... "[...] Invece che di Cristo si parla di tematiche più consone a Freud e Jung. "

Una conseguenza infatti è che alcuni, avendo superato questi scrutini, si convincono di essere diventati psicologi per ispirazione divina e cominciano ad improvvisare spiegazioni ed interpretazioni pseudo-psicoanalitiche su tizio e caio, con una sicumera che è pericolosamente (se qualcuno li ascolta) pari solo alla loro incompetenza.

Ovviamente si riservano di cambiare psico-interpretazione di uno stesso comportamento alla tappa successiva, se nel mamotreto corrispondente sono scritte cose diverse!

Ruben ha detto...

@Anonimo giugno 2017 12:24
ma scusate....lino tripudio ruben pax &Co.....

ma non avete nulla da fare?

state H24 sul blog????

ma che vita fate???

vi potete qualificare prima di diffamare in anonimo???
---
Caro Anonimo,
faccio una vita serena, in quanto la felicità in questo mondo, non esiste ed è
giusto e provvidenziale che sia così.

Sono sposato da 45 anni scarsi con una persona insopportabile, ma ti assicuro che alla mia età(67), è meglio l'insopportabilita' che la solitudine.

Ho due figli maschi, non sposati, non vivono in casa e si mantengono entrambi con il loro lavoro.

Probabilmente sei un po' arretrato sulle
nuove tecnologie: con il mio semplice iPhone da 140 euro, posso essere connesso, anche dentro il cesso di un treno, h24.

Per quanto riguarda la diffamazione,
se ti senti diffamato, fai pure una circostanziata denunzia contro ignoti;
se rientrerà nei Canoni del Codice Penale italiano, tra un paio di decenni, avrai ampia soddisfazione.
---



Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
fab ha detto...

Ti correggo, la salvezza per la sola fede è (anche) la posizione di San Paolo. Vedi lo scontro feroce con San Giacomo, il quale, appunto, affermava che senza le opere, la sola fede non serviva

Lino ha detto...

Sulla posizione di san Paolo ti suggerisco di leggere questo teologo :-) qui, Fab

https://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/audiences/2008/documents/hf_ben-xvi_aud_20081119.html

per i riferimenti alle opere nel significato paolino, questa ricerca è utile:
http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=testo&mobile=&Testo=opere+della+legge&Cerca=Cerca&libro=NT&id_versioni=3&VersettoOn=1

Beati pauperes spiritu ha detto...

No, fab, rispettosamente dissento. Nella rivelazione di cui gli scritti di San Paolo sono parte non c'è niente che dia ragione ai luterani.

fab ha detto...

È un mio pensiero personale, però la figura di San Paolo non mi ha mai affascinato. Io ho la Bibbia di Gerusalemme ed in nota a genesi 2 c'è qualcosa di interessante che lo riguarda

La Voce dello Ionio ha detto...

"...un segno molto serio con il quale rischino la loro vita e quella dei loro figli..."
Complimenti ai catechisti di alto rango che hanno evangelizzato, attingendo da questa merda! VERGOGNA!
Art. 580 Codice penale:
L'istigazione o aiuto al suicidio è un reato previsto dal codice penale italiano tramite l'articolo 580, che recita:
« Chiunque determina altri al suicidio o rafforza l'altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l'esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni. Se il suicidio non avviene, è punito con la reclusione da uno a cinque anni, sempre che dal tentativo di suicidio derivi una lesione personale grave o gravissima.

Le pene sono aumentate se la persona istigata o eccitata o aiutata si trova in una delle condizioni indicate nei numeri 1) e 2) dell'articolo precedente. Nondimeno, se la persona suddetta è minore degli anni quattordici o comunque è priva della capacità di intendere e di volere, si applicano le disposizioni relative all'omicidio »
Soggetto attivo è chiunque, quindi si tratta di un reato comune. La condotta può assumere tre modalità:

- partecipazione psichica, nella duplice forma di: determinare altri al suicidio, ossia fa sorgere nel soggetto un proposito prima inesistente; oppure di rafforzare un intento che già c'era.
- partecipazione materiale: agevolazione nell'esecuzione, in qualsiasi modo (fornendo il mezzo; offrendo un luogo idoneo...).

Anche se più difficile da immaginare, la condotta può assumere la forma omissiva[8].

L'evento consiste:

nel suicidio del soggetto istigato o agevolato (in tal caso la pena è dagli anni 5 a 12 anni di reclusione)
nel tentativo del suicidio con conseguente lesione personale grave o gravissima. Non basta quindi una lesione lievissima e nemmeno lieve come conseguenza del tentativo. (in tal caso la pena è da 1 a 5 anni)

Quindi un comportamento istigatorio che non abbia alcuna conseguenza sulla vittima, non integra la fattispecie. Oggetto giuridico è la vita.
Fonte WiKipedia

P.S. Sig. Alti Catequisti state attenti a non strafare, perché oltre la Legge di Dio esiste anche quella del Codice Penale.

Anonimo ha detto...

@ruben

Sono sposato da 45 anni scarsi con una persona insopportabile, ma ti assicuro che alla mia età(67), è meglio l'insopportabilita' che la solitudine.......

Che schifo di religione è la tua.....
Sapessi che bello riscoprire il Matrimonio attraverso il CAMMINO NEOCATECUMENALE!!!!!

Continuate pure tu e le altre entità anonime con la vostra religione pagana....templi leggi e.....tanto tanto odio...

Lino ha detto...

@ anonimo che si interessa della vita degli altri e non della devastazione del Vangelo attuata da Kiko e dai suoi accoliti sedicenti catechisti

E' sabato. Mi è lecito inviare un commento relativo al Topic per insegnarti qualcosa? :-)
Dunque:
"Kiko: Il Signore ti ha messo fango sugli occhi, ti ha fatto vedere i tuoi peccati. Che peccati hai visto?"

Dal direttorio Traditio approvato, nota 10 alla catechesi di Kiko sul cieco nato:
"10 CCC 1151 : Segni assunti da Cristo. Nella sua predicazione il Signore Gesù si serve spesso dei segni della creazione per far conoscere i misteri del Regno di Dio (cf Lc 8,10). Compie le guarigioni o dà rilievo alla sua predicazione con segni o gesti simbolici (cf Gv 9,6; Mc 7,33-35; 8,22-2 5).
CCC 1504 : Spesso Gesù chiede ai malati di credere (cf Mc 5,3 4. 36; 9,23). Si serve di segni per guarire: saliva e imposizione delle mani (cf Mc 7,32-36; 8,22-25), fango e abluzione (cf Gv 9,6). I malati cercano di toccarlo (cf Mc 1,4 1; 3,10; 6,5 6) "perché da lui usciva una forza che sanava tutti" (Lc 6,1 9). Così, nei sacramenti, Cristo continua a 'toccarci' per guarirci'."

Hai letto, anonimo che invii ragli? "Nella sua predicazione il Signore Gesù si serve spesso dei segni della creazione per far conoscere i misteri del Regno di Dio". "Per far conoscere i misteri del Regno di Dio", non i peccati. "Segni per credere" come crede il cieco nato di Gv 9, non per farvi crogiolare nelle sporcizie degli scrutini.
E' un segno della creazione il fango, l'argilla nei manoscritti greci, con il peccato non ha niente a spartire. E infatti è un segno della creazione come la saliva e l'imposizione delle mani (dove non c'è fango), e Cristo guarisce come nei Sacramenti, dillo a Kiko che Cristo guarisce, corpi e spiriti, che non mostra i peccati.

Sono cinque anni che ve lo si dice in tutte le salse, in italiano in inglese e in altre lingue, da quando Mic pubblicò questo post: https://neocatecumenali.blogspot.it/2012/02/kiko-chiesa-confronto-su-catechesi_02.html
E ci sono mentitori tra voi, catechisti itineranti e figli di Cefa dal nobile cognome, che il direttorio catechetico Traditio approvato lo possedevano, che hanno continuato a confutarmi o a ignorarmi mentre avrebbero potuto dichiarare: "Forse Lino ha ragione, lo dice la CdF nella nota 10". Invece no, perché per voi le menzogne dei mamotreti valgono di più delle verità del Vangelo.

Beati pauperes spiritu ha detto...

Caro anonimo, capita nella vita, quella vera, non quella della felicità costruita a forza su istruzione dei catechisti, di accorgersi di aver ciao un errore, o capita che le cose possano andare male, per molto motivi. Perciò non giudico -io - Ruben e la sua esperienza di cui non so nulla , come te.
Io invece sono felicemente sposato, con una donna meravigliosa, ci amiamo reciprocamente e abbiamo sei bambini.
Non abbiamo dovuto "riscoprire" nessun matrimonio, che abbiamo desiderato e realizzato con l'aiuto di Dio seguendo la vocazione, senza bisogno di nessun catekiko a dirci cosa fare. Siamo sempre stati contenti della scelta, mai abbiamo visto l'altro come la croce, come dice il visto guru che non si è mai sposato, ci siamo sempre rispettati e protetti a vicenda.
Non per niente la comunità ci detestava, ci odiavano, ci hanno isolati, e i catechisti ci disprezzavano perché non siamo mai stati dipendenti da loro.
Nel vostro "cammino" della morte più volte ci hanno umiliato in pubblico, specialmente a me, cercando di metterci uno contro l'altra, sottolineando i difetti e mai mostrando invece i pregi. Ci volevano dividere, gelosi della felicità che abbiamo sempre dimostrato nonostante i peccati, le diversità, i problemi.
E siamo ancora insieme dopo tanti anni.

Puoi tenerti il tuo finto matrimonio, e tornare nella spelonca ds dove sei strisciato.

by Tripudio ha detto...

Ricordo una polemica relativa ai seminari (sia diocesani che religiosi) che risale fino agli anni '80 riguardo alla valutazione dello psicologo in un percorso vocazionale, valutazione che ha inciso drammaticamente su diverse vocazioni (alcune di mia conoscenza) perché introduce una confusione tra naturale e soprannaturale consentendo agli asini di speculare (tipo: "è timido, non è adatto per il sacerdozio", confondendo la riservatezza con la timidezza; oppure: "è insicuro, non è adatto per il sacerdozio", confondendo il profondo desiderio di piacere a Dio con una imprecisata insicurezza; col risultato che i candidati "non timidi" lasciavano il sacerdozio per una donna, mentre quelli "non insicuri" lo lasciavano perché si erano stufati o non gliene importava più niente della fede).

La moda della psicologia è nata nell'immediato postconcilio e la portavano avanti (sia pure a suon di sottintesi) gli ambienti teologici più à la page. Come se si fossero dati un segnale per agire tutti insieme, i rettori dei seminari improvvisamente riscoprirono "l'utile contributo" della psicologia, confermando le cialtronerie degli improvvisati formatori al sacerdozio e alla vita consacrata, che non ritenevano più necessarie e sufficienti una solida fede e una buona vita morale guidata dalla tensione verso le virtù cristiane.

Così, negli anni '30, ad un seminarista insicuro sulla propria fede il rettore chiedeva: ma tu, quando passi in cappella e non ti vede nessuno, ti genufletti? Se la risposta è sì, significa che la fede ce l'hai e puoi andare avanti. Oggi invece il tipico rettore di seminario non sfida più al riconoscere il Santissimo Sacramento, ma va elucubrando sulla disponibilità al dialogo, su quanti canti hai cantato seguendo il libretto dei canti, su cosa significa quel "può migliorare" lasciato lì distrattamente dalla psicologa che non riusciva a riempire la pagina di relazione, e altre oscenità dello stesso genere.

Il risultato sono questi giovani pretini che vediamo fare omelie tutte sospiranti nelle parrocchie, e andare avanti e indietro in chiesa senza mai genuflettersi, ed esibirsi in pensose autodisamine psicoanalitiche e confessarsi a stento una volta l'anno.

L'esempio più colossale di questo clero devastato la vediamo facilmente nei "presbiteri" sfornati dal Redemkikos Mater.

Nei seminari del Cammino sono massimamente consolidate tutte le mode più squinternate del Sessantotto e dell'immediato postconcilio (banalizzazione dei sacramenti, riduzione del sacerdozio a figura ornamentale, psicologismi, confessioni pubbliche, vita da pascià, valutazioni finali lasciate a dei laici, peccati sessuali spacciati per inevitabili e addirittura vantati dal pulpito, arroganza spacciata per spontaneità, ecc.) mode che nei seminari "dei cristiani della domenica" sono state tutto sommato combattute (dico "tutto sommato" perché psicologismi, abolizione del genuflettersi davanti al Santissimo, e riduzione della liturgia a spettacolino, sono purtroppo mode consolidate).

Pax ha detto...

Grazie Lino, come sempre puntuale e rigoroso, li incastri sempre!

Anche se è proprio Vero che:
" a lavar la TESTA ALL'ASINO, ci si perde l'acqua e il sapone!"

Questo "Fango" resiste a tutto, incredibile!
Ci si sono avvoltolati dentro.

@ Anonimo ma che dici:
Sapessi che bello riscoprire il Matrimonio attraverso il CAMMINO NEOCATECUMENALE!!!!!

Ma con chi credi di parlare?
Il cammino lo abbiamo fatto per lunghissimi anni, se qualcuno diceva di essere contento del proprio matrimonio, di aver trovato la persona giusta per lui/lei, ringraziando Iddio per questo immenso dono, sai cosa i catechisti dicevano a questo qualcuno?
Come minimo che era un idolatra, che aveva messo il coniuge al posto di Dio, perché l'altro certamente è il tuo nemico, solo in questa forma lo puoi amare, che la moglie/marito è la tua croce.......ma, se per caso è un idolo per te, Dio provvederà a distruggerlo, facendoti vedere i tuoi peccati....ecc.ecc.
Non amo gli eccetera, ma se comincio non mi fermo più!

Oh voi, che andate dietro a Kiko, un disturbato mentale e con disagi evidenti nella sfera affettiva e non, di che parlate?
Avresti dovuto dire, ammazza questo che parla ragiona come noi!

E lo trovate che ragiona come voi, e non va bene, e ragiona diversamente da voi, neanche va bene.
Cercate di trovare un poco pace, e
Fatevi lavare questa benedetta "Testa di Asino" una buona volta!

Pax

Lino ha detto...

Pax ha detto: "Questo 'Fango' resiste a tutto, incredibile!"
Anche alle correzioni della CdF, che ha solo potuto aggiungere la nota 10, di più non ha potuto fare e il motivo è molto semplice, lo si intende anche dagli scrutini pubblicati: l'intero edificio del Cammino si basa sulla mistificazione del fango quale peccato. E' la kenosis di Kiko, non si poteva correggere, a meno di non abbattere l'intera costruzione. Il Cammino è un tempo in cui si metterà fango sugli occhi, questa parola del fango è immagine del Cammino: sono due affermazioni di kiko, non mie.

P.S.
Lasciate perdere gli anonimi tipo 10 giugno 2017 09:01. Usano tecniche consolidate di troll, servono a deviare le discussioni dal Topic. Se proprio volete rispondere, fate come faccio io: rispondete e poi dopo qualche ora cancellate i vostri commenti. In tal modo il post non viene inquinato e il giudizio sui commenti dei troll lo daranno i lettori.

Anonimo ha detto...

vedendo le pagine ciclostilate dei mamotetri riportati su questo articolo, mi è tornato in mente una cosa e che forse qui nessuno ha detto,

quando ci consegnavano i "Libri delle catechesi" li dovevamo pagare,altro che "Qui tutto gratis" per diffondere il loro veleno dovevamo comprare i "Libri" da dove imparavamo a memoria e diffondevamo le caxxate kikocarmeniane, e ripeto, solo il fatto che questi libri dovevamo tenerli nel segreto fingendoci ispirati (quando ci piaceva) solo questo rende tutto falso e tutto nullo, ma si sa la gloria ha il suo prezzo

Valentina Giusti ha detto...

Anonimo dice:

I "Libri delle catechesi" li dovevamo pagare,altro che "Qui tutto gratis" per diffondere il loro veleno dovevamo comprare i "Libri" da dove imparavamo a memoria e diffondevamo le caxxate kikocarmeniane...

Quando poi sei uscito dal cammino te li hanno richiesti? Ti hanno restituito la cifra da te versata per il comodato d'uso?

Pax ha detto...

@ Lino

Lasciate perdere gli anonimi tipo 10 giugno 2017 09:01. Usano tecniche consolidate di troll, servono a deviare le discussioni dal Topic. Se proprio volete rispondere, fate come faccio io: rispondete e poi dopo qualche ora cancellate i vostri commenti. In tal modo il post non viene inquinato e il giudizio sui commenti dei troll lo daranno i lettori.

Perdonami, ma per una volta non sono d'accordo, non è bene cancellare i commenti e neanche non rispondere perché, a mio avviso, si ha modo di chiarire tante cose....certo senza trascendere, possibilmente.
Ma il fatto che un post susciti queste reazioni è indicatore del fatto che si è colpito nel segno!

Io, piuttosto, vorrei invitare - ma in più di una occasione lo abbiamo fatto tanti di noi - ad intervenire con i famosi "fatti concreti" in cui i neocatecumeni sono maestri.

Questo poi della riscoperta del matrimonio nel Cammino merita davvero, anche se già in molte occasioni ci siamo dedicati all'argomento ed è perfettamente attinente al post che parla dello scrutinio di una coppia.
Kiko, l'unica volta che entra nel rapporto marito e moglie, durante lo scrutinio di lei, è per dire:
"Hai sperimentato che lo Spirito del Signore ti fa amare tuo marito nonostante sia un peccatore?"
Il Cammino inculca diffidenza, dell'uno nei confronti dell'altro, la lettura delle storie, delle vite dei fratelli è standardizzata, come diceva Donna Carson:
"Vediamo in questa situazione soprattutto - non dimentichiamo il senso ultimo del fatto che questi dialoghi sono riportati nel mamotreto - qual è la procedura indicata ai catechisti in analoghe situazioni."

Sapessi che bello riscoprire il matrimonio grazie al cammino, dice l'anonimo, certo, con queste belle cose che stanno venendo fuori, nero su bianco, degli scrutini, ce ne accorgiamo, una volta di più!

Pax

Anonimo ha detto...

Quindi il cammino ti serve per la paura che hai della solitudine. Non so perché definisci tua moglie *insopportabile* ma sono convinto che tu vorresti andartene dal cammino ma tua moglie no e allora é presto detto: se sto qui in cammino i catechisti me la tengono un po' buona, sempre meglio che vivere da solo, dici tu.
Sei incastrato amico mio, non ti resta altro che fare buon viso a cattivo giogo perché di un giogo si tratta.
Ma visto che vieni a sbirciare qui e parli in questo modo il cammino per te e una sistemazione come per tanti tuoi confratelli parassiti che vivono sulle spalle di tante persone purtroppo plagiate ormai con la sindrome di Stoccolma incapaci di uscire da questo demoniaco giogo. Allora dimmi: tu vivi cioè sei mantenuto dal cammino o hai la sindrome di Stoccolma. Auguri, ne hai prorio bisogno.

Anonimo ha detto...

Valentina,ora non posso rispondere, mi accingo a partecipare ad una celebrazione Eucaristica da cristiano della domenica, ops, del sabato,sai quelle cosucce devozionali che tanto fanno irritare i nostri amici,appena posso ti illuminero ;-)

Anonimo ha detto...

Pax, Il bello del" matrimonio neocatecumennale"per loro si racchiude tutto nell'aver potuto cantare"Vieni dal Libano" alla loro sposa,si sono potuti esibire davanti a tutti i parenti e fratelli della comunità, ma si sa che un attimo di gloria ha il suo prezzo

Ruben ha detto...

Anonimo10 giugno 2017 09:01
@ruben

Sono sposato da 45 anni scarsi con una persona insopportabile, ma ti assicuro che alla mia età(67), è meglio l'insopportabilita' che la solitudine.......

Che schifo di religione è la tua.....
Sapessi che bello riscoprire il Matrimonio attraverso il CAMMINO NEOCATECUMENALE!!!!!

Continuate pure tu e le altre entità anonime con la vostra religione pagana....templi leggi e.....tanto tanto odio...
---
Scusate,
ma siete molto peggio voi del Cammino,
che istituzionalmente vedete il coniuge come "il nemico".

Alla nostra età e per lo scorcio di vita,
che abbiamo di fronte, ci si sopporta con cristiana rassegnazione.

Considerando col senno del poi, che
il matrimonio, è stato un errore da non ripetere.

La mia non è una religione pagana, il Battesimo è per sempre.
---

Lino ha detto...

Io non dicevo di cancellare i commenti degli anonimi, Pax. Io scrivevo di non farsi trascinare negli Off Topics con sequenze di nostri commenti e, quando le NOSTRE risposte agli anonimi sono OT, di cancellarle dopo qualche ora. Una risposta all'anonimo che riferisca quanto la sua concezione sul matrimonio sia indotta dalle catechesi del Cammino, come abbia imparato a considerare la propria moglie una croce ("i difetti di tua moglie ti fanno male, ti uccidono, ti crocifiggono..."), come la concezione si ritrovi negli scrutini del Cammino ("Solamente mettendo la tua vita in Gesù Cristo accetterai che tuo marito sia come è e lo lascerai libero perché la vita non ti viene dall'amore di tuo marito") è perfetta. L'anonimo in questione è un frutto del Cammino, colpa di Kiko che fissa l'attenzione sui difetti e sulle negatività dei rapporti matrimoniali facendoli diventare da casi-studio particolari una costante, un dato universale. Soprattutto, come nella seconda parentesi che ho citato, insegnando agli adepti a non tentare di superare i problemi di coppia, tanto "la vita non ti viene dall'amore di tuo marito". Da queste logiche l'anonimo ha imparato a considerare la propria moglie peggio di come taluni considerano una badante o una dama di compagnia insopportabile.

D.D. ha detto...

Anonimo adirato delle 9:01 che mi ricorda tutti quei neocatecumenali che si scandalizzano sistematicamente contro "la legge":

ma che c'avrete nel CNC sempre e comunque contro la legge?

Quando le VOSTRE leggi sono tantissime e rivestono tutti gli aspetti della vita, compresa la sintassi, e che paura a contraddirle!

Le vostre però non le chiamate leggi. (E fate bene, perché nessuno le ha scritte né discusse né votate. Ma cosa vuoi, in una dittatura.)
Le vostre leggi le chiamate "la-volontà-di-dio" quando si tratta solo della vostra arbitraria interpretazione, o di quella del vostro catechista... e così a salire fino ai fondatori.

Cominciate il cammino con il dovere di ascoltare delle catechesi senza replicare né domandare, perché siete troppo "bambini" per capire. E chi lo dice? E come lo dimostra? Non importa, perché voi lo accettate di buon grado. Accettato questo, e scremati subito via quelli che ponevano domande e sono stati rintuzzati, il resto va via facile.

Diventano quindi "legge" le sensazioni viscerali che si provano dopo aver pregato, gli psicologismi approssimativi di chi "ha lo spirito", i discernimenti improvvisati, le frasi uscite dalla Bibbia per bibliomanzia (pratica eretica e condannata dalla Chiesa, lo sapevate?), ed ancora, una lunga lista di automatismi, imitazioni, suggestioni, ripetizioni dei mamotreti, ....

Ma cosa cianciate contro la legge, la morale ed il dovere, quando ne avete decretato la pena di morte senza processarle? E magari le aveste processate. Senza neanche conoscerne la definizione né il valore!

E invece "la legge" la odiate perché ha la pretesa di ordinare il cuore dell'uomo alla luce dell'amore e dell'intelligenza di Dio. E quindi di raddrizzare tutte le storture che vengono dal ventre malato dei vostri fondatori, alle quali siete attaccati altrettanto visceralmente.

Cari incarogniti rivoluzionari e dittatori, il nome delle vostre leggi è "tabù".
E poi sarebbero gli altri, i pagani?

Invece che credere alle kikate pazzesche, convertitevi al cattolicesimo!

by Tripudio ha detto...

Che poi cosa diavolo significa "il Cammino ha salvato il mio matrimonio"?

Nel Cammino tua moglie è la tua "croce", e se le vuoi bene è il tuo "idolo", e se non la ingravidi ogni anno sei uno che pecca chissà come e chissà dove...

Pare piuttosto un'espressione superstiziosa, del tipo: "se non lo dico, allora il mio matrimonio fallisce".

Valentina Giusti ha detto...

Valentina,ora non posso rispondere, mi accingo a partecipare ad una celebrazione Eucaristica da cristiano della domenica, ops, del sabato,sai quelle cosucce devozionali che tanto fanno irritare i nostri amici,appena posso ti illuminero ;-)

Grazie! Per quanto riguarda le cosucce devozionali, secondo me sono tollerate, se non idolatriche (...), ma non danno punti-salvezza...😉

Ruben ha detto...

Vi porto un esempio di una Neocatecumenale di Santa Maria Goretti, che pocomeno di tre anni, fà criticando io il Cammino mi disse che il Cammino le aveva salvato il matrimonio.

Le domandai il perché?

Risposta:
- Perchè mio marito era fallito nel lavoro.

E che cosa significa?
Ma nel giorno del Matrimonio, quando hai pronunciato le parole di promessa: "in salute ed in malattia; nella buona e nella cattiva sorte", cara signora, dove stavi con la testa, a pensare al rinfresco ed al viaggio di nozze?

Almeno io e mia moglie, siamo e siamo stati coerenti!

"La cattiva sorte" cari fratelli del Cammino Neocatecumenale, non riguarda solo "i soldi" , ma arche le difficoltà caratteriali, che ognuno si risolve come meglio crede, senza subire processi sommari,da parte di quattro catechisti scalzacani del Cammino!
---

Anonimo ha detto...

Anonimo del 10 giugno 2017 09:01 ha detto:

“Sono sposato da 45 anni scarsi con una persona insopportabile, ma ti assicuro che alla mia età (67), è meglio l’insopportabilità che la solitudine.......”

<<<<<<>>>>>>
A costui e a tutti quelli che la pensano e vivono come lui, faccio notare che la “sopportabilità” non è qualcosa che rientra nell’amore predicato da Cristo: “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Gal 5, 22).
Per cui se il cammino neocatecumenale in tutto il suo percorso non è stato capace ad insegnare questo non appartenete a Cristo e non avete mai conosciuto Dio. “Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” (1 Gv 4, 8)!
Forse avete speranza di finire il cammino compreso il “matrimonio spirituale” per avere questa natura? No e poi mai! Alla fine del cammino mi hanno cacciato fuori perché scomodo e nessuno di coloro che si chiamavano fratelli si è fatto più sentire! “Perseverate nell'amore fraterno” (Eb 13, 1).
A questo punto la domanda è semplice: A che schifo di religione appartenete?
Veterano

Anonimo ha detto...

OT
Attenti pretini neocatecumenali la disobbedienza a Papa Francesco da proprio fastidio, anzi lo fa proprio arrabbiare (e in questo caso giustamente ).Leggete cosa è successo ad Ahiara in Nigeria.

http://ilsismografo.blogspot.it/2017/06/vaticano-parole-del-santo-padre-ai_10.html?m=1

Dunque presbiteri di Guam e Lancaster fate molta attenzione e ubbidite al vostro vescovo.

Frilù

Anonimo ha detto...

Anonimo dice:

I "Libri delle catechesi" li dovevamo pagare,altro che "Qui tutto gratis" per diffondere il loro veleno dovevamo comprare i "Libri" da dove imparavamo a memoria e diffondevamo le caxxate kikocarmeniane...

Quando poi sei uscito dal cammino te li hanno richiesti? Ti hanno restituito la cifra da te versata per il comodato d'uso?

10 giugno 2017 11:14

1)
Ciao Valentina,ti rispondo con piacere anche perchè vedo che tu rispondi a tutte quelle volte che inserisco un piccolo commento, vedo che fra noi c'è una piccola sinergia.

IO NON SONO USCITO DAL CAMMINO,mi hanno messo a riposo,e più volte ho parlato di questo su queste pagine, io a quel tempo ero un Kikotalebano,mi avevano fatto assaporate il gusto del potere,a 22 anni ero già responsabile di una comunità di 52 persone + due presbiteri,capo cantore katekista con due evangelizzazioni alle spalle,tutti aspiravano ad una mia entrata in seminario, non perchè io sentissi una vocazione,ma solo per accontentare l'ego dei miei katekisti, che si sarebbero vantati con un:"questo è figlio mio".
Sotto mentite spoglie + volte mi invitarono a convivenze vocazionali,fatta la prima e visto dove volevano andare a parare, mi rifiutai di partecipare agli altri incontri e sai come mi rispose il mio kapokatekista della prima ora?che, essendo io il responsabile della comunità non avrei dovuto rifiutarmi, che avrei dovuto parteciparvi per non dare scandalo ai più piccoli.
Qui consiglio di rileggere il post della "Voce dello Ionio" ore 9 giugno 2017 22:17

Se ha scritto queste cose forse si è trovato nella stessa confusione mentale in cui mi son ritrovato io dopo che questi loschi individui mi scaricarono(Messo a riposo)-
E cche avevo ucciso una persona che mi purgarono con il riposo?

no e che avevo scoperto un imbroglio di un miliardo e mezzo delle vecchie lire,e siccome ne avevo parlato coi i miei fratelli dell'equipe di evangelizzazione, questi o più concretamente
"Questa" sorella mi denunciò al sinedrio neocatecumenale e i kapokatekisti mi allontanarono.

2)Quando sono uscito (messo a riposo) si che mi hanno richiesto il libro delle katekesi telefonicamente ma me lo hanno richiesto,io però li avevo anticipati, quando vidi che la rottura era insanabile riposi tutto l'ambaradan neocatecumenale nella stanzetta che il parroco
ci aveva destinato,il libro dei canti le audiocassette con i canti del Triduo Pasquale,il libro delle Katekesi,e buona notte ai suonatori.

Mi arrivò una seconda telefonata della "sorella" traditrice preoccupata perchè il libro delle Katekesi era scomparso non era nel posto dove io lo avevo lasciato,dicendomene di cotte e di crude dei danni al cammino bla bla bla bla,che era caduto in mani nemiche bla,bla,bla,bla.
Col senno del poi non mi stupisco se questo libro è finito nelle mani di un padre passionista che a quel tempo frequentava la mia parrocchia e aveva libero accesso alla stanza n.c.

3)
A dire il vero i libri furono acquistati con i soldi del sacco nero quindi anche miei,
questi altro che ridarmeli,alcuni anni dopo nonostante la brutta rottura vennero a chiedermi i soldi ops offerte per l'edificazione del secondo R.M. in Italia

Ciao

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Anonimo del 10 giugno 2017 09:01 ha detto:

“Sono sposato da 45 anni scarsi con una persona insopportabile, ma ti assicuro che alla mia età (67), è meglio l’insopportabilità che la solitudine.......”

<<<<<<>>>>>>
A costui e a tutti quelli che la pensano e vivono come lui, faccio notare che la “sopportabilità” non è qualcosa che rientra nell’amore predicato da Cristo: “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé” (Gal 5, 22).
Per cui se il cammino neocatecumenale in tutto il suo percorso non è stato capace ad insegnare questo non appartenete a Cristo e non avete mai conosciuto Dio. “Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” (1 Gv 4, 8)!
Forse avete speranza di finire il cammino compreso il “matrimonio spirituale” per avere questa natura? No e poi mai! Alla fine del cammino mi hanno cacciato fuori perché scomodo e nessuno di coloro che si chiamavano fratelli si è fatto più sentire! “Perseverate nell'amore fraterno” (Eb 13, 1).
A questo punto la domanda è semplice: A che schifo di religione appartenete?
Veterano
---
Veterano,

Intanto l'autore del post 10 giugno 2017 09:01, sono io, Ruben, e potevi fare a meno di rivolgerti ad un anonimo.

Poi dici:
"faccio notare che la “sopportabilità” non è qualcosa che rientra nell’amore predicato da Cristo"

bene, bravo ignorante! E cosa sarebbe per te l'evangelico "porgere l'altra guancia"?

Tu cacciato dal Cammino?!...

Ma fammi il piacere!
---

Valentina Giusti ha detto...

Certo, mi ricordo benissimo, tu sei quello che disse:"Caspita se mangiano questi itineranti" e ti risposero che con i soldi della raccolta ci avevano comprato uno stabile di quattro piani!
Per chi la vuole rileggere, la storia, da non dimenticare, è qui.
Per fortuna, recentemente ci siamo imbattuti in un altro che, come te, ha lasciato in qualche saletta un bel po'di arcani mamotreti...con i quali stiamo dimostrando i madornali e reiterati errori di Kiko e le drastiche correzioni alle sue "catechesi".😊

Beati pauperes spiritu ha detto...

Cari Ruben e Veterano, questa discussione è nata ds un equivoco. @Veterano: Ruben non è in cammino.
In ogni caso qui non si giudica nessuno. Molti fra di noi non si sono neppure mai visti, quindi non possiamo sapere cosa si cela dietro a certe espressioni. Caro Veterano, ok realtà sei fuori strada: tra i frutti dello Spirito Santo c'è la Pazienza, e una delle opere di misericordia è sopportare con pazienza le persone moleste.
Opera di carità verso il prossimo, quindi frutto di amore.
Ognuno di noi ha la libertà e ci sta che nel matrimonio uno dei due la usa per tormentare l'altro, anche io sono stato spesso molto molto insopportabile. Sopportare non vuol dire non perdonare.

roberta salerno ha detto...

Stavo per rispondere due paroline all'Anonimo 10/06;09:01

che ha "riscoperto il suo matrimonio" all'interno del CN (.. lo dicesse poi quale BELLEZZA ha scoperto sul suo matrimonio che fuori dal cammino non vedeva!) ..

quando, continuando a leggere i commenti ho trovato Lino che consigliava di non rispondere a simili interventi perchè fuorvianti e mi sono resa conto ... di essere d'accordo!
Infatti, potrei stare a ripetere quanto sia stata negativa, nella mia exp, l'interazione matrimonio-CN .. ma a cosa servirebbe?
Il punto principale da contestare ai NC non è la loro concezione di matrimmonio e di famiglia (quella è 1 conseguenza) ma è quanto emerge dal post pubblicato: questi "scrutini", nel loro contenuto e nella loro procedura, mi sembra NON abbiano niente di CRISTIANO (non basta che nomino le parole Dio e Gesù Cristo e Spirito .. anche nelle bestemmie si nomina Dio!)

Come in molti avete osservato, è palese la MANCANZA d'AMORE verso le persone cui Kiko (o altri catechisti, fa lo stesso!) si rivolge .. condivido ad es. quanto dice

@Pietro
" Quello che mi colpisce delle analisi psicologiche di Kiko non è tanto la sua goffaggine, ma il senso di assoluta freddezza che traspare dalle sue parole.
..
Se c'è amore è anche normale cercare di aiutare le persone a capirsi, anche se non si è psicologi, con semplicità alla luce del Vangelo.
..
Kiko invece sembra un mestierante a cui non interessa il benessere dei suoi "assistiti", ma unicamente il loro denaro."

Mentre leggevo il post mi veniva in mente la lettera di San Giovanni dove parla di "Dio Amore" (se non sbaglio l'ha citata anche Ruben):

"Noi amiamo, perchè egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: << Io amo Dio>>, e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello." (1Gv.4,19-21)

Che "amore" dimostrano i "catechisti" durante questi "scrutini"?

Mi è capitato di leggere una frase (che mi pare pertinente col nostro argomento) di un sacerdote (a me sconosciuto per mia ignoranza .. don Carlo De Marchi) che, parlando di 1 libro che ha scritto e di Papa Francesco ha detto :".. dovremmo ricordarci che il primo ponte da gettare verso gli altri è proprio il sorriso, una certa apertura. Credo che questo sia il motivo per cui spesso l'evangelizzazione si ferma ancor prima d'iniziare, perchè non c'è l'amicizia che nasce appunto dal sorriso. Non si può pensare che la priorità siano i contenuti evangelici e i MODI con i quali si annunciano siano SECONDARI"

Non so voi, ma io di catechisti che durante i loro annunci avessero questa modalità del "sorriso" ne ho visti pochi!
Anzi, la frase preferita dei miei era: "noi siamo peccatori, non prendeteci ad esempio, quello che conta è il Kerigma che vi annunciamo" (.. e sempre a seguire l'esempio della prostituta e la battaglia di Maratona).
Ma io ho sempre pensato (e in tante omelie di "normali" sacerdoti l'ho sentito ripetere) che la testimonianza della vita, quindi l'esempio che si dà, vale più delle parole.
Infatti, poichè si erano già "giustificati" dicendo di essere peccatori, si permettevano di trattare a pesci in faccia la gente, pari pari come risulta dalle domande nei mamotreti.
CONTINUA

roberta salerno ha detto...

CONTINUA
Io comunque non ero a conoscenza che nei mamotreti fossero contenuti degli esempi di dialoghi "reali" da portare come "esempio", pensavo ci fossero delle catechesi da imparare a memoria ma non la vita vera di persone precise portata come "caso" da studiare (quasi fosse "l'esercizio svolto" in un libro scolastico ) ...
ma non è lesione della privacy?
ma non è intromissione nella sfera della coscienza personale?
Penso non sia 1 domanda retorica se rivolta a CHI DI DOVERE NELLA CHIESA.
Lo so .. che questo la Chiesa lo ha condannato ma a cosa serve se poi non CONTROLLA ciò che nella pratica avviene?

Inoltre, questo basta a dire che i "catechisti" NON sono per niente ispirati dallo Spirito Santo, perchè lo Spirito "ti suggerisce in quel momento quello che devi dire" .. la citazione forse è a sproposito, ..
ma intendo dire che ogni situazione, ogni coppia, ogni persona, per quanto possano esserci delle caratteristiche comuni, è sempre diversa dall'altra: com'è possibile che l'esempio trascritto possa valere per persone diverse? Che cosa fanno una catalogazione di "casi", creando delle "categorie" standard in cui far rientrare le persone? E i "catechisti" davanti a 1 persona che (volente o nolente) apre loro il suo cuore che cosa danno .. risposte preconfezionate?
All'insegna dell'"ascolto" dell'altro (che la Carità impone) e della "fantasia e imprevedibilità" dello Spirito Santo di cui ha parlato il Papa a Pentecoste!
CONTINUA

roberta salerno ha detto...


CONTINUA
Anche un'altra cosa delle omelie del Papa vorrei citare, in questi giorni in cui le letture parlano proprio di matrimonio (Tobia e Sara): "Tutti noi siamo passati per momenti brutti .. Dopo la prova, il Signore si fa vicino a loro e li salva. Ma ci sono dei momenti belli autentici, come questo, non quei momenti con bellezza truccata, che tutto è artificioso, un fuoco d'artificio, ma non è la bellezza dell'anima."

Ecco!
@Anonimo "riscopritore del matrimonio nel cammino" ..
non importa più che mi rispondi su quale "bellezza" hai visto .. mi ha già risposto il Papa!

Tutto "artificioso" nel vostro cammino, tutto spot pubblicitario, tutto spettacolare, appariscente, chiassoso .... cornici dorate che contengono tele VUOTE, parole che trasmettono il NULLA .
Il problema è che questo NULLA è MALE per l'anima, perchè l'uomo non è fatto per il nulla ma per raggiungere la pienezza.

Questo mi sembra si colleghi anche a quanto detto da:

@ D.D.
"ma che c'avrete nel CNC sempre e comunque contro la legge?
Quando le VOSTRE leggi sono tantissime e rivestono tutti gli aspetti della vita, compresa la sintassi, e che paura a contraddirle!
Le vostre però non le chiamate leggi. (E fate bene, perché nessuno le ha scritte né discusse né votate. Ma cosa vuoi, in una dittatura.)
Le vostre leggi le chiamate "la-volontà-di-dio" quando si tratta solo della vostra ARBITRARIA INTERPRETAZIONE, o di quella del vostro catechista... e così a salire fino ai fondatori."

Facendo un ultimo veloce riferimento all'argomento "matrimonio" vorrei ringraziare coloro che hanno dato la loro testimonianza (lunga o breve) di matrimonio veramente cristiano .. in particolare @Bps in questo post, ma mi viene da ricordare più indietro nel tempo anche Donna Carson, Lino e altri (che a quest'ora mi sfuggono :)) ... sono esempi edificanti che possono dare speranza a molte coppie in crisi.

Mi sono resa conto che ho scritto tanto, quando in realtà tutto ciò che ritengo importante dire .. lo ha già detto Lino (nell'intervento 10/06;09:20).
Mi sembra che sia sintetizzato tutto qui il cuore dell' "errore" neocatecumenale, che crea poi a valanga i numerosi altri errori e le conseguenze nefaste sulla vita che in tanti testimoniamo:

@Lino

"Nella sua predicazione il Signore Gesù si serve spesso dei segni della creazione per far conoscere i misteri del Regno di Dio, NON i peccati. "segni per credere" come crede il cieco nato di Gv9, non per farvi crogiolare nelle sporcizie degli scrutini.

E' un segno della creazione il fango, l'argilla nei manoscritti greci, con il peccato non ha niente a spartire. E infatti è un segno della creazione come la saliva e l'imposizione delle mani (dove non c'è fango), e Cristo guarisce come nei Sacramenti, dillo a Kiko che Cristo guarisce, corpi e spiriti, che non mostra i peccati."

Sì, il vero "cammino" che ci salva, nella totalità della nostra persona, è quello che Gesù ci propone a fare tramite i Sacramenti della Chiesa ..

.. e nella preghiera, io desidero tanto si realizzino anche le parole della Madonna
".. ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili .... ha rimandato i ricchi a mani vuote" ..
Quindi il CN, così com'è, ha già perso!
Ma che fatica .. dover sempre combattere con questi "colpi di coda" del serpente dalla testa schiacciata!

Grazie a tutti e buona Domenica!
Roberta

Pax ha detto...

Grazie a te Roberta cara

I tuoi commenti sono sempre così illuminanti! E la sintesi fatta da Lino, che tu riporti all'attenzione, è davvero esaustiva, chiude il cerchio e chiude anche le bocche che parlano a vanvera.

Che inganno madornale! Se ripenso agli anni che ho trascorso in tutta questa melma.....

Lino, mai ti ringrazieremo abbastanza.

Pax

by Tripudio ha detto...

La tremenda mazzata di papa Bergoglio al clero di Ahiara (in Nigeria, eretta neanche trent'anni fa) è interessante poiché:

2) (parto dal punto 2) il clero non può scegliersi un vescovo, ma deve accettare quello stabilito dalla Santa Sede, cioè dal Papa;

1) chi rifiuta il vescovo inviato dal Papa, di fatto rifiuta il Papa;

3) chi rifiuta il Papa, è sospeso a divinis, cioè non può più celebrare legittimamente i sacramenti.

Due secoli fa il punto 2 era stato proposto nientemeno che da Antonio Rosmini, nel suo testo (a lungo tempo all'indice dei libri proibiti) Delle cinque piaghe della santa Chiesa, che presentava con eleganza l'idea (pericolosa) che il vescovo venisse eletto dal basso e che la Santa Sede avrebbe convalidato o (in certi casi) rifiutato l'elezione. L'errore consiste nel credere che il sintomo buono (l'unione tra il clero e il popolo) sia invece la cura del male. Il Signore scelse personalmente gli Apostoli, sulla fiducia, senza indire elezioni e senza consultare discepoli e popolo.

Un'altra considerazione riguarda il motivo per cui il clero rifiutava (da ormai cinque anni) il vescovo scelto dalla Santa Sede: non è dell'etnia "di maggioranza". Si tratta di razzismo, un razzismo tutto africano-nigeriano: le varie etnie si differenziano per piccoli caratteri che a noi occidentali sfuggono, ma che ai diretti interessati suonano come "è dei nostri" oppure "è uno straniero che non capisce niente".

Ho il sospetto che la questione dell'etnia sia stata ignorata con superficialità dalla Santa Sede (nel caso specifico, dai vari Nunzi e dalla Congregazione per i vescovi) e quindi, a pasticcio già fatto, tocca porre rimedio.

È interessante il nesso con le ordinazioni illecite (senza mandato del Papa) di Lefebvre, e ancor di più coi presbiteri neocatecumenali (che a parole dicono di ubbidire al vescovo e poi invece ubbidiscono solo ai cosiddetti "catechisti" laici del Cammino). Più il fatto che se papa Bergoglio ha preso una decisione del genere, significa che si aspetta davvero di essere ubbidito. Ricordo però che anche in Italia abbiamo avuto casi simili (sia pure tra mille mugugni e ipocrite dichiarazioni di ubbidienza), per esempio quando in diverse occasioni di alcuni anni fa il clero di certe diocesi lombarde rifiutava con furore di avere un "vescovo ciellino" (e alla fine è toccato a Milano).

Purtroppo viviamo in un'epoca in cui è facile punire chi dice esplicitamente "io mi ribello" ed è difficilissimo punire chi si ribella ma ipocritamente dice "io ubbidisco al Vescovo e al Papa".

D.D. ha detto...

Grazie Roberta per aver sollevato la questione della privacy.

Ammettendo che si tratti di persone reali e non di un collage di casi tipici a scopo illustrativo, ha disturbato molto anche me il fatto che nei mamotreti sia riportata pari pari la vivisezione delle loro vicende.

Ed hanno fatto benissimo Donna Carson, Beati Pauperes Spiritu e tutti i collaboratori ad omettere le parti più delicate!

Mi sono anche ricordata di una volta in cui, per descriverci l'amore sponsale cristiano, il catechista ci portò ad esempio, senza fare nomi, una coppia che era stata colpita da una disgrazia, e di come il loro amore era stato messo alla prova. L'esempio era lontano nel tempo ma talmente particolare da essere riconoscibile per chi avesse incontrato gli interessati anche solo una volta. Io capii subito di chi parlava, perché li avevo incrociati da piccola.

Penso a quegli esempi di vita reale che i neocatecumenali (presbiteri e catechisti) portano durante le omelie o al catechismo/ catechesi a tema. A volte sono molto circostanziati. Mi sono chiesta, ora come anche in passato, quanti di questi esempi siano favole a scopo dimostrativo e quanti invece provengano da confessioni, confidenze, scrutini, momenti di apertura da cui viene attinto a piene mani e senza consenso.
In ogni caso, lo scopo è quello di suscitare identificazione ed imitazione (od evitamento, a seconda) in chi ascolta.

Confidiamo un problema ad una catechista neocatecumenale? Ci confessiamo presso un presbitero NC? Eccoci il mercoledì dopo, a nostra completa insaputa, sotto i riflettori delle salette, come esempio di... ... di quello che loro vogliono dimostrare alla comunità, vai a sapere.

Mi sono convinta che nel CNC soltanto gli arcani di Kiko ed i movimenti di quattrini abbiano diritto alla privacy. E cos'è mai per loro la privacy delle persone rispetto al conseguimento della Gloria Del Grande Architetto Dell'Universo?