venerdì 13 aprile 2012

Allucinante: il 'santino' di Kiko!!


Carissimi fratelli,

vi offriamo questa immagine nel più profondo desiderio che preghiate per noi: per me, per Carmen e per il padre Mario.

Siamo sorpresi e allo stesso tempo spaventati  per quanto sta succedendo con gli ebrei. Forse che il MESSIA, presente in noi, voglia avvicinarsi al suo popolo? Noi non lo sappiamo. Quello che è importante, è che abbiamo bisogno del vostro sostegno, del vostro amore ma soprattutto delle vostre preghiere.

Pregate per me.
Kiko


Che dire? Dopo lo sbigottimento, le prime parole che vengono in mente sono: "esaltazione", "fuori di testa", "rivelatore sintomatico", "allucinante", "culto della personalità"...
Ridicolizzarlo non basta, perché dopo le risate restano gli angoscianti interrogativi:"ma fa sul serio?"
A nome di chi parla? A nome dei suoi seguaci? Il fatto è che pretende di parlare a nome della Chiesa! Rifletteteci. Ma è preoccupante perché in questa fase della sua vita si trova a fare quello che non vuole perché è "Dio che lo obbliga", compresa la lugubre sinfonia che qualunque esperto di musica sa che tutto è tranne che una sinfonia, attraverso la quale si sente pervaso di "sacro timore" come se fosse inviato agli ebrei....

Chiedetevi poi seriamente di quale "Messia" sta parlando. Per esempio, che vuol dire "che è in noi"? E che vuol dire "suo popolo"?Vuol dire forse che noi cristiani non saremmo il popolo che ha riconosciuto il Messia? Vuol dire forse che il Messia sarebbe funzionale agli ebrei mentre il cristianesimo sarebbe stato solo un piccolo incidente di percorso durato venti secoli? Vuol dire forse che Kiko sotto sotto intende trasportare i suoi seguaci verso l'ebraismo?

Questa evidentemente bizzarra "giudaizzazione del cristianesimo" (nei simboli, negli insegnamenti, nella prassi) non fa bene né al cristianesimo né all'ebraismo. Ma allora, perché?
Cos'è dunque il Cammino? Un "medium-canale"? E verso cosa porta? Quanta gente (a parte Kiko) crede davvero che le sinfonie kikiane servano ad avvicinare gli ebrei al "Messia"?

E' una cosa gravissima da mettere in risalto in tutta la sua portata, sia di esaltazione che di distacco dalla realtà. Avevamo forse torto nel riconoscervi una specie di messianismo?

Quello spavento di cui parla sarà mica un falso sacro timore, di chi si sente investito della missione messianica e distribuisce dei santini perché si preghi per lui? Ma lui chi è? Quel che è grave è che si porta dietro tante persone. Quel che è peggio è che pretende di parlare in nome della Chiesa. Pensiamo a quei poveracci che in buona fede si fanno guidare da un simile figuro... per farsi portare dove? Prima pretendeva di rifondare la Chiesa -ed erano i restauratori della "vera" Chiesa (hannukkiàh, Zorobabele...)- adesso si autoelegge canale attraverso il quale Dio il Messia  raggiunge gli ebrei? E, poi, quando invita gli ebrei ad ascoltare la sua sinfonia toglie la croce e le immagini della Vergine...

Note a margine

1) Trieste è stata teatro di molte sue performaces: Kiko ha fatto il suo "spettacolo" prima al Palasport di Trieste e poi nella Cattedrale di san Giusto. Il santino di san Kiko è stato distribuito nella cattedrale di Trieste lo scorso Giovedì Santo (5 aprile 2012), durante la Messa Crismale.

2) Nella Cattedrale di Trieste era stato invitato per una Conferenza quaresimale, invece martedì 27 marzo ha descritto il suo incontro con Cristo che si è trasformato in una esaltazione personale.

3) Chiede di pregare per gli iniziatori; ma è il suo volto - scultoreo, cupo, buio, come scura è l'immagine - quello che propone. E, alla fine, dice "pregate per me"!

4) È la stessa Carmen Hernàndez che da anni lo chiama «san Kiko» (cfr. El Paìs, giugno 2008, l'articolo che parla di Kiko "con quella sua barbetta luciferina").

5) Padre Zoffoli a suo tempo scrisse: «se la mia critica fosse campata in aria - e quindi gravemente calunniosa - ai Neocatecumenali non costerebbe nulla pubblicare una dettagliata professione di fede per purgarsi delle accuse di eresia e favorire i successi del loro Cammino... Non occorrerebbe altro per calmare gli animi, cattivarsi la stima di vescovi é parroci; e certamente allora - non prima! - sarei felice di ricredermi...». Fino ad oggi, Kiko e Carmen e i loro scagnozzi non hanno mai fatto alcuna "pubblica e dettagliata professione di fede". I loro seguaci infatti, potrebbero ribellarsi: ma come?! fino ad oggi ci avevate insegnato che... e invece...

153 commenti:

by Tripudio ha detto...

Nota:

nella giornata dei movimenti (giugno 2006), appena Kiko terminò la sua predica con annessa rivendicazione sindacale, i neocatecumenali si alzarono e se ne andarono via infischiandosene che dopo alcuni minuti ci sarebbe stato l'intervento del Papa.

Anonimo ha detto...

non ho parole! A noi ha distribuito questa immaginetta con questo scritto allucinante, ma sul sito del suo tour il messaggio che ha lasciato è diverso, non parla di "Messia"...leggetelo qui è in inglese: http://sufferingoftheinnocents.com/NewYork.html A message from the composer, Kiko Argüello - Dear brothers and sisters: How could I presume to compose music? Is it my pride? Or my vanity? Be that as it may, an elderly priest once told me: “Never avoid doing good for fear of vanity, because that comes from the devil.”

To do good...” Is it good to try to compose music? I present to you a small musical composition, which I would like to be a homage to the suffering of the innocents. Can music, perhaps, say something more profound on such a significant theme...? The suffering of the innocents... The philosopher Sartre said: “Woe to the man whom the anger of God crushes against the wall,” and Nietzsche: “If God exists and does not help those who suffer, he is a monster, and if he cannot help them, he is not God, he does not exist.”

To be crushed against the wall. Men lying on the street, dying of cold. Children abandoned and housed in horrific orphanages, where they suffer violence and are abused. That woman, whom I knew in that neighborhood, suffering from Parkinson's disease, abandoned by her husband, whose mentally-ill son beat her with a stick, and was begging for alms. I was overwhelmed…

What a mystery the suffering of so many innocents who bear the sin of others: incest, a violence unheard of, that line of naked women and children going towards the gas chamber, and that deep pain of one of the guards who was hearing inside his heart a voice: get in line with them and go with them to die; and he did not know where that voice was coming from…

Many say that after the horror of Auschwitz it is no longer possible to believe in God. No! It is not true!

In this symphony, Mary is portrayed totally submitted to the scandal of the suffering of the innocents in her own flesh. “Oh, what pain!” a voice sings as a sword pierces her soul, united to all the mothers that watched their children being killed in the concentration camps, that wept while singing Shema Yisrael. We wish to offer this work as a bridge of love and reconciliation.


MEDITATE FRATELLI...MEDITATE......

mic ha detto...

In questo delicatissimo momento quello che DEVE esser detto VA detto ponendoci seriamente tutte le perplessità che un atteggiamento del genere ci suscita.

Anonimo ha detto...

Ti adoriamo kiko e ti beneiciamo.
Perché con il tuo santo cammino hai redento il mondo.

Scusate fratelli nc, spero di non avervi offeso ma un po di sarcasmo per tirarsi su di prima mattina ci vuole ;)

Gv

by Tripudio ha detto...

I tre concerti La sofferenza degli innocenti (con in copertina il "compositore sinfonico" Kiko che guarda ad Auschwitz) si terranno a Boston (6 maggio 2012), New York (8 maggio) e Chicago (12 maggio).

by Tripudio ha detto...

...per Kiko nostro signore, cArMEN !!

by Tripudio ha detto...

Le note coi link si capiscono solo se si legge la "brutta copia" della preghiera:

Carissimi fratelli,

vi offriamo questa immaginetta di san Kiko nel più profondo desiderio che preghiate per noi: per me, per Carmen e per il padre Mario.

Siamo sorpresi e allo stesso tempo spaventati per le decisioni del Santo Padre OOPS!...per quanto sta succedendo con gli ebrei. Forse che il MESSIA, che sono io OOPS!...presente in noi, voglia avvicinarsi al suo popolo? Noi non lo sappiamo. Quello che è importante, è che abbiamo bisogno del vostro sostegno economico, del vostro amore ma soprattutto delle vostre decime OOPS!...preghiere.

Pregate per me ma non chiedete al Signore che io rinneghi i miei errori

mic ha detto...

http://sufferingoftheinnocents.com/
-------------

Il problema è che quella che lui chiama "sofferenza degli innocenti" l'ha presentata in Vaticano (c'è il video della diretta) come ispirata a Ezechiele 21, dove la "spada che uccide", non è quella che trafigge il cuore della Vergine, ma quella con cui Dio uccide i nemici...

E ora sta facendo il giro del mondo, a partire dalla Terra Santa con questo abominio. Trovo allucinante che ovunque venga accolto trionfalmente, senza che nessuno si renda conto dell'ennesima orrida banalità che sta diffondendo...

Luisa ha detto...

Mi dispiace by Tripudio, ma non sono d`accordo con te, quel testo non ha bisogno di aggiunte, il Papa non c`entra niente, le decime nemmeno in questo caso...., quel testo va letto così come è.
Le domande che sorgono, sorgono dal testo così come è.

Arguello sta partendo di traverso, (se oso usare questa espressione che non so se è corretta in italiano), se partisse da solo sarebbe grave, ma solo per lui, purtroppo sta portando dietro di lui tutti i suoi kikos che lo adulano e considerano vangelo e verità incarnata ogni sua parola.

Arguello si dice impaurito dall`impressione di essere stato scelto, come missionato, come se il Messia attraverso di lui volesse avvicinarsi al suo popolo.

Ma ci rendiamo conto?
Fermiamoci un momento per riflettere, spero che potranno farlo anche in primis i neocatecumenali.
La "cosa" è troppo seria e inquietante per buttarla sul ridere, perchè quel signore sta facendo sul serio.

Michela ha detto...

Forse sta solo preparandosi una via di fuga.
o é preoccupato per il suo movimento e per l'intervento del papa ( v. Magister)e allora mette le mani avanti
oppure chissà che non si aspetti controlli della finanza italiana e spagnola e si stia preparando un luogo dove andare e dove magari costruirsi un mausoleo.

"Andate ed annunciate ai miei fratelli che vadano in Galilea....là mi vedranno"

Comunque Kiko è un ateo.
L'esistenzialismo che ha caratterizzato la sua gioventù non è mai stato superato.
Forse ha tentato una via per l'esistenzialismo cristiano, ma non gli è riuscita, e adesso tenta la fuga verso gli ebrei ( ma quali ebrei? ce ne sono tantissimi, non sono un popolo unito come i cattolici e per lo più sono ostili ai cristiani).

Quando "l'ira di Dio ti schiaccia contro il muro" devi appoggiarti a Cristo e dare dei 'segni' visibili, come ha fatto la mamma di Tolentino.
Ma è cristianesimo questo?
Per me è ateismo, anzi umanesimo ateo.

Anonimo ha detto...

"Breve storia dei Lubavitcher" di Giuseppe Gennarini, 2004


VALE LA PENA LEGGERLO

Michela ha detto...

mi correggo
Quando "l'ira di Dio ti schiaccia contro il muro" devi SALIRE SULLA CROCE COME CRISTO e dare dei 'segni' visibili, come ha fatto la mamma di Tolentino.

Luisa ha detto...

Qui potete guardare e ascoltare Kiko Arguello, invitato per una conferenza nella Cattedrale San Giusto:

http://www.youtube.com/watch?v=FkGycvdlZUQ

A partire da 1h:11:44, parla della sua sinfonia, che Dio lo ha obbligato a comporre... Dio ha voluto ogni cosa che Arguello ha fatto, Dio ha voluto che dipingesse i suoi dipinti, ha voluto che componesse i suoi inni, che facesse il più grande affresco del mondo a Vicenza(ipse dixit..invitando i presenti ad andarlo a vedere)e ora Dio ha voluto che componesse la sua sinfonia!

Ascoltate quel tstimone di eccezione come lo ha definito Mons. Crepaldi introducendo la sua conferenza, e osservate anche la reazione di Arguello a quelle parole.
È mai possibile che l`Arcivescovo di Trieste sia uscito da quella conferenza senza porsi almeno qualche domanda, senza che la sua intelligenza e la sua responsabilità di pastore bussassero alla sua coscienza ?

http://www.youtube.com/watch?v=FkGycvdlZUQ

montmirail ha detto...

Concordo con Luisa , possiamo far finta di non vedere o limitare il campo al culto della personalità , tutte osservazioni giuste e logiche.
Ma il piano di Arguello è ben più ambizioso e d'altra parte se non si tiene conto di questo , non si capisce nulla del favore incondizionato di cui gode il cammino. Siamo ben oltre una dichiarazione d'intenti.

alino77 ha detto...

raccolgo l'invito di Luisa ad analizzare serenamente gli ultimi avvenimenti.

La cosa non va banalizzata. ma neppure strumentalizzata per darne interpretazioni messianiche su Kiko.

Sarà la mia avversione sui santisni, soprattutto quelli che riportano il numero delle indulgenze (100, 30, quasi fossero delle carte dei pokemon), diciamo che questo foglietto porta però lo stupore di cosa sta avvenendo, e che Kiko non aveva previsto.

Potete per una volta fidarvi di quello che Kiko scrive?

Kiko presenta alla Domus Galilaeae la "Sinfonia degli Innocenti", ad una convivenza dei Vescovi americani. I rabbini dei dintorni, più che altro per andare a parlare con i Vescovi (sapete bene quali legami abbia Israele con gli USA), e vengono invitati a questa sinfonia. I rabbini stessi rimangono sorpresi perchè leggono in questa sinfonia un richiamo alla sofferenza degli ebrei.

Non è Kiko a proporla così, ma i rabbini. DA questo punto però parte un fenomeno decisamente mai visto. A Betlemme ci sono i cristiani ad ascoltare la sinfonia. A gerusalemme invece ci vanno gli ebrei.
Ebbene gli eberei apllaudo il Resurrexit.

Ora, a meno che anche loro non capiscano il latino, ma RESUSCITO' per chi fa parte di quel popolo, dovrebbe provocare una scarpa che vola... non un applauso.

C'è qualcosa quindi che non torna. c'è qualcosa che in questo momento fa tremare perfino il baldanzoso Kiko. Ecco la richiesta di preghiere, perchè neppure lui sta comprendendo cosa accade.

C'è un ponte gettato, vuoi magari solo per intervento umano, che collega qualcosa.

Se voi ritenete che questo ponte sia controproducente per il dialogo fra eberi e cristiani, allora pregate Iddio che tutto si risolva in una serie di concerti sinfonici. Se pensate invece che questo possa contribuire almeno inizialmente a creare un dialogo, certamente senza dimenticare il piccolissimo dettaglio chiamato Cristo Redentore, allora associatevi alle preghiere di chi come me vede un fenomeno e non lo comprende, non lo ritiene possibile.

Cosa c'è di tanto blasfemo eprò nel dire che Cristo è venuto per i sofferenti. Cosa c'è di tanto blasfemo nel ricordare ad Israele di ascoltare "Shemà".

We wish to offer this work as a bridge of love and reconciliation.

Sì, fratelli c'è da meditare. soprattutto se questo ponte lo si vuole, oppure no. magari la storia ci dirà che non è il migliore. magari la storia ci dirà che non ha prodotto niente. ma criticare il solo fatto che lo si voglia gettare, vi deve far pensare a cosa provate il venerdì Santo: rabbia o compassione?

Alessio

Anonimo ha detto...

Sarei curioso di sapere come fa kiko ad essere così sicuro di quello che Dio vuole da lui.

Non ho mai visto un santo comportarsi in maniera analoga.

Ammetto che è una tentazion e che può cogliere chiunque, me compreso. Comunque
se qualcuno che legge qui lo conoscere o ha modo di parlare con lui gli ricordi Esodo 20,7 "Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano."


Gv

mic ha detto...

A proposito di Cnc e Lubavitcher, scriveva anni fa Magister: Messianismi paralleli

Inoltre leggete qui

by Tripudio ha detto...

Mi viene in mente Operazione Volga, la famosa figuraccia internazionale di Kiko, quando nel 2006 disse che gli ortodossi russi gli avevano chiesto di insegnargli il neocatecumenalismo (comicamente la notizia è ancora presente su Zenit, che nel corso di questi anni ha fatto sparire tutte le tracce di articoli sgraditi al Cammino).

Quanto al "tema" dei cosiddetti "concerti", dobbiamo pur ricordare che gli ebrei applaudono qualunque cosa che ricordi il dolore dei campi di concentramento.

Aggiungo pure che secondo me i rabbini ebrei che hanno applaudito a quel "Resurrexit" calante, lo hanno fatto perché hanno capito che l'opera kikiana riduce la Risurrezione a qualcosa di triste e remoto e fuori dalla storia.

Che si canti "Risuscitò" o "Resurrexit", che si usi la chitarra o l'orchestra, il tono triste e calante (che sgorga dalla bislacca religiosità dell'Argüello) resta sempre quello, inconfondibile.

Qualsiasi dialogo non può non partire dalla onesta e precisa considerazione dei fatti e della propria identità. Altrimenti è solo la preparazione di una figuraccia come quella sopra citata con gli ortodossi russi, ed i neocatecumenali dal cuore più semplice penseranno che Kiko si è inebriato troppo con gli applausi dei rabbini.

mic ha detto...

... vedere inoltre cosa ne scrive Gennarini

Luisa ha detto...

Il signor Arguello non sta tremando, Arguello sa quel che fa e perchè lo fa, sa dove va a toccare e chi va a toccare, ha sempre saputo muovere le pedine giuste al momento giusto, ha sempre avuto gli appoggi di cui aveva bisogno, e quegli appoggi venivano dai vertici.
Quel "santino", quella conferenza di Trieste sono solo le ultime espressioni di quella sua esaltazione narcisista che già nel 1987 gli faceva dire che la sua "nueva estetica" salverà la Chiesa del terzo millenio, del resto a Trieste, in quella conferenza, fa capire che Dio ha voluto anche la nueva estetica, insomma ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni suo passo, ogni sua creazione sarebbero voluti da Dio.

Ma una persona di buon senso che lo ascolta vantarsi del suo percorso di vita facendo intervenire Dio ad ogni suo passo,come se avesse una linea diretta con Dio, una specie di telefono rosso riservato solo a lui, "Dio ha voluto, Dio ha fatto, Dio mi ha obbligato", chi lo ascolta( ed è solo un dettaglio quasi senza importanza rispetto a tutto il resto ma resta sintomatico e rivelatore)dire di aver dipinto il più grande affresco del mondo a inserendolo in tutto quel che Dio avrebbe voluto per lui o addirittura obbligato a fare, fa uso appunto del suo buon senso, si domanda da subito se non è in presenza come minimo di un illuminato esaltato, poi, se per caso non conoscesse Arguello, si informa e si rende conto che è a capo di un`organizzazione che lo adula e considera un maestro da cui sgorga la verità incarnata.
E allora cominciano le domande e le inquietudini.

Emma ha detto...

"Siamo ben oltre una dichiarazione d'intenti."


Totalmente d`accordo con Montmirail.
Santino, conferenza, ciò che dice Kiko Arguello, e come lo dice, va ben aldilà del solo culto della personalità e dell`autocelebrazione.
Cerchiamo di prendere la giusta distanza da tutto ciò che è evidente e andiamo dietro o oltre quel che è visibile.
Ci renderemo così conto che "siamo ben oltre una dichiarazione d'intenti".

by Tripudio ha detto...

Scusate, ma non ce la faccio proprio a trattenere le risate: sul sito non ufficiale Cammino.info non è stata ancora commentata né la notizia data da Magister, né il Santino di San Kiko (mi aspettavo infatti di trovarvi se non una versione stampabile, almeno una foto del santino di san Kiko).

Per la serie: le notizie sgradite vengono prima taciute, poi - quando diventano di pubbilco dominio - banalizzate e minimizzate.

Ma guarda! È esattamente l'atteggiamento degli "iniziatori" rispetto alla lettera di Arinze. Anche il sito "non ufficiale" si adegua a questa spiritualità neocatecumenale delle mezze verità e del negare, negare, sempre negare.

mic ha detto...

Cosa c'è di tanto blasfemo eprò nel dire che Cristo è venuto per i sofferenti. Cosa c'è di tanto blasfemo nel ricordare ad Israele di ascoltare "Shemà".
We wish to offer this work as a bridge of love and reconciliation.
Sì, fratelli c'è da meditare. soprattutto se questo ponte lo si vuole, oppure no. magari la storia ci dirà che non è il migliore. magari la storia ci dirà che non ha prodotto niente. ma criticare il solo fatto che lo si voglia gettare, vi deve far pensare a cosa provate il venerdì Santo: rabbia o compassione?


Alino dimentichi un PICCOLO PARTICOLARE: l'UNICO PONTE tra gli ebrei (vale per tutti ma anche per loro) e la salvezza è Cristo Signore, che è GIA' VENUTO.

O Lo riconosci così com'è e come la Chiesa, che ne è l'UNICA portatrice, propone e insegna oppure NON Lo riconosci...

Tertium non datur

Inoltre Cristo non è venuto per i sofferenti è venuto per espiare il peccato al nostro posto e riportarci al Padre. E si è fatto Lui "sofferente" fino alla morte di Croce per poi, risorgendo, inaugurare la Creazione Nuova rigenerando l'umanità di chi accoglie il Suo Spirito inviato a Pentecoste, dopo aver riportato al Padre (Ascensione) ciò che era perduto...

Non c'è altro da sapere e da vivere. Non ci sono Arcani e strategie umane. C'è un'Azione divina che ci introduce da subito e per sempre nelle mirabilia Dei che non hanno confini.

Lino ha detto...

Kiko ha detto:
"...vi offriamo questa immagine...
Forse che il MESSIA, presente in noi..."

Kiko non conosce bene l'italiano? Quella è propriamente una foto, non una immagine, mi sbaglio? Già, un'immagine porta in sé significati vari.
Il senso è chiaro. Già era chiaro, però, dai suoi dipinti, dal volto di Cristo nelle icone kikiane.
Un insegnamento, questo, per chi non aveva compreso che "le immagini sono simili alle lettere", lezione antica di Cicerone che mi condusse a frequentare l'Osservatorio alla prima icona dello spagnolo osservata.

Anonimo ha detto...

@Lino dipindi kikiani. Non icone kikiane. ;)

Gv

aleCT ha detto...

A me oggettivamente quello che mi fa pensare è proprio la foto. Insomma ci poteva mettere una delle sue icone..

Invece no, ha preferito una sua foto artistica...

A me oggettivamente mi frega poco di sapere se Kiko ci è o ci fa. Può avere tutte le buone intenzioni del mondo, ma si sa che il demonio nelle "buone intenzioni" ci sguazza.

Che dire: pensa veramente di convertire gli ebrei (quali? l'ebraismo è un universo con migliaia di sfaccettature) solo perchè mentre ascoltano la sua "sinfonia" non gli tirano le scarpe in testa? Provi a fare questo concerto nel quartiere ultraortodosso di Gerusalemme (magari con il testo tradotto in ebraico) e poi vediamo come finisce

A parte gli scherzi: figure di niente ne ha già fatte.. le persone sagge imparano dai propri errori...

Luisa ha detto...

Se qualcuno, o qualcuna, di Trieste ci legge, potrebbe confermarmi che il parroco della cattedrale di Trieste è neocatecumenale?

Solo così potrei non giustificare ma capire perchè è stata permessa la distribuzione di quel "santino" durante la SANTA MESSA CRISMALE!

Anonimo ha detto...

Preghiamo perché si faccia veramente la volontà di Dio.
Quando la celebrazione Eucaristica viene vissuta bene, secondi i modi più opportuni, come Dio vuole, allora si mette al centro il culto a Cristo e viene più facilmente superata la tentazione del culto a qualsivoglia persona.

Lino ha detto...

@ Gv che ha detto:
@Lino dipindi kikiani. Non icone kikiane. ;)
Hai fondamentalmente ragione. Il problema è che "dipinti" lo avevo scritto un attimo prima: non amo le ripetizioni nei testi, avevo caratterizzato il vocabolo mediante la specificazione "kikiane" ;)
A proposito di testi, vorrei chiedere ad Alino:
ha notato che niente, nella dedica, è riferito alla Chiesa o al cattolicesimo? Occorre pregare per Kiko, per Carmen e per il padre Mario. Occorre pregare per gli iniziatori, insomma.
Aggiungo alle considerazioni di Michela: forse, dopo gli ultimi eventi, ha inteso lanciare un messaggio: "State attenti perché, se mi allontano da voi, so a chi avvicinarmi". La furbizia e l'orgoglio di questo "predicatore" non hanno limiti.

P.S.
A proposito di ripetizioni: la replica del "noi" nel periodo successivo può dare a intendere che il Messia sia presente in tutti e tre gli iniziatori. Di più in Kiko, naturalmente :-)

Luisa ha detto...

Al dilà dell`autocelebrazione di Kiko che, in fondo, non dovrebbe stupirci, al dilà dell`orgoglio e della presunzione di un uomo che ha rigettato la Liturgia, l`insegnamento e le prassi della Chiesa, che si permette davanti al Papa stesso,di dire che " noi(!) vediamo l`urgenza di passare da una pastorale sacramentale ad una pastorale di evangelizzazione",quando sa che il Successore di Pietro ha ancora recentemente insistito sull`importanza e priorità della pastorale sacramentale, aldilà della presunzione di chi si considera missionato per salvare la Chiesa,il che è già abbastanza allucinante, stiamo assistendo ad una "nuova tappa", un altra soglia è stata oltrepassata, stiamo assistendo alla messa nero su bianco dei veri intenti di Kiko Arguello e dei suoi sponsor.

Qui voleva forse arrivare fin dall`inizio, pensiamo alla presenza massiccia sia nei simboli, che nelle passi, che nelle catechesi, di elementi giudaici e giudaizzanti che vanno ben al dilà di una ricerca delle origini ebraiche del cristianesimo, ma di fatto lo snaturano dei suoi elementi fondamentali.

Quel che è grave, è che anche qui, anche ora, nessuno intervenga, nessuno lo fermi, nessuno gli dica, stai esagerando, stai andando "fuori di testa"o, almeno, evita di presentarti come un inviato della Chiesa cattolica, come se stessi agendo a nome della Chiesa.
No, lo si invita, gli si dà lo spazio in una cattedrale per il suo auto-panegirico.

Anonimo ha detto...

A proposito di ripetizioni: la replica del "noi" nel periodo successivo può dare a intendere che il Messia sia presente in tutti e tre gli iniziatori. Di più in Kiko, naturalmente--------------Non credo intendesse quel tipo di "noi"..credo invece che il "noi" stia ad indicare il "noi del cammino"... di cui io stesso sebbene ancora in comunità ne prendo le distanze. Poi giusto a titolo informativo quell'immagine è stata distribuita in tutte le comunità italiane e non, all'annuncio di Pasqua, e non solo a Trieste..by by

Anonimo ha detto...

òLino
@ Gv che ha detto:
@Lino dipindi kikiani. Non icone kikiane. ;)
Hai fondamentalmente ragione. Il problema è che "dipinti" lo avevo scritto un attimo prima: non amo le ripetizioni nei testi, avevo caratterizzato il vocabolo mediante la specificazione "kikiane" ;)

Ok ti do un po di sinonimi di dipinti. Spruzzi, schizzi, pennelate, pseudoicone, immagini, figure, poi se uno preferisce dare una connotazione negativa caratterizzante delle opere (o realistica a seconda dei punti di vista) può usare opere blasfeme, strumenti di manipolazioine psicologica, manipolazioni artistiche, scempi iconologici.

Anche se l'aggettivo kikkiane precisa la natura non di icona di quelle opere, meglio evitare per non creare confusione ;).

Frateli nc scusatemi, oggi sono un po in vena sarcastica, ma più che altro per non piangere, non vi offendete, comunque tornando seri sull'argomento.

Ma vi rendete conto? Si è fatto un santino!


Gv

aleCT ha detto...

"giusto a titolo informativo quell'immagine è stata distribuita in tutte le comunità italiane e non, all'annuncio di Pasqua, e non solo a Trieste"

Fammi capire. Si è stampato questa cosa con la sua foto con quella che neanche si può definire una preghiera (insomma quello che c'è scritto avrebbe semplicemente potuto dirlo nell'annuncio) e l'ha distribuito a tutte le comunità??

A parte la caduta di stile..
ma a me sa più di trovata pubblicitaria.

Per la serie: dopo il 20 gennaio e dopo aver evidentemente compreso che le parole del Papa le puoi nascondere fino ad un certo punto e dopo aver capito che le domande iniziano a farsi sentire, ci voleva una bella mossa mediatica. Una bella tournèè con un video in cui si dice che il Messia tra gli ebrei sta arrivando tramite il cammino.

Poi mi si può dire quello che si vuole....

by Tripudio ha detto...

Questo sì che è un ottimo spunto di riflessione: i neocatecumenali hanno mantenuto la segretezza sul santino di san Kiko... pur sapendo che c'era il rischio che prima o poi uno di quei santini sarebbe finito nelle mani dei "cristiani della domenica" (o, se preferite, "infedeli").

Perplesso ha detto...

Dopo la batosta del 20 gennaio e l`informazione, che gli è senza dubbio stata data dai suoi amici in Curia, della lettera del Papa, Kiko ha dovuto fare una mossa per riprendere il controllo di una situazione che sembra sfuggirgli di mano, si è fatto un santino per mantenere le sue truppe unite attorno a lui!
Devo dire che se capisco e ringrazio chi riflette su tutti i risvolti, anche inquietanti, delle ultime sortite di Kiko, più guardo quella foto- artistica però- e più mi sembra evidente il culto della personalità.
E mi viene anche molto da ridere talmente la mossa è grossolana e fuori luogo.

Anonimo ha detto...

Invece credo che con quel "in noi" l'eretico e luciferino kiko volesse proprio intendere che il Messia sia presente nelle 3 persone indicate: Padre (mario) Figliuolo (kiko) e Spirito Santo (carmen). Dio perdoni il mio accostamento. Altrimenti avrebbe detto "tra di noi" se avesse voluto riferirlo al cammino. C'è una bella differenza.

Anonimo ha detto...

Del resto nelle sue catechesi dice che solo loro (gli iniziatori) e i catechisti possono dire chi è che ha lo spirito santo. Il minuscolo è d'obbligo.

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Ovvio che la gerarchia che tace, omettendo di corregere, sbaglia di gran lunga ma mi chiedo:
chissà se i neocatecumenali si rendono veramente conto delle persone che stanno seguendo ?

vox ha detto...

Io davvero non so come facciate a ridere di un'idea così mostruosa che palesa direi oscenamente come quest'uomo non abbia paura di proferire alcuna menzogna, (=zero Timor di Dio), di non avere più limiti alla volontà di potenza e all'idolatria di se stesso che ripropone sfacciatamente: a me pare un vero precursore dell'anticristo, un attila della chiesa che nessun papa ha saputo o voluto fermare in tempo utile.
ma è certo che tutti i pastori, ai diversi livelli di responsabilità dovranno rendere conto a Dio di aver permesso qeusto scempio nella santa Chiesa, favorendo con omissioni e connivenze l'ingresso devastante di un simile predatore, servo del demonio, ipocrita e beffardo nelle sue melliflue finte espressioni devote, e finte dichiarazioni di obbedienza...tutto così finto che dà il voltastomaco a chi ben conosce tutti i retroscena di questa setta diabolica...
altro che dono dello Spirito Santo !
mi chiedo come facciate a ridere o minimizzare la portata di questa diffusione di una "venerabile" immagine.

L'ha fatto mai qualcun altro nella Chiesa in 20 secoli ? ha mai qualche laico/a proposto la propria figura in froma di santino, mentre era vivo, auto-incensadosi con FINTA UMILTà così ripugnante ?
è ora che ve lo chiediate, senza più
ridere possibilmente.
Non è solo marketing, cari amici: è preannuncio dell'anticristo che è alle porte della Chiesa, pensateci.

mic ha detto...

Questo sì che è un ottimo spunto di riflessione: i neocatecumenali hanno mantenuto la segretezza sul santino di san Kiko.

per la verità un paio di Anonimi ne avevano parlato fra loro qualche thread fa, esprimendo perplessità -a quanto ricordo- sull'immagine scura e sulla scritta posteriore e mi avevano suscitato curiosità.

Non avrei mai immaginato che un Nc triestino ci avrebbe inviato quelle foto scattate, mi pare, col cellulare!

mic ha detto...

.. comunque mi pare che sono in diversi che ormai cominciano a porsi delle domande e a non prendere tutto come oro colato.

Lino ha detto...

@ anonimo che ha scritto: "Non credo intendesse quel tipo di "noi"..credo invece che il "noi" stia ad indicare il "noi del cammino"..."
E allora, egregio anonimo, Kiko si esprime in modo pessimo, la qual cosa dovrebbe esimerlo dal tentare alcuna esegesi di Scritture ben più serie ed elevate.
Nel primo brano sta scritto: "vi offriamo questa immagine nel più profondo desiderio che preghiate per noi: per me, per Carmen e per il padre Mario".
Il "noi", quindi, è riferito a chi offre l'immaginetta, gli iniziatori, tutti e tre "sorpresi e allo stesso tempo spaventati per quanto sta succedendo con gli ebrei". Nei passi successivi sta scritto:
"Siamo sorpresi e allo stesso tempo spaventati per quanto sta succedendo con gli ebrei. Forse che il MESSIA, presente in noi, voglia avvicinarsi al suo popolo?".
Nessun altro soggetto è stato interposto ed esplicato tra i due periodi, il "noi" in cui è presente il Messia si riferisce ancora ai tre. Voi del Cammino siete i fratelli destinatari dell'immaginetta, voi dovete sostenere i tre e pregare.
Il "noi" nemmeno può essere successivamente inteso come un plurale maiestatico, perché Kiko chiude la letterina in prima persona: "pregate per me".
Si faccia analizzare il testo da una persona di sua fiducia, magari pure da un professore di lettere delle scuole medie inferiori, se ne conosce qualcuno, e poi mi faccia sapere.

Michela ha detto...

qualcuno sa spiegare il simbolo iniziale?
mio marito per scherzare mi dice che è Cristo-Kiko, Maria e padre Mario

aleCT ha detto...

Vorrei essere più precisa: non penso che la tourneè sia direttamente conseguenziale ai fatti del 20 gennaio, ma il "santino" (se così possiamo chiamarlo anche se mi da parecchio fastidio farlo) sì...

E cmq penso che sarà una manovra controproducente. Già si vede. Certo, poi si potrà minimizzare dicendo che il problema è solo di chi lo vede... (come se fosse normale che una persona vivente, laica o religiosa non ha importanza, faccia una cosa del genere)

Anonimo ha detto...

"Si faccia analizzare il testo da una persona di sua fiducia, magari pure da un professore di lettere delle scuole medie inferiori, se ne conosce qualcuno, e poi mi faccia sapere."

Le posso assicurare che non ho proprio il bisogno e la necessità che qualcun'altro interpreti ciò che ho liberamente pensato e interpretato da me.....

mic ha detto...

Le posso assicurare che non ho proprio il bisogno e la necessità che qualcun'altro interpreti ciò che ho liberamente pensato e interpretato da me.....

Lei è libero di pensare e interpretare quello che vuole, così come Lino è libero di fornire l'analisi logica e grammaticale, nonché un minimo di logica elementare.

mic ha detto...

qualcuno sa spiegare il simbolo iniziale?

Me lo sono chiesto più di una volta anch'io. E' molto simile ad uno sgorbio, ma di certo ha un suo senso.

Lino????

Anonimo ha detto...

qualcuno sa spiegare il simbolo iniziale?
mio marito per scherzare mi dice che è Cristo-Kiko, Maria e padre Mario

potrebbe corrispondere a questa immagine (consiglio di ingrandire cliccando) e a ciò che rappresenta...

Anonimo ha detto...

Certo che nella sostanza mostrate poca carità cristiana. Si può interpretare senza offendere gli altri ("minimo di logica elementare", come dire che ne sarei sprovvisto....). Personalmente ho espresso il mio pensiero senza fare riferimento o tirare in ballo o interpretare i pensieri e le esternazioni degli altri presenti nel blog.

by Tripudio ha detto...

Kiko ama apporre il suo marchio di fabbrica un po' ovunque. Lo fece perfino sulla lettera a padre Zoffoli.

Riepiloghiamo qualche marchio:

- per i vescovi basta una semplice croce

- per la Renault un rombo

- per la Mercedes una stella a tre punte inscritta in un cerchio

- per la Porsche uno scudo in quattro parti con un cavallino rampante al centro

Per Kiko è un "Chi-Ro" che ha:

- nel primo quadrante, le lettere "AVE" incollate insieme in modo da sembrare "AK" (Argüello Kiko?)

- nel terzo quadrante, la lettera "M" (generalmente tracciata come una "E" maiuscola ruotata in senso orario di 90 gradi); una curiosa caratteristica è che il gambo centrale "deborda" sempre verso l'alto

- nel quarto quadrante la parola "ARIA", con la "R" maiuscola incollata alla "a" minuscola, e la "i" senza puntino (che dunque si può presumere maiuscola), e con la ultima "a" che è praticamente fuori campo e più in basso rispetto alle lettere precedenti.


Ricordo da bambino di qualcuno che per pigrizia "appoggiava le lettere" l'una all'altra, pensando ingenuamente di inventare qualcosa di esotico.

Certo che quell'Ave Maria che diventa "AK E aRIa" è davvero strano (e non voglio pensare al significato massonico dell'elemento Aria).

Lino ha detto...

@ "liberamente pensato e interpretato da me"
Ah, va benissimo così, allora. D'altra parte, io ho grande rispetto della "intentio lectoris" in poesia. Il libero pensiero e la libera interpretazione, d'altra parte, noi dell'Osservatorio già li avevamo identificati come peculiarità ermeneutiche della scuola kikiana: basta andare negli Orientamenti a leggersi la catechesi sul fango cosparso sugli occhi del cieco per convincersene.
La saluto.

mic ha detto...

Si può interpretare senza offendere gli altri ("minimo di logica elementare", come dire che ne sarei sprovvisto....). Personalmente ho espresso il mio pensiero senza fare riferimento o tirare in ballo o interpretare i pensieri e le esternazioni degli altri presenti nel blog.

Si può anche essere "oggettivi" senza che il destinatario della affermazione debba per forza offendersi. Magari, se non si offende, può ricever un sano richiamo all'oggettività...

Anonimo ha detto...

Io suggerirei un'altra interpretazione e mi concentrerei sulla firma di Kiko, che è evidentemente una formula matematico-massonica.

Per l'esattezza Modulo di X con i moltiplicato per X con 0.

Chissà che diavolo rappresenta! Rabbrividiamo!

P.s. e comunque c'avete pure ragione, la foto-santino è terribbbbile :D

Freedom ha detto...

Più leggo e so del cnc e del suo "Messia" e più mi appare evidente che si tratta di una setta di cui Kiko Arguello è il leader carismatico. In ogni setta c'è il "culto della personalità", un esempio eclatante è stato Kim Jong-Il, il dittatore nord-coreano alla cui morte ci sono state scene d’isteria collettiva con fiumane di persone che piangevano e si battevano il petto platealmente suscitando negli spettatori occidentali un senso di meraviglia e di stupore.La cosa certa è che questo oscuro pittore spagnolo, fondando il suo movimento, non solo si è affrancato da ogni sorta di povertà ma è divenuto ricchissimo. Non pago di tutto ciò, indulge in uno smisurato narcisismo, propinando al mondo intero bislacche composizioni pittoriche e noiosissime e lugubri “sinfonie”. Quando leggo i patetici tentativi dei più irriducibili neocatecumenali che cercano di giustificare le azioni di costui mi viene come un moto di collera tanto è sfacciato il comportamento di Kiko Arguello: ma possibile che siate così ciechi? Possibile che il vostro indottrinamento abbia raggiunto livelli tali da impedirvi di constatare le cose più ovvie? Mi sembrate come quei poveracci di coreani che oltre ad essere stati dominati da un despota gli regalavano anche la cosa più ambita da tutti i “leader carismatici” : l’affetto.

Anonimo ha detto...

http://www.internetica.it/neocatecumenali/trinita-kiko.html

Lino ha detto...

@Mic "E' molto simile ad uno sgorbio, ma di certo ha un suo senso.
Lino????"

Non saprei dire, Mic. Questo non è un simbolo (nell'accezione del termine). Io m'interesso di Simbolarium, vale a dire di insiemi di forme/significanti con significati comunque riconoscibili in qualche tradizione (biblica, mitologica, poetica, altro). E' una delle contestazioni che portai ai dipinti di Kiko in CR, nei commenti che furono censurati: la superbia di creare proprie immagini, magari assemblate con segni vari e ambigui, non riconoscibili nella simbologia millenaria biblica. Pavel Florenskij lo avrebbe ridicolizzato.

by Tripudio ha detto...

Beh, caro anonimo delle 17:25, visto che sembri capirne più di me, cosa ti sembra più probabile: lo sgorbio infantile, o qualche significato segreto massonico?

Laverità ha detto...

Be ennesima megalomania il cammino ha il suo sito per Milano... http://www.cncfamily2012.it/ ora mi chiedo perchè ? perchè le famiglie neocatecumenali non possono andare con le famiglie di altre diocesi ?

Anonimo ha detto...

ker.
dopo una sana giornata di lavoro, quattro risate fanno bene.......
sembrate delle iene intorno a una carcassa, solo che la carcassa è ancora vivissima, gode di ottima salute, e confida nella difesa del Santo Padre che è contento di tutto quello che voi disprezzate,

firmato: uno scagnozzo
(vergognatevi)

Emma ha detto...

...perchè il "cammino" è un popolo a parte, il popolo neocatecumenale mica va a mischiarsi con il popolino dei cristiani della domenica!

Anonimo ha detto...

NE PARLANO TUTTI...QUINDI HAN DOVUTO SCRIVERE PER FORZA UN QUALCOSINA....MA QUEL NOME...QUEL NOMEEEE DI SANDRO MAGISTERRRRR!! NON E' PRONUNCIABILE PER LORO! Si hanno notizie, al momento non confermate ufficialmente, di un imminente pronunciamento delle autorità vaticane sul modo di celebrare la Messa in uso nel cammino; secondo un noto vaticanista saranno presto presentate nuove indicazioni sul modo corretto di celebrare la Liturgia Eucaristica.

La fonte è dunque al momento una soltanto, che in passato si è dimostrata decisamente non obiettiva con il Cammino. Abbiamo modo di credere che anche in questo caso non sia completamente attendibile.

Come siamo soliti fare usualmente preferiamo aspettare quindi altre fonti e poi pubblicheremo tutto, come sempre abbiamo fatto.

Cammino.info

Francesco ha detto...

Kiko non è nuovo a questo genere di messaggi augurali cartacei in prossimità del S.Natale o della Pasqua. In genere fino ad ora li ha fatti distribuire in occasione degli "annunci" delle due grandi feste cristiane e si trattava sempre di cartoncini recanti la riproduzione di un proprio testo autografo più o meno sibillino come questo accompagnati dalla riproduzione di un disegno o di un dipinto dello stesso Kiko.

Ricordo il cartoncino del dicembre 91 in cui Kiko si autorappresentò.....non chiedetemi in quali vesti...

Stavolta, con la propria fotografia e con questo messaggio vistosamente abnorme e fuori da ogni buono schema di ecclesialità, ha superato se stesso.

Probabilmente c'era bisogno urgente di "riscaldare e incentivare" le masse neocatecumenali in previsione della diffusione della notizia che qualche giorno fa ci ha dato Magister circa la mossa di Paspa Benedetto verso la "celebrazione" ncn, mossa cdi cui il signor Arguello certamente è stato informato molto tempo prima di noi attraverso i canali privilegiati di cui dispone entro le mura leonine...

Anonimo ha detto...

L'immagine è stata imposta dal metropolitan, kiko aveva proposto l'icona della madonna

http://www.cammino.info/2012/04/la-sofferenza-degli-innocenti-sara-eseguita-anche-negli-stati-uniti

aleCT ha detto...

@Laverità

Ho chiesto la stessa cosa per quanto riguardala GMG. La risposta ufficiale è: non c'è scritto da nessuna parte che tutti debbano fare la stessa cosa.

La risposta vera...beh io credo che sia lo stesso motivo per cui hanno i canti PROPRI, le celebrazioni PROPRIE, etc. etc.

@ il simpatico anonimo
Sono d'accordo con te, non perderei il mio tempo a decifrare gli scarabocchi di Kiko (anche Giovanna D'arco aveva una sua "firma, ma al processo fu abbastanza furba da dire che l'idea era dell'amanuense che scriveva, dato che lei era analfabeta :-D)

Per il resto il mio padre spirituale è un sant'uomo ed è anziano. Se però qlc gli facesse il "santino" mi farebbe fare le corse.
Un ragazzo (altro suo figlio spirituale) mise una sua frase su una maglietta, ed ebbe la delicatezza di mettere solo una sigla (peraltro quella del suo ordine e non le iniziali del nome)

Sa come si chiama questa? Si chiama umiltà. Modestia. Nascondimento.

Kiko cosa fa? E sopratutto PERCHE'?
Lei ha una risposta? Mi illumini..

@Francesco
Levami questa curiosità. Come si era presentato Kiko quella cartolina?

Anonimo ha detto...

PERCHE' SIETE SEMPRE COSI' MALPENSANTI! l’immagine in apertura è la locandina degli eventi. Kiko aveva proposto come immagine una icona della Madonna, ma il comitato direttivo del Metropolitan di New York non ha accettato l’immagine, indicando che doveva essere presente la foto dell’autore della sinfonia.

Interpellato a proposito dei recenti impegni, Kiko ha detto:

“… domani alle 7 del mattino parto per Tel Aviv e poi abbiamo l’incontro dei vescovi, il Signore ci protegge. Io mi trovo senza forze, sempre terrorizzato, dopo quando arriva il momento il Signore mi dà forza in quanto lo fa Lui. Anche questa sera non volevo venire, ma l’ha fatto Lui completamente, non volevo fare il ridicolo con la mia foto e la sinfonia, ma devo obbedire, essere umile e accettare tutte le cose che Dio vuole fare con me … “

aleCT ha detto...

@Anonimo
Fammi capire bene. Il metropolitan ha scelto questa immagine per la locandina del concerto e Kiko ha pensato bene di metterla assieme a questo "invito" alla preghiera per tutte le comunità???

E che c'entra la locandina del concerto con i fogli dati alle comunità NC?

A maggior ragione ci poteva mettere quello che voleva, no?

Bel tentativo cmq. Peccato che non regga. Ritenta, sarai più fortunato

@Ker

Io mi vergognerei di più a difendere stupratori per il buon nome del cammino e a scrivermi decreti di approvazione a mio uso e consumo ALLE SPALLE del Santo Padre.

aleCT ha detto...

" Santo Padre che è contento di tutto quello che voi disprezzate"

Sì infatti, talmente contento che gli si facciano le cose di nascosto che ha deciso di formare una bella commissione ad hoc..

Continua a nascondere la testa sotto la sabbia..

Anonimo ha detto...

@cammino.info
il problema non è il visetto del Kiko...è che scrive "Il MESSIA che è in noi".....

aleCT ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
aleCT ha detto...

" Si hanno notizie, al momento non confermate ufficialmente, di un imminente pronunciamento delle autorità vaticane sul modo di celebrare la Messa in uso nel cammino; secondo un noto vaticanista saranno presto presentate nuove indicazioni sul modo corretto di celebrare la Liturgia Eucaristica.

La fonte è dunque al momento una soltanto, che in passato si è dimostrata decisamente non obiettiva con il Cammino. Abbiamo modo di credere che anche in questo caso non sia completamente attendibile."

MODALITA': IRONIC ON

"la veritààà ti fa male..lo sooo"

MODALITA': IRONIC OFF

Vediamo se ho capito bene:
ci sarebbero notizie di un pronunciamento ufficiale sulla liturgia (ma fino a ieri non strombazzavano che"la liturgia era approvata"??)

ma nel frattempo si dice che la fonte NON E' COMPLETAMENTE ATTENDIBILE?

Insomma questo pronunciamento c'è o non c'è? Forse, chissà. Cmq sia..ce l'hanno con noi!

Certo che non mettere la fonte precisa (dove ci sono nomi e date precise e sopratutto IL TENTATIVO DI FARE LE COSE DI NASCOSTO ) togliendo la possibilità a chi voleva farsi una idea personale e diretta della cosa è proprio una bella pensata.

"Come siamo soliti fare usualmente preferiamo aspettare quindi altre fonti e poi pubblicheremo tutto, come sempre abbiamo fatto"

Incominciate a mettere il link dell'articolo di Magister e lasciate che sia ogni NC che vuole leggere a farsi UNA SUA PERSONALE OPINIONE (la capacità di discernere ce l'hanno, no?)

Oppure hanno bisogno di qualche PRONUNCIAMENTO UFFICIALE di Kiko a tal proposito per poterlo fare?

Anonimo ha detto...

ker.
ale come sempre parli a bocca larga.
io di questa commissione non so niente, visto che tu sei interna al Vaticano puoi chiarirmi, però non per sentito dire, mi hanno detto.... fatti, date e certezze.
(quello che purtroppo a te manca) altrimenti, come tutte le altre volte che sei arrivata ad un passo dai tuoi (vostri) desideri, è stato approvato sempre il contrario, ed allora altro giro altro argomento.
sempre uno scagnozzo
(vergognatevi)

Mko ha detto...

Ha, questa me la sono persa. Si vede che ho mollato un po con il cammino eh. Ma non mi sembra di aver perso proprio niente. Pensare che di fronte all'ultimo consiglio parrocchiale il responsabile delle nostre comunità ha platealmente detto che il Papa ha approvato la liturgia così com'è! Aspetto solo di vedere se ci sarà questa lettera e cosa conterrà, xché a seconda di come la sbatto sulla faccia di qualcuno.

Lino ha detto...

@ Cammino.info che ha scritto: "Abbiamo modo di credere che anche in questo caso non sia completamente attendibile."
Sempre fissandomi sui testi: d'accordo, a vostro modo di credere, la fonte non è completamente attendibile. Giacché siete qui intervenuti, volete riferire, allora, a vostro modo di credere, in che cosa è parzialmente credibile? Perché, se a vostro modo di credere, è attendibile in parte, non è da negarsi che possa essere attendibile in tutto, a nostro modo di credere, o no?
Prima abbiamo ragionato sul "noi", ora sul "completamente". Al vostro posto, starei più attento ai pronomi e agli avverbi, alle Scritture in generale.

aleCT ha detto...

@Ker
sono io che parlo con la bocca larga perchè sto citano un articolo di un vaticanista che è pieno di riferimenti ben precisi , con nomi, date e circostanze ben dettagliate (ovvero tutto quello che hai chiesto nel tuo intervento), oppure tu che che dici "è stato approvato sempre il contrario"


Rispondi a questa domanda caro Ker? COSA E' STATO APPROVATO IL 20 GENNAIO?

La Liturgia così com'è (ovvero la celebrazione EUCARISTICA), come si continua a dire in maniera sconclusionata e tappandosi le orecchie per non sentire COME SONO ANDATE VERAMENTE LE COSE oppure LE CELEBRAZIONI NON LITURGICHE?

Dimmi un pò, ker? CHE COSA E' STATO APPROVATO?

Ma non è che Kiko vi ha detto e ripetuto che si approvava LA CELEBRAZIONE EUCARISTICA (magari con un bel decreto scritto alle spalle del Papa) e poi, quando la cosa è fallita miseramente, ha cercato di salvare il salvabile?

Chissa perchè Kiko ha chiosato le parole del Santo Padre sull'unità con il resto della comunità parrocchiale "sopratutto nella celebrazione eucaristica, con "eh, sì..ALLA FINE, ha detto quella cosa sulle parrocchie"

Cos'è...Era distratto? O forse da quell'orecchio non ci sente tanto bene?

Come mai ancora si continua a dire che "la liturgia è approvata"? nonostante questa cosa sia stata smentita in tutte le salse?

Come mai si continua a mentire?
Mi illumini per favore, perchè tutto questo mi pare assolutamente INSENSATO E CONTROPRODUCENTE sopratutto per il cammino.

Vi state rovinando con le vostre mani.

markus ha detto...

Esiste anche una versione del santino in lingua spagnola...

aleCT ha detto...

@Anonimo delle 20:11

Aridaje. Ma cosa c'entra una locandina di un concerto con un qualcosa dato ALLE COMUNITA'? A maggior ragione ci poteva mettere qualche bella immagine sacra no?

by Tripudio ha detto...

È vero: con deplorevole ritardo anche Cammino.info si è "accorto" che un «noto vaticanista» (di cui non osano pronunciare il nome!! guai a nominare i Giuda-Faraoni!!) ha dato una notizia, «una soltanto».

Per la quale hanno utilizzato tutti i verbi in terza persona impersonale: «si hanno notizie...» (senza contare il gigantesco punto interrogativo nel titolo).

Immaginate l'imbarazzo di tale "Jacopo" nello scrivere quelle poche righe su Cammino.info -- naturalmente lui ci aggiunge di suo che ci saranno «nuove indicazioni» per la liturgia.

Caro fratello "Jacopo", le «nuove indicazioni» possono essere soltanto le vecchie: cioè, come ripete sempre il Papa, «seguire FEDELMENTE i libri liturgici», cosa che il Cammino odia più di tutto (per cui è facile oggi profetizzare che ancora una volta obbedirete solo a ciò che vi farà comodo e solo quando vi farà comodo).

Le acrobazie non sono certo finite: si aspettano «altre fonti». Se Cammino.info fosse nato nel 2005, dopo la pubblicazione del testo completo della lettera di Arinze da parte del "Faraone", avrebbero forse aspettato «altre fonti»?

Guardate poi che arrampicata sugli specchi per parlare del santino di san kiko senza nominarlo! Tirano fuori che il Metropolitan non voleva l'immagine della Santissima Vergine (nemmeno nella versione sgorbio kikiano) e avrebbero obbligato Kiko a metterci la sua faccia (oh!! quanto sarà dispiaciuto a Kiko!!)

Del resto, cosa pensare di un sito che mette sulla colonnetta centrale la frase estrapolata ed estorta a Giovanni Paolo II "Riconosco il Cammino..."?

Per finire, hanno dato la notizia del sito web dei concerti dopo che è stata pubblicata qui!!

Insomma, perfino i più sfegatati fan di Kiko e Carmen finiscono per informarsi più su questo piccolo blog che altrove.

Anonimo ha detto...

ho la vaga impressione (ma poi non tanto vaga)che by tripudio nei prossimi giorni dovrà munirsi di una buona dose di bicarbonato; per digerire il rospo.
Forse cambierà Nickname

Lino ha detto...

@ aleCT ha detto...
"Aridaje. Ma cosa c'entra una locandina di un concerto con un qualcosa dato ALLE COMUNITA'?"
Non ti scervellare troppo, aleCT: l'enigma è insolubile. Dopo vari interventi neocat nel presente thread, il vero arcano è: "Ma ci sono, ci fanno, oppure credono che lo siamo?" :-)

Paolo ha detto...

Non posso credere che fra i neocatecumenali che hanno ascoltato Kiko Arguello il 26 marzo a Trieste non ci sia chi abbia lasciato la cattedrale ponendosi alcune domande.
È quell`uomo che considero il mio maestro?
È a lui che sto obbedendo?
È per lui e a causa di lui che sto disobbedendo al Papa e alla Chiesa?
È il suo Cammino che sto mettendo al centro della mia vita?
È anche a finanziare il suo ego che servono tutti i soldi che ho già dato?
Non posso credere che anche fra i più convinti adepti di quel movimento non ci sia chi sta realizzando che c`è qualcosa che non va, non ci sia chi, guardando e ascoltando quell`uomo partito in una specie di autocelebrazione enfatica,non si sia sentito a disagio.

Luisa ha detto...

“… domani alle 7 del mattino parto per Tel Aviv e poi abbiamo l’incontro dei vescovi, il Signore ci protegge. Io mi trovo senza forze, sempre terrorizzato, dopo quando arriva il momento il Signore mi dà forza in quanto lo fa Lui. Anche questa sera non volevo venire, ma l’ha fatto Lui completamente, non volevo fare il ridicolo con la mia foto e la sinfonia, ma devo obbedire, essere umile e accettare tutte le cose che Dio vuole fare con me …

Dio vuole, Dio fa, Dio ha fatto,Dio mi obbliga, Dio mi ha obbligato. Non è mai Kiko Arguello a parlare,a fare, a dipingere, a comporre, no, è Dio che lo fa! È Dio che fa tutto, lui non fa niente, lui, terrorizzato, obbedisce!

Ma siamo tutti impazziti?
Lo sono i vescovi che lo seguono come delle docili pecorelle?
Hanno perso anche il più piccolo buon senso?
Dov`è finita la loro intelligenza, la loro saggezza, la loro responsabilità di Pastori?
È semplicemente allucinante, si resta basiti, quasi increduli , ma purtroppo è la realtà.

aleCT ha detto...

Caro Paolo, la risposta alle tue domande è semplicissima.

Il cammino è opera di Dio, PROPRIO perchè a capo c'è uno come Kiko...

E poi scusa, il Papa gli vuole bene, li conosce, è d'accordo con tutto....

Che domande ti fai? Dai, non fare il moralista!

Anonimo ha detto...

Il velo che c'è sugli occhi dei miei fratelli di comunità è impressionante, tutto è scusato..e tutte le persecuzioni sono permesse da Dio perchè siamo nella Verità! Niente fà cambiare idea, non ci si informa e non dico sui siti contrari al cammino, ma almeno sui discorsi del Santo Padre alle comunità! Anche per Milano si è impazienti di andarci solo per Kiko...ci si riempie la bocca dell'amore alla Chiesa e poi non si perde occasione per non avere neanche educazione per i parroci che guardano il cammino con diffidenza...in comunità si procede con paraocchi e come carri armati..l'importante è celebrare e tu resti solo un numero per permettergli di farlo...che peccato...

aleCT ha detto...

"ho la vaga impressione (ma poi non tanto vaga)che by tripudio nei prossimi giorni dovrà munirsi di una buona dose di bicarbonato; per digerire il rospo"

MODALITA' SARCASTIC ON

Cosa c'è: i tuoi catechisti ti hanno anticipato qlc delle decisioni della commissione? Quale altra fregnaccia vi stanno raccontando?

dai, facce ride!

MODALITA' SARCASTIC OFF

Paolo ha detto...

Continuo a fare il moralista alect e faccio anche il contabile!
Ma chi li paga i viaggi in aereo, gli spostamenti, gli alberghi,i pasti per 200 persone fra orchestra e coro, ai quali si aggiungono gli accompagnatori, gli invitati che vengono dall`Europa, le spese per il sito americano, e via dicendo?
Ma il cammino non era povero?
Saranno le decime?
Chissà se la figlia che ha gettato nel sacco nero l`annello che le aveva dato sua madre, che a sua volta l`aveva ricervuto dalla sua, la fidanzata che ha gettato nel sacco l`anello di fidanzamento, la coppia che ha rinunciato alla sua casa, chissà se, vedendo tutti i mezzi dispiegati per il trionfo dell`ultima "trovata" del loro leader, tutti coloro che in questo periodo di gravi crisi economica, e malgrado le loro difficoltà, continuano a versare la decima, si faranno qualche domanda sulla destinazione delle loro decime?

mic ha detto...

ho la vaga impressione (ma poi non tanto vaga)che by tripudio nei prossimi giorni dovrà munirsi di una buona dose di bicarbonato; per digerire il rospo

dovrebbe andarsi a leggere il muovo articolo di Stefano78 :

"le nuove disposizioni non possono che essere quelle VECCHIE"!

aleCT ha detto...

Caro Paolo,
le domande che ti sei fatto tu se le sono fatte in molti.

Se fai domande sulle decime aspettati di sentirti dire che "non sai provarti sul denaro" e che "non è vietato da nessuna parte"

Che fai il moralista non lo dico io. Ho semplicemente riportato la risposta preconfezionata che ti danno...

Sta tranquillo. Ognuno raccoglie quello che semina.

Anonimo ha detto...

ker.
per ale ct
guarda che io non ti devo nessuna spiegazione, sei tu quella che inveisce contro il cammino, io non mi devo difendere proprio da niente, se, e dico se il Santo Padre dovesse dare QUALSIASI indicazione, io e tutti i fratelli la seguiremo fedelmente, quando ti faranno papa ubbidirò anche a te

Anonimo ha detto...

Ho letto il messaggio di Kiko Arguello rivolto agli Americani, dire che è allucinante è dir poco.
Chi cita nel suo messaggio? Sartre e Nietzsche.
Li ha citati anche nella sua conferenza a Trieste :

http://www.youtube.com/watch?v=FkGycvdlZUQ

È possibile che i responsabili della nostra Chiesa siano diventati servi ciechi e muti(salvo per elogiare) di chi vuole la distruzione della Chiesa?

aleCT ha detto...

"guarda che io non ti devo nessuna spiegazione"

E chi ti ha chiesto spiegazioni? Io ti ho chiesto SOLO I FATTI del 20 gennaio.
Siccome sembra che continuiate ad avere un pochino di confusione in testa...

"sei tu quella che inveisce contro il cammino"
SBAGLIATO. In inveisco contro tutte quelle manifestazioni di ADORAZIONE TOTEMICA del cammino.

" il Santo Padre dovesse dare QUALSIASI indicazione, io e tutti i fratelli la seguiremo fedelmente"

VE LE HA GIA' DATE LE INDICAZIONI!
Con un minimo di buonsenso ( e sensum ecclesiae) non avreste bisogno di carte bollate ed indicazioni scritte.

E ricordati che quando si arriva a questo quelle che tu chiami INDICAZIONI diventano (agli occhi di chi li subisce) delle IMPOSIZIONI che, come tali, alla prima occasione verranno eluse con mille scuse (che, guarda caso è quello che è successo in questi anni)


" quando ti faranno papa ubbidirò anche a te"

Guarda che io dico ESATTAMENTE quello che dice il Papa. Com'è che allora non gli ubbidite? Perchè ci sono pronti Riylko e Canizares pronti a trovare l'interpretazione che più vi soddisfa?

Ma chi è più autorevole IL PAPA O RYLKO? IL PAPA O CANIZARES?

"Il papa non può smentire i suoi collaboratori"? Ma stiamo scherzando?

Forse che la cosa in realtà è l'esatto OPPOSTO?

Ma la finite di buttarla in cagnara e arrampicarvi sugli specchi? Lo capite che state facendo danno o no?

O non ve ne frega assolutamente nulla?

Luisa ha detto...

"se il Santo Padre dovesse dare QUALSIASI indicazione, io e tutti i fratelli la seguiremo fedelmente, quando ti faranno papa ubbidirò anche a te"

Ma il Papa vi ha già dato, non delle indicazioni ma delle NORME!
Gli avete obbedito? No.
Lo avete seguito fedelmente o avete seguito Kiko Arguello? Avete seguito fedelmente e ciecamente non il Papa ma Kiko Arguello!
Fatti, non parole!

infinitoquotidiano ha detto...

Certo che il Padreterno ogni tanto potrebbe pure dirglielo a Kiko di ascoltare il Papa e di obbedirgli..

Anonimo ha detto...

ker.
per alect. ma chi sei madame sahara, (è una maga dei tuoi luoghi)
che sai quello che succederà?
praticamente voi osservatori, date degli stupidi a tutti, Vaticano compreso.
praticamente voi non interni al cammino sapete tutto quello che succede dentro al cammino, sapete che non obbediamo, sapete che eludiamo tutte le disposizioni, insomma sapete tutto che secondo voi è l'evangelica verità.
tutti gli altri (Vaticano compreso) non si accorge di nulla, sono tutti degli stupidi, accomodanti intimoriti e terrorizzati dagli scagnozzi (vergogna) del cammino, tutti corrotti dagli assegni sborsati dal cammino (ha ha ha)ma vi rendete conto delle cose che scrivete oppure c'è qualcuno che ve le scrive?.
pensate che scrivere qualche frasetta in latino vi collochi tra i custodi della fede.
certo brucia che uno spagnolo ignorante di teologia stia facendo tutto quello che succede.
brucia che voi benpensanti e moralisti credendovi i proprietari delle Sacrestie assistiate a tutto questo. perchè non ci avete pensato voi e, facevate quello che sta facendo kiko?
alect perchè non fai una sinfonia catechetica e la vai a presentare agli ebrei?, perchè non organizzzi un movimento cattolico e lo porti per tutto il mondo, (milioni di persone), perchè non apri novanta seminari in tutto il mondo e li riempi di seminaristi soggetti all'obbedienza del Vescovo locale.
perchè non fai qualche chiamata e mandi qualche centinaio di famiglie a ricostruire la Santa Romana Chiesa dove non esiste più?
ma a te alect tutto questo non interessa, sei così arrabbiata con la tua storia che tutto questo non lo vedi, a te basta inveire contro il cammino, anche se conosci solo per sentito dire, vatti a fare le catechesi, fai il cammino per un tempo e poi ne riparliamo.

Anonimo ha detto...

"ma a te alect tutto questo non interessa, sei così arrabbiata con la tua storia che tutto questo non lo vedi, a te basta inveire contro il cammino, anche se conosci solo per sentito dire, vatti a fare le catechesi, fai il cammino per un tempo e poi ne riparliamo."

certo dopo il lavaggio del cervello rischia di diventare come te che dai degli stupidi, cavandotela col distribuire battute e insulti, a chi da' continuamente le ragioni della sua fede.

mic ha detto...

alect perchè non fai una sinfonia catechetica e la vai a presentare agli ebrei?

Chiedi a chiunque, neocatecumenale o no, che conosca davvero la musica, se quella del tuttologo ora anche musicista è una vera sinfonia, o non è una scimmiottatura come tutto il resto!

(uno di voi, tra i più accaniti, ma che la musica la conosce e forse è quella che lo salverà, lo ha persino scritto su questo blog che quella non è una sinfonia... vero Katartiko?)

aleCT ha detto...

Caro Ker,
guarda che se la butti sulla provocazione per buttarla in cagnara, non attacca. Sorry.

"praticamente voi osservatori, date degli stupidi a tutti, Vaticano compreso"

NOSSIGNORE. E' Kiko che prende per stupido il Papa chiosando il suo insegnamento del 20 gennaio sull'unità della comunità ecclesiale come "cose che doveva dire"

"praticamente voi non interni al cammino sapete tutto quello che succede dentro al cammino, sapete che non obbediamo, sapete che eludiamo tutte le disposizioni, insomma sapete tutto che secondo voi è l'evangelica verità"

Certo che lo sappiamo, e lo sai perchè? Basta leggersi tutte le testimonianze. Tutto quello che è stato detto DA VESCOVI e che sono esattamente le STESSE cose di cui in quella commissione si discute.

E che ai vertici del cammino tutto questo non va giù. Non va giù che queste notizie escano. Come la lettera di Arinze e le bugie immani di Gennarini.

Non va giù che le cose si facciano alla luce del sole. Chissà perchè.


"tutti gli altri (Vaticano compreso) non si accorge di nulla,"

SE NE ACCORGONO, CARO KER, se ne accorgono.

Come se ne sono accorti vescovi come Villegas (ci vogliamo ricordare gli epiteti che si è preso questo vescovo in ambito NC?)

"certo brucia che uno spagnolo ignorante di teologia stia facendo tutto quello che succede"

Di cosa stai parlando? Della zizzania che mette nelle comunità ecclesiali di tutto il mondo?

"alect perchè non fai una sinfonia catechetica"

Innanzitutto se quella sinfonia è catechesi almeno la dovrebbe fare per bene (e non confondere il Vangelo di Matteo con il profeta Ezechiele)

Poi preferisco avere a che fare con ragazzi di 13 anni con i quali animo la messa insegnando loro che il canto liturgico E' UN SERVIZIO A DIO innanzitutto e non alla loro voglia di cantare.

Preferisco avere a che fare con loro facendo loro vedere che, di fronte al Mistero di Gesù che si fa Pane, CI SI INGINOCCHIA e si ADORA.

Preferisco avere a che fare con loro e farmi mettere in discussione da ogni loro domanda.

E mi voglio fermare qua.

"perchè non organizzzi un movimento cattolico e lo porti per tutto il mondo, (milioni di persone)"

Perchè io faccio già parte di una realtà mistica che si chiama CHIESA CATTOLICA la cui logica non sta nel numero nudo e crudo, ma nella logica del "granello di senape"

"perchè non fai qualche chiamata e mandi qualche centinaio di famiglie a ricostruire la Santa Romana Chiesa dove non esiste più"

Innanzitutto perchè le "chiamate" le fa Dio Padre. E lui agisce con ben altri mezzi.

"anche se conosci solo per sentito dire, vatti a fare le catechesi, fai il cammino per un tempo e poi ne riparliamo"

Le frasi fatte non le accetto. Sorry. Ho spiegato più e più volte come ho conosciuto il cammino. E qui dentro ci scrive chi il cammino lo ha fatto per anni e anni. E vediamo tutti le stesse problematiche.

Quindi finiamola di nasconderci dietro un dito

Anonimo ha detto...

ker.
per anonimo delle 14.16
non ho dato dello stupido a nessuno, non mi permetterei mai, leggi bene, ho detto che siete voi che date dello stupido a tutti, Vaticano compreso.
per mic.
definicila come vuoi, (leggiti le recensioni) ma se ti riesce fallo tu, ed ottieni però gli stessi risultati.

Anonimo ha detto...

Kiko è un pò i........e e un pò furbacchione, già abita in via della conciliazione e si prepara all'assalto di S.Pietro.
Carlo Maria

Lino ha detto...

@ anonimo della "sinfonia catechetica"
Tse! Che geni innovatori! Si sono inventati un'altra dizione estetica: "sinfonia catechetica". L'ho ricercata in Google, inserendo le due parole-chiavi tra virgolette. Fuoriescono appena una ottantina di pagine: tutte riguardano Kiko Arguello.
Mi fate un altro esempio di sinfonia detta "catechetica", prima di Kiko?

Anonimo ha detto...

ah Mic
leggiti il passo del vangelo del seminatore, prima di chiederti cosa semina il CNC.

Sai benissimo che io, tu, etc, possiamo dire la cosa più vera, la cosa più ovvia....eppure ci sarà sempre qualcuno che "capirà" in modo diverso e secondo il proprio "cuore/interesse".

mic ha detto...

ai benissimo che io, tu, etc, possiamo dire la cosa più vera, la cosa più ovvia....eppure ci sarà sempre qualcuno che "capirà" in modo diverso e secondo il proprio "cuore/interesse".

Eh no! Non rigiriamo la frittata!

Un conto è la mancata o distorta comprensione della verità a causa di un terreno non predisposto, un altro conto è l'uso di semi geneticamente modificati, che la verità la presentano già distorta e modificata!

Anonimo ha detto...

ker.
mic quando ti hanno fatto consegnatario della verità.
guarda che la frittata dal tuo lato si è bruciata, buttala che non serve più da quanti anni urli improperi, il risultato quale è ????? noi a passo a passo, la Madre Chiesa ci ha riconosciuti, tu per me potresti essere pinco poldo, chi sei, da dove vieni, chi può testimoniare sulla tua fede????boh

mic ha detto...

Ker,

di sicuro io non parlo a nome di Dio come il tuo iniziatore e non sono depositaria di nessuna verità. Semplicemente testimonio, Magistero alla mano, la fede cattolica che ho ricevuto nella e dalla Chiesa e non ho cucinato nessuna frittata né ho messo insieme nessuna organizzazione.

Quel che accade qui non è organizzato, programmato, costruito, non ce l'ha ordinato il dottore e nemmeno abbiamo avuto rivelazioni come il tuo iniziatore (le quali peraltro non sono state verificate da nessuno).

Se continuiamo ad informare è perché nulla è cambiato e molte cose continuano ad accadere e man mano che ci vengono incontro le commentiamo e le decifriamo secondo una 'lettura cattolica', l'unica per noi valida, perché porta davvero a Cristo Signore.

Inoltre io (e gli altri) non urliamo non lanciamo improperi ma ragioniamo, ci confrontiamo, condiviamo in questo spazio i nostri pensieri e le nostre denunce.

Sta poi a chi legge di farne l'uso che crede, nella massima libertà di coscienza, che è anche la nostra.

Io non ho nessuna autorità né me la sono arrogata. Ho solo il mio cuore la mia intelligenza e la mia Fede e queste metto al servizio di chi passa di qua. Se a qualcuno non sta bene, può anche andare a pascolare altrove...

Quando il Papa, che sta confermando tutte le nostre perplessità e rispondendo a molti nostri interrogativi, avrà sciolto -speriamo - questa orrida questione, poco importa chi sono io, è a lui che dovrete obbedire e non a Kiko, se volete dirvi davvero cattolici. Altrimenti abbiate il coraggio di riconoscere che, nonostante i 'bollini di approvazione' non si sa come ottenuti, siete qualche altra cosa...

Anonimo ha detto...

concludo. ker.
vedi mic io ho sempre avuto paura degli assolutisti, e tu purtroppo ne sei un esempio lampante.
commentare l'operato di un'altra persona, affermando che invece il proprio è l'unico giusto mi lascia alquanto dubbioso, e comunque presuppone che chi commenta sia:

- perfettamente a conoscenza dell'argomento in questione, non attingendo solo da chi è contro, ma anche e sopratutto da chi è a favore, e questo non mi pare proprio che sia il tuo caso;

- essere stato autorizzato a commentare l'argomento, e questo tu mi insegni potrebbe venire solo ed esclusivamente da chi ha il discernimento o l'autorità massima a farlo, ed anche in questo caso non credo che il Vaticano ti (vi) abbia autorizzato a pronunciarvi sul cammino;

- un confronto su questi argomenti presuppone uno stato d'animo sereno, pacato e ragionevole, non stai parlando di calcio, o di politica dove i toni usati sono quelli, spesso e troppo volentieri sono usati da te (voi) nei confronti di chi fa il cammino, un esempio su tutti, è l'appellativo usato recentemente " kiko e i suoi scagnozzi", ma ne ho letti anche di peggiori, e personalmente non credo proprio che questo sia un linguaggio da sacrestia, o presupponga la fede che tu vanti di avere.
potresti dirmi non sono stato io, ma chi è competente della moderazione dovrebbe avere questa luce di scartare le gravi offese verbali, anche perchè molte sono firmate, quelle dei nc sono anonime, ed un minimo di dubbio personalmente me lo lasciano;

- infine ma forse la più importante, nel corso di questi quaranta anni, ci sono stati molti attacchi, e molte discussioni sul cammino, la Madre Chiesa si è spesso pronunciata a riguardo in modo molto saggio e ponderato, ha ascoltato molte voci di autorevoli porporati pro e contro il cammino, perchè nessuno può pensare che tutti debbano essere a favore di un determinato gruppo, e con immenso amore si è espressa senza assolutizzare ne mortificare nessuno, ha autorizzato le celebrazioni proprie del cammino, ne ha vagliato le tracce, con un lavoro certosino, ha approvato l'apertura dei seminari redemptoris Mater ponendoli sotto l'obbedienza al vescovo locale, ha approvato tutte le celebrazioni non liturgiche, ha inviato nel mondo centinaia di famiglie ad impiantare nuovamente la Chiesa.
io mi chiedo:
se i dicasteri e le congregazioni avessero trovato delle eresie, se avessero capito che tale kiko è il demonio, che questi pazzi stavano plagiando milioni di persone insegnando una dottrina diversa da quella ufficiale, che tutto era finalizzato a racimolare soldi con le collette e quantaltro, che veniva fatto scempio durante le Sante Eucarestie con focacce, boccaloni, balletti e canzoni mortuarie, io mi chiedo, ma seriamente, avrebbero taciuto, anzi destinato la Chiesa alla distruzione, perchè lo scenario da voi previsto è questo? davvero devo pensare che tutti quelli che in questi anni ci hanno vagliato sono corrotti o ignoranti in materia, questo mi chiedo io ma purtroppo non hanno la lucidità di chiederselo chi si avvicina alle catechesi e legge le vostre teorie.
che il Signore vi perdoni per tutto il danno che avete fatto

Anonimo ha detto...

@ Ker: CHE IL SIGNORE PERDONI TUTTI QUEI CATECHISTI CHE CON LA GRAZIA DELL'ELEFANTE HANNO CALPESTATO LA VITA DI TANTI FRATELLI..

Anonimo ha detto...

Carissimo ker ...
Allora come spieghi la commissione voluta dal Santo Padre? ?????????????

Anonimo ha detto...

io penso la questione non vi riguardi.....

Anonimo ha detto...

Ah no?

I cattolici non sono interessati a quello che succede nella loro Chiesa?

Emma ha detto...

"che il Signore vi perdoni per tutto il danno che avete fatto.

Ti ritorno la tua frase ker, non avresti potuo sceglierne una migliore, la modifico solo un pò perchè i responsabili non siete voi, piccoli del cammino, ma chi sta ai vertici, in primis gli iniziatori:

Che il Signore vi perdoni per tutto il danno che avete fatto!

Razor ha detto...

Scrive Ker:
"se il Santo Padre dovesse dare QUALSIASI indicazione, io e tutti i fratelli la seguiremo fedelmente".

Il Santo Padre HA GIA DATO DELLE INDICAZIONI ma i fondatori, disobbedendo, hanno deciso di NON RISPETTARLE e di mentire a migliaia e migliaia di fratelli, addestrati a prendere per buona solo l'informazione interna al cammino.

"- essere stato autorizzato a commentare l'argomento, e questo tu mi insegni potrebbe venire solo ed esclusivamente da chi ha il discernimento o l'autorità massima a farlo, ed anche in questo caso non credo che il Vaticano ti (vi) abbia autorizzato a pronunciarvi sul cammino"

Qui non si tratta di esprimere opinioni o di essere a favore o contro qualcuno ma di dire le cose come stanno, riportando i fatti per quelli che sono. Ogni battezato ha diritto di sapere ciò che accade nel cammino; se questo vuole dirsi una realtà cattolica, tutto ciò che accade al suo interno DEVE essere trasparente e alla luce del sole. Gesù parlava apertamente, non sono tollerabili arcani o informazioni distorte nel cristianesimo.

"vedi mic io ho sempre avuto paura degli assolutisti, e tu purtroppo ne sei un esempio lampante.
commentare l'operato di un'altra persona, affermando che invece il proprio è l'unico giusto mi lascia alquanto dubbioso"

Anche questo rientra tra le note e odiose tecniche neocatecumenali: sviare dal discorso, dai fatti ed attaccare la persona. Lei non sta portando nessun argomento, non entra nel merito delle questioni e non si confronta lealmente, non è disposto a mettersi in discussione e(come molti catechisti)fa solamente propaganda.

Anonimo ha detto...

@ anonimo 00:02

penso di no.
non ho una visione della chiesa come un condominio come invece traspare dalle tue parole.

aleCT ha detto...

A ker che parla di confronto pacato e ragionato.

Sono due anni che ci provo. Peccato che mi sia presa sono insulti (più o meno velati), frasi fatte e sufficienza.

Per il resto lo inviterei a direle stesse cose ai suoi catechisti quando le danno del cretino e poi vediamo come reagiscono.

Come diceva Razor il problema è molto semplice:

NON RIUSCITE A METTERVI IN DISCUSSIONE.

E questo perchè il primo che non riesce a farlo, o non vuole farlo, è KIKO.

C'è poco da fare. Kiko non riesce a farsi mettere in discussione neanche dal Papa in persona. Preferisce sempre farsi dare ("Rylko ci ha fatto notare") spiegazioni accessorie che non hanno nè capo nè coda.

Ma con che coraggio si può dire che "il papa risponde agli statuti" (e anche lì qlc magagna c'è stata altrimenti certe ambiguità non ci sarebbero)

Roba da matti..Se così fosse allora bisognerebbe dire che è vera l'affermazione che il cammino risponde solo a se stesso e quindi risponde solo a Kiko.

Anche questa volta si voleva fare i furbi, ma stavolta è andata male. E quindi si minimizza.

Io continuo a chiedreti una sola cosa ker. Non è una domanda tendenziosa.

"cosa è stato approvato il 20 gennaio" La liturgia? NO (eppure per settoimane ci sono stati articoli su articoli che dicevano così. MA LE COSE NON STAVANO COSì

Ripeto...perchè mentire? Perchè fare confusione sperando che, nel casino, le cose importanti spariscano nella fuffa?

Questo atteggiamento finora ha pagato, ma ora non più. E' il momento che Kiko se ne faccia una ragione.

Lino ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"io penso la questione non vi riguardi..."
Questo è il suo parere. In via di principio, simili questioni riguardano chiunque abbia a cuore - come la ebbe padre Zoffoli - l'ortodossia cattolica. E, per assurdo, fosse anche il Papa a darvi completa ragione in un pronunciamento non ex cathedra, la questione ancora ci riguarderebbe.
Si studi cosa accadde nella questione del monotelismo a papa Onorio I. Le segnalo un breve sunto, approfondisca lei la questione:
http://www.tracce.it/?id=413&id_n=16660&pagina=3
Papa Benedetto XVI, a differenza di Onorio I, è un ottimo teologo: non accadrà niente di simile, ne sono convinto.

by Tripudio ha detto...

Divertente: vedo che anche Cantuale chiede a Tornielli di tirar fuori, dalle sue fonti vaticane, il testo del Direttorio Neocatecumenale.

Che bizzarra l'invenzione di Kiko e Carmen. Segretezza dappertutto, "santini di san Kiko", mistificazione continua della realtà, strafalcioni liturgici e pretesa di saperne di più della Chiesa («il Santo Padre dice che i vescovi devono ubbidire ad un laico e ad una donna, seguendo le indicazioni degli iniziatori»).

Anonimo ha detto...

la pagina di cantuale non c'è più

http://www.cantualeantonianum.com/2012/02/grazie-tornielli-ora-abbiamo-il-testo.html

Anonimo ha detto...

Dall'intervista a Kiko Argüello del novembre 1997:
Spesso si sente dire che queste nuove realtà ecclesiali e i movimenti sono un po’ chiusi, ripiegati su loro stessi. E alcuni vescovi hanno chiesto che siano più aperti fra loro, senza contrasti e rivalità…
Kiko:È un giudizio dato dall’esterno, che penso non corrisponda alla realtà. Noi sperimentiamo esattamente il contrario. È come quando i discepoli si avvicinano a Gesù e gli dicono: “Quelli fanno miracoli, ma non sono dei nostri” ed egli risponde: “Non glielo impedite. Nessuno può fare miracoli nel mio nome e parlare male di me”. Noi lo verifichiamo continuamente: tutto quello che è suscitato dallo Spirito Santo nella Chiesa ci è di aiuto. Sono quelli di fuori che dicono che noi siamo divisi, che ci sono dei problemi.

- Perché nella Chiesa, quando nasce qualcosa di nuovo, è quasi automatica questa ostilità? L’avete sperimentata voi, come quasi tutti i movimenti…
Kiko:È una reazione normale, penso sia un fatto sociologico che bisogna accettare. Infatti, quando nasce qualcosa di nuovo, tutti si chiedono: “Chi sono quelli? MA che si credono? Pensano di essere meglio degli altri?”. Certo, abbiamo subito persecuzioni all’interno della Chiesa, è accaduto e accade in diversi posti. Ma io penso sempre a sant’Ignazio di Loyola, al quale, in punto di morte, hanno domandato cosa chiedeva per la Compagnia ed egli ha risposto: “Persecuzioni”. Per quanto riguarda la mia persona considero la persecuzione una grazia grandissima. È l’unica cosa in cui assomiglio un poco a Cristo. Per il resto, niente, dato che sono un grandissimo peccatore.

Anonimo ha detto...

KIKO: Questo è lo spirito del Cammino: non passare sul cadavere di nessuno. Non è l’uomo per il Cammino neocatecumenale, ma il Cammino per l’uomo.

Anonimo ha detto...

Giampiero Donnini (responsabile della prima comunità dei Martiri Canadesi e presidente della Fondazione Famiglia di Nazareth per l’Evangelizzazione Itinerante)

http://www.ipadovaoggi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5959:si-alla-qcasaq-della-fondazione-famiglia-di-nazareth&catid=52:opere-pubbliche&Itemid=118

by Tripudio ha detto...

Che i neocatecumenali si diano tanto da fare, mi pare abbastanza ovvio. Solo che il darsi da fare non è automaticamente etichetta di cattolicità (s. Francesca Cabrini lamentava che "i ministri del demonio sono sempre più zelanti dei ministri di Dio").

I nostri fratelli neocat dovrebbero chiedersi come mai la vanità dei loro cosiddetti "iniziatori" non ha mai tregua. Specialmente quando si tratta di distribuire il "santino di san Kiko".

Anonimo ha detto...

@Tripudio hai centrato il punto. Sinceramente mi son tenuto furori dai discorsi perché avendo il dente avvelenato non volevo diventare volgare verso i fratelli nc. Prego il Signore che rinnovi tramite lo Spirito Santo in tutti noi, ma in particolare in Kiko, il dono del Timor di DIo.

@Ker, se mi permette le darei un piccolo consiglio. Provi a mettersi un po in discussione. Mi sembra una persona che fa anche ragionamenti logici. Il problema è che non corrispondono ai dati empirici. Sinceramente non so se lei vive nel mio stesso pianeta o in qualche dimensione parallela. La prego non vorrei essere offensivo ma veramente rilegga anche semplicemente il testo intero dell'ultima lettera del Papa e si chieda come mai richiama di continuo il cammino a seguire i libri liturgici e a inserirsi nella parrocchia.

E poi sinceramente ho visto alcuni movimenti, di cui certi con molte più persone di quelle che cerano a Trieste (il movimento salesiano giovanile) Ma non ho mai visto una cosa così altera dal resto della Chiesa come quel raduno a Trieste. Magari è colpa del video che forse non rende l'idea, o forse da alcuni miei pregiudizi ma se non vede le anomali del cammino o è perchè non conosce il cammino o non conosce la Chiesa.

Poi suvvia non può negare che non ci sia un vero e proprio culto del fondatore e una tendenza del cammino a disobbedire alle autorità. Questo è un dato di fatto.

@Cammino.info. Scusate l'appunto, magari io non ho cercato bene, ma perchè non è pubblicata la versione integrale dell'ultima omelia dI Benedetto XVI nel vostro sito. Sarebbe utile a molti fratelli conclusi sapere che non è stata approvata la messa nc e che si è intimato di nuovo di seguire i libri liturgici e partecipare con la parrocchia alla messa domenicale.


Gv

aleCT ha detto...

@GV

Il sito ne parla e ci sono anche i commenti

http://www.cammino.info/2012/01/siete-un-dono-dello-spirito-al-nostro-tempo-cosi-il-papa-ai-neocatecumenali/#more-2413

L'interpretazione di quelle parole del papa all'interno del cammino già la sappiamo.

1) La celebrazione Eucaristica è già stata affrontata nello statuto ergo...

Il Papa deve adeguarsi allo statuto...(d'altronde lo hanno detto anche Canizares e Rylko, o meglio "glielo hanno fatto notare")


Elementare Watson

Anonimo ha detto...

Grazie per la precisazione

Gv

aleCT ha detto...

Prego non c'è di che...

Caterina63 ha detto...

by Tripudio ha detto...

...per Kiko nostro signore, cArMEN !!


**************

^__^ inquietante ma calzante...

un santino di pessimo gusto... se gli Ebrei in Terra Santa dicessero di essere in pensiero e preoccupati per il Cnc... gli darei ascolto, sarei con loro...
Kiko dimentica le Lettere di san Paolo sulle profezie riguardanti gli Ebrei, dimentica la Lettera ai Romani, dimentica che LUI non ha alcun ruolo nè alcun nulla da fare con o per gli Ebrei...

Se poi Kiko pretende di essere COLUI che rimetterà le cose a posto, signori miei, qui siamo all'autoesaltazione ed alla sostituzione dei ruoli.... gli Ebrei si convertiranno si, ma dopo l'avvento dell'Anticristo.... e questo dovrà accadere! Kiko riposi in pace, nella sua pace...
^__^

c'è poco da ridere è vero, m come qualcuno ha osservato, meglio essere un pò ironici altrimenti qui si fa davvero tetro...

strl ha detto...

consentitemi di corregere KIKO :)

KIKO: Questo ERA (FORSE) lo spirito del Cammino: non passare sul cadavere di nessuno. Non è l’uomo per il Cammino neocatecumenale, ma il Cammino per l’uomo.

Anonimo ha detto...

io so solo una cosa: l'albero si giudica dai frutti; i fatti sn che se il cammino nn esistesse, io e altre 6 persone nn esisteremmo; potrebbero dire la stessa cosa un numero enorme di giovani che nel cammino hanno avuto 1famiglia cristiana, che gli ha trasmesso la fede; x me è stato cosi. il cammino, x mezzo dei catechisti e dibquesti incontri con gli iniziatori del cnc, mi ha ricostruito cm persona, ha permesso k Dio operasse meraviglie nella mia vita; potete scrivere, parlare, citare a me nn interessa; sn abbastanza intelligente da capire quando qualcosa è distorto, sn abbastanza colto da comprendere la situazione attuale.della.Chiesa.e del.mondo e ho 1fatto alle mie spalle: quando nella mia vita sn uscito dal cnc e ho fatto gli affari miei, nn ho trovato niente; quando Dio mi ha richiamato al cnc, la mai vita è diventata 1pasqua! scusate l'ortografia, scrivo da uno smartphone...
pace!

Anonimo ha detto...

@ anonimo che dici: "io so solo una cosa: l'albero si giudica dai frutti; i fatti sn che se il cammino nn esistesse, io e altre 6 persone nn esisteremmo."

Vedi, senza accorgerti ti sei fatto il tuo vitello d'oro.

Te lo dico per esperienza, anche io ho avuto alcune esperienze forti nella mia vita che mi hanno legato ad alcune persone, in particolare una molto carismatica. E credevo che con se non fosse stato per quella persona probabilmente mi sarei suicidato.

Ma non è così!!! Credi davvero che se non ci fosse stato il cammino Dio ti avrebbe lasciato a te stessa e non ti avrebbe aiutato?

Qual'è la tua fede? Credi in Dio o nel cammino?

Se sei così colto dovresti renderti conto che errare è umano e riconoscere che il cammino non è perfetto e kiko non è infallibile.

Non metto in discussione che Dio tramite il cammino ti abbia salvato. Ma il fatto che le critiche conprovate dai dati di fatto ti facciano reagire così è la prova che del cammino hai fatto un perfetto vitello d'oro e invece che riconoscere gli errori per aiutarlo a crescere preferisci far finta di non vederli.

So che è difficile rendersene conto. A me c'è voluto qualche anno per rendermi conto della mia idolatria. Questo però mi ha permesso di vedere anche il mio padre spirituale con occhio critico, di discutere con lui, anche di litigare. ma questo ci ha portato entrambi ad una buona crescita. Ricorda, i veri amici, il vero amore non è quello dove tutto va bene. Chi ti vuole veramente bene ti critica. E io ti voglio bene, Non ti conosco, non so chi tu sia e probabilmente mai ti vedrò in vita mia ma quello che scrivo non lo scrivo per attaccarti o per rabbia, ma per amore di Verità. Per aiutarti, per aiutarci a crescere reciprocamente nella nostra grande madre Chiesa, restando fedeli ai suoi insegnamenti, anche quelli più scomodi, anche quelli che non capiamo. Stando attenti ai falsi profeti, o ai profeti in buona fede che si son lasciati divorare dal proprio ego ed han perso ogni barlume del Santo Timor di DIo.

Gv

Anonimo ha detto...

Credo che tutti questi critici del cammino siano una cosa molto buona. Fa bene a tutti un pò di persecuzione, specialmente a Kiko che, come dice nella cartolina, ha bisogno di preghiere perchè Dio non lo faccia montare in superbia! bene, in questo blog si fa un gran servizio a Kiko. Se lo leggesse vi ringrazierebbe (visto che molti citano la scrittura dico: "guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi" - mi pare Luca 6,26 - per cui Kiko è ancora al sicuro.. meno male!).
Alcuni di voi hanno un passato non indifferente dentro il cammino. Ma veramente avete mai letto nel direttorio frasi tipo "i catechisti sono infallibili"? io non ho mai maneggiato un orientamento alle equipe, ma i miei catechisti non hanno mai parlato in questi termini. Nessuno è infallibile. Solo il Papa è infallibile in materia di fede! Pensate che in materia di liturgia anche il papa può sbagliare! Infatti i tanti adattamenti nei modi di fare la liturgia, che ci sono stati nella storia (come nel Concilio Vaticano II) hanno dimostrato che in materia di Liturgia non c'è infallibilità ma le cose si adattano nel tempo.
Detto ciò, credo che quelli che cercano di difendere il cammino in un blog simile stiano perdendo tempo! Io non ho detto queste cose per difendere Kiko o il cammino! La mia è un'esperienza. Se non ci fosse stato il cammino neocatecumenale non avrei conosciuto la chiesa cattolica! Questo è un dato inopinabile, ci sono nato. Anzi, visto che quì si parla molto di cammino, vi lascio con una mia piccola esperienza. Il mio parroco ha aperto il cammino da tantissimi anni. Molto prima che io nascessi. In quei tempi mia madre entrò in cammino. Lei viveva una situazione terribile con mio padre affetto da un male terribile che è l'alcolismo. Ebbene, non voleva più avere figli (ne aveva già 2). I figli erano sempre frutto di violenza! Aveva detto basta e si era chiusa alla vita. Ebbene, in questa situazione ascolta le catechesi e pian piano cambia mentalità, si apre alla vita nonostante la violenza che subiva e così son nato io ed altri figli! Vorrei farvi capire in questo senso che al di là di tutte le controversie, se non ci fosse stato quel mio parrocco che ha avuto il coraggio di aprire il cammino neocatecumenale, forse non sarei nato. Dio agisce in tanti modi, con me, per darmi la vita, si è servito anche del cammino neocatecumenale!
Ebbene, con me il Signore continua a fare cose grandissime! Questa situazione con mio padre non ha mancato di crearmi un sacco di problemi nella vita. Mi vergognavo da morire della situazione familiare che vivevo e stavo completamente isolato dagli altri. Il Signore aveva però pensato ad un posto per me, una chiesa cattolica in cui farmi guidare nella strada che porta al cielo. Nel mio caso ad esempio, come si fa ad accogliere un padre malato, la cui malattia ti ha fatto soffrire da morirre tutta la vita? non lo so, però con la grazia di Cristo e sostenuto anche da una comunità che prega con me e combatte con me stò vedendo che si può fare di tutto.
Qualcuno ha parlato del fango, qualcun altro ha "invocato" una professione di fede.. Chi è Gesù Cristo per me: è il profeta attraverso il quale ho avuto la vita, mi ha salvato dalla solitudine, mi ha messo nella sua chiesa e mi aiuta a vivere con verità l'amore, nel mio caso concreto, onorare il padre indipendentemente da come sia!
Non capisco perchè vi faccia arrabbiare così tanto il cammino o kiko se sono compartecipi (non autori, per carità) di quest'opera che Dio stà facendo con me! Certo che l'opera la fa Dio, non il cammino. Kiko si dipinge come un servo inutile, ed ha ragione! Cosa ci sia nel suo cuore lo sa solo lui, a me interessa relativamente. Ciò che conta è che Dio si stà servendo di lui per portare un sacco di persone nella chiesa cattolica, gente che prima non ci voleva manco entrare in chiesa!

by Tripudio ha detto...

Se Kiko non fosse superbo, direbbe: fratelli, gettiamo via la liturgia neocat e obbediamo al Papa, che ci chiede di «seguire fedelmente i libri liturgici».


Poi, caro fratello esperto di tutto, tu chiedi: Ma veramente avete mai letto nel direttorio frasi tipo "i catechisti sono infallibili"?

Credi forse che noi il Cammino lo conosciamo solo leggendo i "mamotreti"? (di cui, fra parentesi, mentendo avevate sempre negato l'esistenza...)

Se i cosiddetti "catechisti" non sono infallibili, allora come mai fanno di tutto per farti "scendere da cavallo" non appena accenni vagamente a non condividere in pieno ciò che dicono? (Specialmente quando opponi loro l'insegnamento della Chiesa!)

Poi continui ad insultarci: «Non capisco perchè vi faccia arrabbiare così tanto il cammino o kiko»... Caro fratello, l'unica cosa che ci fa arrabbiare è la menzogna specialmente quando viene detta in modo da danneggiare la Chiesa per difendere il Cammino.

Potrei farti qui un elenco chilometrico di menzogne di Kiko, alle quali volontariamente i suoi seguaci decidono di credergli, anche quando ciò dovesse significare di andare contro le «decisioni del Santo Padre».

Ma voglio invece farti notare che pur di difendere il Cammino, tu hai mormorato contro tua madre!

infinitoquotidiano ha detto...

Anche Ario e Lutero sono stati perseguitati e condannati dalla Chiesa.

Quanto bene hanno fatto ad essa?

Se oggi diciamo che Augias, Rahner e co, dicono eresie e condanniamo le loro proposizioni, possiamo beatamente sostenere che tali persecuzioni sono un bene per la Chiesa cattolica?

Il ragionamento neocat per cui "molta gente senza il Cammino non sarebbe mai entrata in chiesa" è vero, ma di una verità parziale. Perchè chi entra nel CNC non entra nella Chiesa cattolica, ma nella chiesa kikiana. Lo dimostra espressamente il fatto che non è integrata con la vita parrocchiale, a livello liturgico, umano e dottrinale. Vedasi i continui richiami, anche l'ultimo del 20 gennaio, a integrarsi con la comunità parrocchiale.

Lo fate? No (altrimenti, oltretutto, non ci sarebbe stato bisogno che il Papa vi ordinasse di farlo). Quindi il CNC non porta fedeli alla Chiesa cattolica, ma li porta alla setta kikiana e fa un danno gravissimo alla Santa Chiesa Cattolica.

infinitoquotidiano ha detto...

Un neocat senza il Cammino potrebbe vivere nella Chiesa? No, perchè avrebbe un rito diverso, una dottrina diversa, una prassi diversa, ecc.

Un cattolico normale (non neocat) se gli togliessero la propria parrocchia e fosse costretto a cambiare, potrebbe vivere in un'altra parrocchia? Sì, perchè la liturgia, la dottrina, la prassi, sono sempre gli stessi.

E questo è grave, molto grave.

strl ha detto...

"
Credo che tutti questi critici del cammino siano una cosa molto buona. Fa bene a tutti un pò di persecuzione, specialmente a Kiko che, come dice nella cartolina, ha bisogno di preghiere perchè Dio non lo faccia montare in superbia!
"
Già credere di ricevere una critica perché si è nel giusto (biblicamente parlando) e non domandarsi se sono fondate è MONTARE IN SUPERBIA!

"
bene, in questo blog si fa un gran servizio a Kiko. Se lo leggesse vi ringrazierebbe (visto che molti citano la scrittura dico: "guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi" - mi pare Luca 6,26 - per cui Kiko è ancora al sicuro.. meno male!).
"
Bene. Aspetto una cartolina di ringraziamenti!

"
Alcuni di voi hanno un passato non indifferente dentro il cammino. Ma veramente avete mai letto nel direttorio frasi tipo "i catechisti sono infallibili"? io non ho mai maneggiato un orientamento alle equipe, ma i miei catechisti non hanno mai parlato in questi termini.
"
A che passaggio sei Fratello?
O hai dei catechisti intelligenti (nel senso che non hanno abdicato il loro intelletto agli orientamenti e alla dottrina estrema kikiana) o sei ancora piuttosto giovane di cammino...


"
Nessuno è infallibile. Solo il Papa è infallibile in materia di fede! Pensate che in materia di liturgia anche il papa può sbagliare!
"
E certo che può sbagliare!
Solo che per la mia esperienza ben pochi catechisti ammettono di poter sbagliare ed invocano l'obbedienza assoluta!


Che ci puoi credere o no, personalmente scrivo proprio per tutelare chi, come te, è nato e vissuto SOLO nel Cammino.
strl

Anonimo ha detto...

Un neocatecumenale senza il Cammino potrebbe vivere nella Chiesa? Certo che si...il Cammino ci sta formando proprio a questo. Le liturgie o la prassi neocatecumenale sono solo un mezzo pedagogico per aiutare le persone ad entrare nella storia e ad accettare l'altro così com'è. Io ho un profondo rispetto per tutte le persone e non faccio distinzione tra chi non pratica il Cammino e quelli che lo praticano. Sicuramente ti ha dato fastidio qualche atteggiamento dei neocatecumenali ma visto che anche tu sei un cristiano prova ad andare al di là delle apparenze, a non giudicare per "sentito dire". Anch'io mi rendo conto di aver fatto tanti errori...ma ciò che conta alla fine è incontrarsi con Gesù Cristo. Se tu lo incontri senza fare un catecumenato sono felice per te....

Anonimo ha detto...

@infinitoquotidiano, non sono d'accordo quando dici: "Un neocat senza il Cammino potrebbe vivere nella Chiesa? No, perchè avrebbe un rito diverso, una dottrina diversa, una prassi diversa, ecc."

Dai non tutte le comunità sono così chiuse. Almeno, nella mia zona molte, con difficoltà e con il passare del tempo si sono aperte.

@anonimo nc delle 17 aprile, 2012 19:57

Ok Dio ti ha aiutato attraverso il cammino. Ma tu non devi la tua vita al cammino, la devi a Dio. Se vuoi veramente bene al cammino impara a riconoscere le imperfezioni e gli errori e aiutalo a crescere integrandosi nella comunità parrocchiale, non nascondere la testa sottoterra, anche a me un gruppo di persone mi ha molto aiutato e mi ha permesso di non commettere l'atto più disperato. Ma non per questo queste persone sono infallibili, ne tanto meno le metto su un piedistallo e porto il gruppo ad emblema di santità e modello universale di fede (anche se ad essere sinceri per un periodo l'ho fatto ma è comprensibile).

Mi dispiace per la tua situazione familiare. Pregherò il Signore che ti stia vicino e ti aiuti.


Gv

Anonimo ha detto...

Grazie a @Tripudio per questa opportunità di dialogare!

Se Kiko non fosse superbo, direbbe: fratelli, gettiamo via la liturgia neocat e obbediamo al Papa, che ci chiede di «seguire fedelmente i libri liturgici».
io son d'accordo con te che tutto sia perfettibile! se vuoi discutere specificatamente della liturgia eucaristica sarò ben lieto però ti prego di iniziare tu a segnalarmi quali sono questi aspetti che "ammazzano" i libri liturgici... Anche io ci stò riflettendo da un pezzo!

Poi, caro fratello esperto di tutto, tu chiedi: Ma veramente avete mai letto nel direttorio frasi tipo "i catechisti sono infallibili"?

Credi forse che noi il Cammino lo conosciamo solo leggendo i "mamotreti"? (di cui, fra parentesi, mentendo avevate sempre negato l'esistenza...)

Se i cosiddetti "catechisti" non sono infallibili, allora come mai fanno di tutto per farti "scendere da cavallo" non appena accenni vagamente a non condividere in pieno ciò che dicono? (Specialmente quando opponi loro l'insegnamento della Chiesa!)

wikipedia dice a proposito della parola catechista: "Il Catechista è un cristiano che annuncia il Vangelo e guida in un percorso di fede coloro che gli sono affidati dalla Chiesa." dunque non vedo perchè usare le virgolette! Il semplice fatto che un parroco gli incarichi di fare questa missione gli rende catechisti a tutti gli effetti...
Detto ciò, ti parlo in tutta onestà. I miei catechisti non mi hanno mai violentato, non so i tuoi! Forse io non ho una sensibilità tale da vivere uno scrutinio come una violenza. E' una mia scelta libera e prima di iniziare ci chiedono a ciascuno: "vuoi fare lo scruttinio?" e noi conosciamo bene lo scruttinio perchè in un contesto di convivenza "di ritiro" lo abbiamo letto e meditato.
I mamotreti sono pubblici, un tempo venivano custoditi solo da i catechisti perchè erano scritti in un italiano troppo raffazzonato e contenevano imperfezioni teologiche. Era "MATERIALE DA TRATTARE CON CURA". Se volete consocere la dottrina del cammino cercate il direttorio approvato dalla Chiesa Cattolica CHE E' PUBBLICO!.

Poi continui ad insultarci: «Non capisco perchè vi faccia arrabbiare così tanto il cammino o kiko»... Caro fratello, l'unica cosa che ci fa arrabbiare è la menzogna specialmente quando viene detta in modo da danneggiare la Chiesa per difendere il Cammino.

Potrei farti qui un elenco chilometrico di menzogne di Kiko, alle quali volontariamente i suoi seguaci decidono di credergli, anche quando ciò dovesse significare di andare contro le «decisioni del Santo Padre».

Perdonami, non ti volevo offendere nella maniera più assoluta, ma ho letto molto astio e molto disprezzo in alcuni vostri commenti... Attendo l'elenco di "menzogne" per discuterle una ad una.

Ma voglio invece farti notare che pur di difendere il Cammino, tu hai mormorato contro tua madre!
Mi dispiace, ma non sai leggere nel mio cuore. Solo Dio può farlo. Dio mi è testimone che onoro mia madre e non la giudico nella maniera più assoluta. Lei mi ha detto di essere una peccatrice e che ha fatto questo. Ha peccato in passato, ma io so di essere un peccatore molto peggio di lei... Che diritto avrei di giudicarla!?

Anonimo ha detto...

Ok Dio ti ha aiutato attraverso il cammino. Ma tu non devi la tua vita al cammino, la devi a Dio. Se vuoi veramente bene al cammino impara a riconoscere le imperfezioni e gli errori e aiutalo a crescere integrandosi nella comunità parrocchiale, non nascondere la testa sottoterra, anche a me un gruppo di persone mi ha molto aiutato e mi ha permesso di non commettere l'atto più disperato. Ma non per questo queste persone sono infallibili, ne tanto meno le metto su un piedistallo e porto il gruppo ad emblema di santità e modello universale di fede (anche se ad essere sinceri per un periodo l'ho fatto ma è comprensibile).

Mi dispiace per la tua situazione familiare. Pregherò il Signore che ti stia vicino e ti aiuti.


Stò iniziando a preoccuparmi.... Ma solitamente avete a che fare solo con neocatecumentali matti?? Io non metto sul piedistallo proprio nessuno! Solo Dio si merita un piedistallo. Servo la mia parrocchia come posso e fuggo l'isolamento. Faccio il cammino e obbedisco ai catechisti perchè fanno tutti in comunione col parroco. Ho l'impressione che abbiate una conoscenza indiretta o comunque deviata delle cose.
Io ci sono nato, respiro questo ambiente da più di vent'anni e sono un Cristiano nel mondo come voi. Mica un esaltato. Esaltati ne abbiamo da vendere!!! ma non è mica colpa del cammino, quelli sarebbero esaltati anche senza il cammino. Ma questo è un giudizio!!! spero che Tripudio non mi faccia la morale :)

Anonimo ha detto...

@anonimo 19 aprile, 2012 19:04

Sono contento se per te il cammino ha dato buoni frutti, ma stai attento che le spne non soffochino i tuoi talenti. Molti che scrivono qui hanno conoscienza diretta del cammino. Io, ho seguito le catechesi fino al primo ritiro, ho sentito puzza di marcio perchè non tutto quello che veniva detto era compatibile con quello che la Chiesa mi ha insegnato. Conosco diversi nc, con cui ho eccellenti rapporti (la mia ragazza è nc e così tutta la sua famiglia). Cio non toglie che nel movimento abbia respirato e visto alcune epricolose storture che riassumo in quattro punti:
1)Culto del fondatore
2)Abusi liturgici
3)Manipolazione della Parola ad uso dello scopo del cammino.
4) Catechisti pericolosamente ignoranti e pieni di se.

Se hai la pazienza di leggere un po di trade precedenti capirai forse i 4 punti.

Le caratteristiche delle comunità variano molto nel giro di pochi chilometri. Conosco una comunità che per molti versi è molto più cattolica delle altre ma conosco anche comunità dove chi non è del cammino non può partecipare alla liturgia e chi è contro il cammino o non è d'accordo su qualcosa è il diavolo.

Ti consiglio caldamente i leggere "L'immondizia ama Dio" l’autobiografia di Daniel Lifschitz, un ex nc itinerante. Potrebbe illuminarti su alcuni lati oscuri del cammino che necessitano di essere risanati. Se cerchi sul web ci sono alcuni estratti del libro, da soli potrebbero esser sufficienti ad accenderti qualche lampadina.

Se sei in una comunità sana lotta per il cambiamento in meglio (qualora dovessi renderti conto che c'è qualcosa che non va), attenzione probabilmente ti diranno che è il diavolo che ti tenta.

Gv

markus ha detto...

Da ex NC posso confermare che i precedenti punti 1-4 sono veri... Tutto provato e confermato personalmente.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello, non è che "Tripudio ti fa la morale". Al più qui proviamo a ricordarti i fatti.

Qui sono anni che tentiamo di farvi vedere ciò che chiunque può vedere (ma non c'è peggior cieco di un neocatecumenale che si rifiuta di vedere).

Quelli che tu chiami "neocatecumenali matti" sono solo quelli che, coerentemente con l'insegnamento di Kiko e Carmen, vengono qui a professare la loro fede. Di fronte alle disobbedienze dei due "iniziatori", di fronte agli strafalcioni liturgici, non sanno far altro che rispondere con menzogne, oppure cambiando discorso, oppure insultandoci...

Il fatto che a te le cose vadano bene non cancella nemmeno una virgola delle terrificanti testimonianze che da decenni (non da ieri: da decenni!) e da qualsiasi posto del mondo (non sotto casa mia: ma da qualsiasi posto del mondo in cui il Cammino si sia installato) continuano a pervenire.

Anonimo ha detto...

Gv, io mi chiamo marco ed è vero k dio deve stare al di sopra di tutto, è vero anche k fare dl cammino 1idolo significa sottomettere l'uomo ad esso, pervertendolo in qlcosa do orribile; quello k nn è vero è creare qst frattura tra il fare la volonta di dio e il fare seriamente il cammino: io sn nato in 1famiglia k snz il cnc nn sarebbe mai potuta esistere, nl senso k i miei nn si sarebbero mai incobtrati. Quindi la mia storia è gia 1fatto chiaro k mi dice k PER ME il signore ha pensato di mostrare la sua volonta tramite il cnc, quindi ank tramite i miei catechosti e tramite gli iniziatori. È vero k ex criticati puo diventare costruttivo, é vero ank k credere k il cnc sia 1realta in se perfetta è 1non-sense, ed è vero pure k c'è 1corrente nl cnc k (x ignoranza penso, nn x malizia) k fa fatica a riconoscere qst 2affermazioni cm vere. Ma va ank detto k critiche e correzioni le faranno coloro k sn stati chiamati a farlo. Xke loro hanno lo spirito, il discernimento x criticate e correggere, cosi cm gli iniziatori e qli k loro janno scelto hanno il discernimento x x applicate qst correzioni; xke? Xke se dio ha scelto loro (x correggere e x applicare le correzioni) provvedera a dargli lo spirito necessario; ma io, te e tti qli k scrivono su qst blog nn siamo ne in grado ne chiamati a fare qst vaglio di ogni opera dl cnc: 1conto è esprimere opinioni, 1conto è spacciarle x verita rivelaate. Io sn certo k il cnc abbia mlt imperfezioni, ma so ank k tramite qsto dio mi ha salvato e k ha scelto cosi; dio poteva salvarmi snz il cnc? Si ma nn l'ha fatto; xke? Nn lo so xo qst sn i fatti. Fare critica cm si fa qui, nl maggioranza dei casi, porta piu male k bene e qst è la mia opinione

aleCT ha detto...

Caro Marco,
lasciati dire in tutta sincerità ed onestà un paio di cose:

1) " io sn nato in 1famiglia k snz il cnc nn sarebbe mai potuta esistere, nl senso k i miei nn si sarebbero mai incobtrati."

Tu non te ne accorgi, ma dicendo così tu idolatri il cammino. Perchè se non sai distinguere il mezzo (cammino) dall'autore (ovvero Cristo)..la domanda me la porrei (la domanda...di risposte non te ne voglio dare e non mi azzardo neanche)

2) "Quindi la mia storia è gia 1fatto chiaro k mi dice k PER ME il signore ha pensato di mostrare la sua volonta tramite il cnc, quindi ank tramite i miei catechosti e tramite gli iniziatori"

Mi spiace, ma la cosa non è così semplice e lineare.

Perchè i catechisti (e gli iniziatori), proprio perchè sono uomini e non hanno il dono della scienza infusa (neanche il Papa è SEMPRE infallibile) possono prendere cantonate colossali.

Quindi pensare che "siccome il cammino ha fatto incontrare mio padre e mia madre" allora Dio mi parla solo e sempre attraverso il cammino e quello che dice il cammino (iniziatore e catechista) è SEMPRE la voce di Dio è PROFONDAMENTE SBAGLIATO. E ovviamente puoi levare "il CN" e metterci qls altra realtà ecclesiale. Il discorso non cambia.

aleCT ha detto...

" ed è vero pure k c'è 1corrente nl cnc k (x ignoranza penso, nn x malizia) k fa fatica a riconoscere qst 2affermazioni cm vere"

Ti posso fare notare una cosa? Quando si risponde a fatti e testi ben precisi con farsi fatte (sempre tutte uguali) non ti salta il dubbio che forse, piuttosto che ignoranza, c'è, nel migliore dei casi, una malcomprensione che (OGGETTIVAMENTE) è CAUSATA DA CATECHISTI E INIZIATORI?


"Ma va ank detto k critiche e correzioni le faranno coloro k sn stati chiamati a farlo.
cosi cm gli iniziatori e qli k loro janno scelto hanno il discernimento x x applicate qst correzioni"

Fammi capire una cosa, Marco...quindi se il Papa vi da delle correzioni (E VE LE HA DATE E CONTINUA A DARVELE) è Kiko e i catechisti che hanno il discernimento se applicarle o meno?

Stai scherzando vero?

Ti do una notizia,Marco...se una cosa è bianca non è che diventa nera se il catechista ti dice che è nera..è chiaro il concetto?

Quindi quando qlc riceve del danno alla SUA vita causata dall'abuso di una DETERMINATA prassi questo RESTA MALE, Non diventa UN BENE. E questo anche se lo dice un catechista.

Ci siamo?

" 1conto è esprimere opinioni, 1conto è spacciarle x verita rivelaate"

Qui non si fa altro che citare il Magistero DELLA CHIESA verso il quale, su alcuni precisi aspetti, si sono attuati e si attuano comportamenti ambigui (come le famosi "autorizzazioni informali")

"dio poteva salvarmi snz il cnc? Si ma nn l'ha fatto; xke?"

Ti lascio una provocazione...Pensi veramente che, se tu lasciassi il cammino e vivessi solo dei sacramenti e della preghiera, Dio ti abbandonerebbe? O pensi veramente che, senza il cammino avresti solo IL NULLA?

Ti è mai passato per l'anticamera del cervello che forse pensi questo perchè non hai visto e sperimentato NULLA al di fuori del Cammino (e sto parlando del resto delle realtà ecclesiali, non ti sto certo dicendo di sperimentare il buddismo)?

Io ti invito solo a

1) leggerti l'ultimo discorso del santo padre PER INTERO dall'inizio alla fine.

2) leggere i tuoi statuti e vedere se sono rispettati o meno e perchè

3) leggerti la lettera di Arinze che è IMPLEMENTATA (e non "superata") negli statuti e vedere come si possano mettere insieme delle "norme da seguire scrupolosamente" detto dal Santo Padre in persona e scritto formalmente con una "autorizzazione informale" (da parte di un vescovo) che quelle norme IN PARTE le cambia.

Quale parola vale di più, Marco?
Quella del Papa o quella di Canizares?

Quella del Papa o quella di Kiko (che si permette di dire.."beh, quelle cose le DOVEVA DIRE) solo perchè OGGETTIVAMENTE a LUI non funzionano.

E sopratutto ti invito a guardati intorno...a leggere, a farti domande, ad usare libri per la comprensione della Bibbia oltre il Doufour, a pregare il Rosario, a stai in Adorazione senza che sia il tuo catechista che ti dica quando sei pronto o meno per farlo.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo se dietro i vostri commenti ci sia solo la fede o fondamentalismo ed estremismo allo stato puro. Mi dispiace, ma non comprendo che senso possa avere perdere tempo a criticare il Cammino e qualunque cosa Kiko faccia. Non siete d'accordo, non condividete? Benissimo! Sono opinioni personali. Ma allora evitate di stare dietro uno schermo, forti della possibilità di andare su Google a cercare notizie utili ad argomentare le vostre tesi. Uscite di casa e preoccupatevi di diffondere la Parola di Dio, piuttosto che fare guerra ad un movimento che cerca di evangelizzare un mondo ormai ateo. Destate i vostri cuori!
Io non vedo cosa ci sia di sbagliato nel "santino" di Kiko. non vi è piaciuto? Lo ritenete superbo? E quindi? E' pur sempre un modo per mostrare ai fratelli di essere vicino a tutti, ed anche una richiesta di preghiera per la sua opera di evangelizzazione. Piuttosto che discutere sull'operato di kiko, io vi consiglierei di pregare per l'umanità allo sbaraglio. Tutto ha un suo perchè nel mondo, e anche il Cammino, nonostante aspetti criticabili, sta svolgendo un suo ruolo. Meditate gente, meditate.
Un'ultima cosa: una volta un numerario dell'Opus Dei ha detto una frase molto molto sensata, e che dovrebbe farci riflettere. Non importa come tu vivi, se sei un neocatecumeno, un numerario, un memores domini o un monaco eremita; l'importante è pregare e vivere a pieno la propria cristianità, tentando sempre di fare la volontà di Dio.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale delle 11:53,

1) di fronte ad un personaggio di attualità ecclesiale che distribuisce il proprio «santino» si può mica far finta di niente?

2) qui si criticano solo le cose che vanno contro la Tradizione, contro la Scrittura, contro il Magistero. Come vedi, qui nessuno critica la marca di sigarette che fuma la Carmen Hernàndez.

3) tu ci giudichi! da cosa trai la certezza che noi non ci preoccuperemmo di diffondere la Parola di Dio?

4) il Cammino estrae i suoi adepti dalle parrocchie; se volesse evangelizzare "il mondo ateo", non farebbe mai le catechesi in parrocchia, tanto meno invitandovi solo i parrocchiani!

5) la superbia di Kiko dimostrata dal "santino" dovrebbe farti riflettere anziché gioire. La tua vita spirituale dipende da un superbo conclamato? Che bene può portare la superbia di Kiko al Cammino Neocatecumenale, e alla tua anima?

6) siamo tutti d'accordo a pregare per l'umanità allo sbaraglio, siamo tutti d'accordo con quello che ha detto il numerario dell'Opus Dei. Ma tu non vuoi che si portino alla luce le magagne di Kiko: perché?

Kiko è forse più infallibile dello Spirito Santo?

Anonimo ha detto...

@Tripudio: il punto è che qui qualunque cosa avvenga riguardante il Cammino viene criticata. Nella vita non è né tutto bianco né tutto nero, solo che questo è difficile da accettare. Per il resto, molti commenti si fondano sull'ignoranza o sulla conoscenza di singole fattispecie piuttosto che dell'intera realtà neocatecumenale. Un esempio? Le catechesi. Da quando in qua sono rivolte solo ai parrocchiani? Al di là di tutto, non avrebbe senso catechizzare solo l'ambiente parrochiano!
Poi, può anche non essere condivisibile un'autorità di questo mondo che distribuisce un " santino", ma il punto è che non era un santino con una preghiera a "San Kiko", ma una richiesta di preghiere da parte di Kiko, e c'è molta differenza! Senza contare che pià che di una santina si tratta di una breve lettera di Kiko ai fratelli delle varie comunità che, per quanto possa essere opinabile esteticamente, resta pur sempre una forma di contatto e di vicinanza con le comunità.
Tu le chiami magagne, io le chiamo cretinaggini irrilevanti, beghe da asilo nido.
Non so se Kiko è superbo o no, io generalmente non giudico una persona tramite quello che sento dire o che colgo qua e là, può pure esserlo per quanto ne so, ma non mi ritengo in grado di giudicare. Ma chi è piu superbo, Kiko o chi giudica lui e il suo operato senza un minimo di imparzialità?
Il Cammino non sarà perfetto, e non lo è nemmeno Kiko, però piuttosto che accanirsi contro tutto questo penso si ameglio concentrarsi su altro oggigiorno..

aleCT ha detto...

"ma una richiesta di preghiere da parte di Kiko, e c'è molta differenza! "

Se fosse ustata una richiesta di preghiera ci avrebbe messo una bella immagine sacra, o no?

Ma scusa, Kiko voleva mettere una immagine della Madonna nella brochure del concerto e non la mette in una richiesta di preghiera? E ANDIAMO!

"Tu le chiami magagne, io le chiamo cretinaggini irrilevanti, beghe da asilo nido."

Per voi TUTTO è una bega da asilo nido: la liturgia, l'ecclesialità, le parole del Santo Padre, i danni spirituali causati ai "fuoriusciti"

Mai che si faccia un esame di coscienza approfondito su anche UNO SOLO di questi aspetti.

"il cammino non saraà perfetto" ma a me sembra che in questa, imperfettibilità ci sguazzate alla grande.

by Tripudio ha detto...

«...qui qualunque cosa avvenga riguardante il Cammino viene criticata...»

Noi qui facciamo presenti solo i problemi del Cammino, liturgici e dottrinali.

Tutto il resto dipende proprio dalle distorsioni liturgiche e dottrinali.

Ora, se tu sei convinto che noi critichiamo "qualunque cosa" del Cammino, significa che ce lo stai confermando.

Poi mi accusi dicendo: «Nella vita non è né tutto bianco né tutto nero, solo che questo è difficile da accettare».

Ma questa è proprio l'accusa che si può e si deve rivolgere a voi: voi vedete Kiko tutto bianco, mentre vedete tutto nero chiunque abbia da ridire su Kiko.

Per te è così impossibile accettare l'evidenza (sottolineo: l'evidenza) che Kiko ti ha rifilato degli strafalcioni liturgici e dottrinali?

Sai benissimo anche tu che ammettere anche un solo errore di Kiko significa poter mettere in discussione tutti gli strafalcioni kikiani-carmeniani.

Significa mettere in discussione il Sacro Dogma del «il Cammino va preso così com'è», il Sacro Dogma del «Kiko ha il carisma! chi sei tu per giudicarlo?»... Significa elogiare il Cammino solo quando ripropone la Tradizione della Chiesa, liturgica e dottrinale. Cioè, praticamente, mai.

Lo abbiamo visto recentemente: le bislacche dottrine che Kiko e Carmen insegnavano negli anni '70 vengono ancora utilizzate pari pari dai cosiddetti "catechisti" del 2011.

Non c'è scampo: o quei cosiddetti "catechisti" vanno contro Kiko e contro il Direttorio corretto e approvato (e tuttora, purtroppo, non pubblicato)... oppure l'approvazione del Direttorio è stata una barzelletta.

Qui noi ripetutamente vi ricordiamo che vi conviene che il Direttorio venga pubblicato, poiché vi conviene sapere se i cosiddetti "catechisti" vi stanno insegnando le corbellerie del 1971 oppure le correzioni del 2011.

Quanto al »santino di san Kiko», se uno desidera chiedere preghiere, non mette mai la propria faccia.

Altri fondatori di movimenti hanno "chiesto preghiere" mettendo sul bigliettino un'immagine della Madonna (ne ho qui nel cassetto qualche esempio ricevuto da amici). Sottinteso: pregate la Madonna.

Invece Kiko mette il «santino di san Kiko» (Sottinteso: è me che dovete adorare).


Quanto alla superbia di Kiko c'è un'infinità di seri indizi a favore. Per "serio indizio" intendo qualcosa che da solo è già sufficiente per parlare di superbia.

Per esempio: la sua lettera del 17 gennaio 2006 (firmata anche dalla Carmen e da don Pezzi), inviata a papa Benedetto XVI, in cui gli si dice che avrebbero obbedito ma... "a modo loro".

Chi è più superbo? Chi disobbedisce alle chiare «decisioni del Santo Padre» oppure chi difende tale disobbedienza?

Se Kiko fosse meno superbo, avrebbe accettato le decisioni del Papa e avrebbe comandato a tutte le comunità neocatecumenali di seguire il Papa, perché è all'apostolo Pietro ed ai suoi successori che Nostro Signore ha dato il potere delle chiavi. Non a Kiko.

I santi, i veri santi, hanno sempre obbedito di tutto cuore al Papa, anche quando erano convinti che il Papa andasse contro un "carisma".

Per esempio, nessun Gesuita si oppose quando un Papa sciolse i gesuiti. Ed ora invece per molto meno (per il semplice comando di seguire i libri liturgici senza aggiunte né omissioni), Kiko risponde picche al Papa.

Il Papa a gennaio 2012 ha comandato al Cammino Neocatecumenale di «seguire fedelmente i libri liturgici». Quale parte del «fedelmente» non ti è ancora chiara?

by Tripudio ha detto...

Sul sito web dei concerti kikiani La sofferenza degli innocenti (domani sera, ora italiana, il primo dei tre concerti) leggiamo un messaggio dal "compositore Kiko Argüello":

- Dear brothers and sisters: How could I presume to compose music? Is it my pride? or my vanity?


Kiko dice: "cari fratelli e sorelle: come posso pretendere di comporre musica? è il mio orgoglio? è la mia vanità?"

Viene a tutti da rispondergli: tu lo dici.

markus ha detto...

Al termine di ciascuna delle tre date dei concerti è prevista una raccolta fondi.

Alberto ha detto...

Grande successo al Lincoln Center per l'esibizione del Coro e l'Orchestra del Cammino Neocatecumenale ne "La Sofferenza degli Innocenti"

di Álvaro de Juana

NEW YORK, domenica, 13 maggio 2012 (ZENIT.org) - Il prestigioso auditorium Avery Fisher Hall di New York, ha visto, lo scorso 8 maggio, l'Orchestra e il Coro del Cammino Neocatecumenale esibirsi nella Sinfonia che vuole rendere omaggio alle vittime della Shoah, l'Olocausto degli ebrei.

“A Symphonic Homage Prayer: Una Preghiera Sinfonica di Omaggio” è, infatti, il titolo di questa celebrazione in cui la Parola di Dio si è intrecciata con la musica, attraverso la lettura del profeta Ezechiele, del Vangelo di Luca e il sottofondo della Sinfonia "La sofferenza degli innocenti".

L’opera è stata eseguita davanti a 3.000 persone, la maggior parte ebrei, tra cui più di 30 rabbini e circa dodici vescovi e autorità civili. Nel pubblico, inoltre, si contava la presenza di numerosi sopravvissuti all'Olocausto e delle loro famiglie.

"La sofferenza degli innocenti" è stata composta da Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, ed è stata eseguita da un coro e un'orchestra di 180 professionisti, provenienti da questa realtà ecclesiale.

La composizione musicale è nata davanti "alla realtà di scandalo di tanti innocenti che oggi portano i peccati degli altri", ha dichiarato Kiko a ZENIT ed è stata creata, “tenendo come punto di riferimento la profezia di Simeone alla Vergine: Una spada le avrebbe trafitto l'anima nel vedere la morte di suo Figlio sulla croce”.

Questa celebrazione Sinfonico-Catechetica è una delle nuove iniziative del Cammino Neocatecumenale che ha come obiettivo costruire ponti con il popolo ebraico, dal momento che molti ebrei, per loro stessa affermazione, si sono sentiti identificati con la musica e il messaggio che essa veicola.

Dopo aver fatto tappa in diversi luoghi di tutto il mondo – Madrid, Parigi, Galilea, Betlemme e Gerusalemme - questa essa ha, quindi, raggiunto con successo anche alcune importanti città degli Stati Uniti.

La celebrazione dell’Avery Fisher Hall è iniziata con due dei più importanti rabbini della città di New York: il rabbino Greenberg e Rabbi Rosenbaum, che hanno offerto un saluto e guidato un momento di preghiera.

Subito dopo, Kiko Argüello è stato presentato a tutti da David Rosen, rabbino e direttore dell'American Jewish Committee, assessore per gli Affari interreligiosi del Gran Rabbinato di Gerusalemme e responsabile per le relazioni con la Santa Sede.

Prima dell’esibizione dell'Orchestra Sinfonica, Kiko ha spiegato l'origine della Sinfonia e l'importanza della sofferenza degli innocenti nella propria vita spirituale. L’iniziatore del Cammino ha raccontato, infatti, quando da giovane andò a vivere tra i “poveri più poveri” delle barracche di Palomeras Alta a Madrid, dove, tra l’altro, nacque la realtà ecclesiale del Cammino Neocatecumenale, ai tempi del Concilio Vaticano II.

L'evento è proseguito poi con le parole del rabbino Rosen, che ha confermato, ancora una volta, “il riconoscimento che il popolo ebraico trova nel Cammino Neocatecumenale per la riconciliazione e l'amicizia con la Chiesa”.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato l’esecuzione dell'Orchestra e del Coro della preghiera dello Shema Israel, che tutti i partecipanti, di cui molti in lacrime, hanno accompagnato con il canto. La celebrazione si è conclusa ancora con il canto di un coro di prestigio di ebreo e con la preghiera in memoria delle vittime dell'Olocausto.

In tutto questo tempo, il Cammino Neocatecumenale ha ricevuto numerose manifestazioni di affetto e di sostegno per questa iniziativa a New York e in altre città degli Stati Uniti che ha toccato, come Boston o Chicago. Molte di queste provengono da rabbini e dagli stessi ebrei che vedono come questo possa essere un supporto importante e un passo avanti delle relazioni tra il popolo ebraico e la Chiesa cattolica.

markus ha detto...

Il nuovo progetto sarà la costruzione di un'altra "domus", la "domus jerusalem" ed i fondi raccolti serviranno per questo scopo.

Anonimo ha detto...

mi dispiace leggere questi commenti così dolorosi che forse nascono dal permettersi di giudicare l'ispirazione dello Spirito Santo e soprattutto dall'aver perso di vista l'obiettivo principale che non è Kiko ma scoprire che Dio ci ama così come siamo senza nessuna fatica.E credetemi per me è molto liberatorio.A questo scopo ci aiuta il cammino neocatecumenale come un qualsiasi altro movimento nato nella Chiesa.
Per me catecumena ma non fissata, il cammino è stato importante perchè mi ha aiutato a fare luce sulla mia vita anche quando alcuni fatti l'hanno resa veramente buia.E questo è una grazia ricevuta anche con le preghiere di fratelli di comunità. Kiko non è il fine ma è solo un mezzo (è di corpi che Dio ha bisogno per evangelizzare) con tutti i suoi difetti. San Paolo dice: portiamo questo tesoro in vasi di creta affinchè sia manifesto che la sublimità di questo amore viene da Dio e non da noi.
Ho letto che a qualcuno piacerebbe sentire una professione di fede pubblica. Basta chiedere e ve la scivo.
Mi dispiace vedere che si perde tanto ma tanto tempo ad accusare invece che a vivere in cristianità. Non dico con questo che le accuse siano lecite o illecite, dico solo che sono inutili perchè non costruiscono nulla.
Dio ha pensato di incontrarmi attraverso il cammino ma non vuol dire che sia per tutti così.Poi se c'è qualche fissato non capisco di che vi lamentate: esistono persone fissate per ogni cosa!

by Tripudio ha detto...

Il commento di Elisabetta delle 00:33 trascura alcuni dati essenziali.

Quando dici che "Dio ci ama così come siamo" dici solo metà della verità. Se ci ama così come siamo, allora perché ci chiede la fatica di convertirci ogni giorno? Perché ci chiede lo sforzo di "non peccare più"? Non ci stava amando "così come siamo"?

Quanto al "kikocentrismo" neocatecumenale, tu dici che non sei fissata, e ti vorrei credere. Ma allora spiegami come mai usate una liturgia fabbricata da Kiko e Carmen, come mai usate soltanto i canti di Kiko, come mai usate soltanto le icone di Kiko, come mai Kiko vi ha distribuito i "santini di san Kiko" e nessuno di voi se ne è lamentato... Se Kiko è solo un "mezzo", perché deve essere l'unico mezzo centrale e assoluto?

Prova a metterti nei panni di un qualsiasi "cristiano della domenica" e osserva tutta questa idolatria di Kiko come vi ha resi...

La "pubblica professione di fede" era stata chiesta a Kiko e Carmen. Se l'avessero fatta loro, questo blog non sarebbe mai esistito. La cristianità non è una federazione di movimenti e associazioni dediti al volersi bene e al parlare ognuno a modo suo di Nostro Signore.

Se dici che Dio ha pensato di incontrarti attraverso il Cammino, stai ammettendo anche la possibilità che Dio ti voglia parlare anche attraverso questo blog.